Archivi tag: Steinheil

Carl Braun Camera-Werk

Questa azienda tedesca viene fondata nel 1915 a Nuremberg con il nome di Karl Braun KG, Fabrik optischer Geräte und Metallwaren, dedicandosi sia alla produzione di apparecchiature ottiche di precisione (in primo luogo binocoli) sia alla realizzazione di prodotti semilavorati destinati all’industria radiofonica. Al termine della seconda guerra mondiale (1948) l’azienda subisce una ristrutturazione, si dedica alla produzione di apparecchi fotografici ed assume contestualmente la denominazione di Carl Braun Camera-Werk Nürnberg. I primi prodotti (1950) sono le Imperial Box, fotocamere di tipo box costruite sia nel formato 6 x 6 in stile TLR (false biottiche), sia come vere e proprie box nel formato 6 x 9. Ne viene prodotta anche una versione speciale destinata all’esportazione, la Simco Box. L’anno successivo l’azienda lancia un apparecchio 35 mm a telemetro, la Paxette, il nome che più di ogni altro caratterizzerà la produzione Braun e che sarà utilizzato, unitamente a varie specificazioni di tipo e/o di variante fino al 1968. Nel 1952 appare una folding 6 x 9, la Norca, che verrà prodotta in cinque diversi modelli (tipo I, II, III, III Super, IV Super) diversificati da un allestimento sempre più sofisticato per quanto riguarda ottiche ed otturatori. Continua la lettura di Carl Braun Camera-Werk

La fotocamera Ferrania Lince 3

La Ferrania Lince 3

Questo apparecchio fotografico appartiene ad un serie di fotocamere caratterizzate da un design mutuato dalla Dacora Dignette, prodotta fin dalla seconda metà degli anni Cinquanta del Novecento dall’azienda tedesca Dacora Kamerawerk. Molti degli apparecchi della serie Lince, iniziata nel 1960, sono stati anche materialmente prodotti negli stabilimenti tedeschi di Reutlingen e sono praticamente delle copie dei corrispondenti modelli di Dacora, la Lince 3 è invece un modello originale realizzato per Ferrania, anche se, come si è detto, la sua derivazione appare comunque evidente. Gli esemplari di Lince 3 sono stati prodotti a partire dal 1962 sia nello stabilimento tedesco che in quello italiano e ciò appare specificato nella parte posteriore dell’apparecchio: l’esemplare fotografato è Made in Italy. Si tratta di una fotocamera di buon livello, che monta componenti di pregio sia per quanto riguarda l’ottica che l’otturatore; l’esemplare fotografato è databile, con una certa approssimazione, al 1963. Continua la lettura di La fotocamera Ferrania Lince 3

La fotocamera Ferrania Astor

La Ferrania Astor

Questa fotocamera, uno degli apparecchi di maggior prestigio fra quelli prodotti da Ferrania, appare nel 1953 e viene presentata al pubblico in occasione della XXXI Fiera di Milano. Il corpo macchina, in parte cromato e in parte rivestito con vulcanite di colore nero, è realizzato in pressofusione e presenta come soluzione tecnica particolare il montaggio dell’obiettivo su un cannotto metallico rientrante con movimento telescopico: il gruppo obiettivo/otturatore rientra nel cannotto metallico e quest’ultimo rientra interamente nel corpo macchina. Il movimento di apertura è spinto da due molle interne mediante due bracci metallici, che, a ottica rientrata, si posizionano davanti al piano focale; lo sblocco che provoca la fuoriuscita di cannotto e obiettivo è comandato da una breve rotazione verso sinistra della ghiera cromata posta sulla parte superiore destra della fotocamera, in posizione simmetrica rispetto a quella di avanzamento della pellicola. Continua la lettura di La fotocamera Ferrania Astor

La fotocamera Ferrania Ibis 34

La Ibis 34
La Ibis 34

Questo apparecchio viene prodotto dalla Ferrania a partire dal 1958 e va ad affiancare due fotocamere in produzione da cinque anni che già portavano il nome Ibis; l’aggiunta del numero 34 fa riferimento al formato del negativo, in analogia a quanto avverrà l’anno successivo con la Ibis 44. Si tratta del classico apparecchio di tipo amatoriale, che presenta comunque un minimo di regolazioni per la ripresa e la messa a fuoco. È di costruzione robusta, parte in bachelite di colore nero e parte in alluminio lucidato. Esteticamente assomiglia moltissimo alle prime versioni della fotocamera “Bella” prodotta nel medesimo periodo dalla Bilora, azienda tedesca ubicata a Radevormwald; non è chiaro se siano esistiti rapporti o accordi commerciali fra le due case costruttrici, di certo dal 1953 la Ferrania di riforniva di lenti per obiettivi dalla Steinheil di Monaco di Baviera dopo aver interrotto i rapporti commerciali con la Galileo. L’esemplare fotografato è databile ai primi anni Sessanta. Continua la lettura di La fotocamera Ferrania Ibis 34

Lamperti & Garbagnati

lamperti garbagnati

La nascita di questa azienda italiana risale al 1883, anno in cui, a Milano, una piccola attività commerciale nel campo della fotografia (Gerolamo Brioschi) viene acquisita dal tecnico Edoardo Lamperti in società con il commerciante di articoli fotografici Garbagnati. La produzione viene avviata immediatamente e riguarda apparecchi fotografici destinati ad un uso professionale, che nei primissimi anni sono costituiti principalmente da fotocamere destinate alla ripresa di “carte de visite”. Fra queste è noto un modello dotato di sei obiettivi Darlot in grado di riprendere altrettante immagini dello stesso soggetto, sia identiche che in pose diverse: evidentemente sul finire dell’Ottocento era ancora abbastanza in auge quel tipo di ritratto multiplo che viene fatto comunemente risalire ad André Adolphe Eugène Disderi. All’incirca dal 1892 ha inizio la produzione di strumenti per uso non solo professionale, il più rilevante dei quali è una fotocamera del tipo all’epoca definito detective, chiamata “Istantanea a ripetizione”, costruita cioè in modo da permettere un cambio rapido della lastra; si tratta sostanzialmente di una box nella quale possono essere caricate un certo numero di lastre utilizzabili in successione mediante l’azionamento di una leva che fa cadere sul fondo dell’apparecchio quella già esposta e mette la successiva in posizione di ripresa. Continua la lettura di Lamperti & Garbagnati

Regula-Werk King KG

logo regula werk

La nascita di questa azienda risale al 1936, quando da parte della famiglia King viene avviata nella città tedesca di Pforzheim un’attività per la produzione di componenti elettrici e parti di radio; il buon esito dell’iniziativa fa sì che già nel 1938 si verifichi un allargamento della fabbrica con il contestuale spostamento in una località vicina, Bad Liebenzell, nel territorio della Foresta Nera. Alla ripresa dell’attività dopo la fine della seconda guerra mondiale, a seguito di un interesse personale per la fotografia da parte del titolare dell’azienda, viene studiato nel 1949 un prototipo di fotocamera per pellicola in rullino 135. Ha così inizio la realizzazione della prima serie di Regula, un apparecchio a mirino galileiano dotato di otturatore centrale caricabile manualmente, del tutto simile a quelli prodotti in quel periodo dalla maggior parte di costruttori; nel volgere di pochissimo tempo vengono realizzate numerose varianti di questa fotocamera, identificate da una numerazione progressiva ed eventualmente da lettere che definiscono le varie versioni di un medesimo modello; nel 1951 lo stabilimento è semidistrutto da un incendio, ma le maestranze riescono a renderlo nuovamente operativo nel giro di due sole settimane. Continua la lettura di Regula-Werk King KG

La fotocamera Ferrania Falco (1° tipo)

La Ferrania Falco
La Ferrania Falco

La Falco è uno degli apparecchi che segnano la ripresa della produzione italiana di fotocamere al termine della seconda guerra mondiale e, per quanto riguarda la Ferrania, è il primo esemplare di folding messo in catalogo; sarà seguito da altri tre modelli che ne rappresentano l’evoluzione, la Falco II, la Falco S e la Falco S/B. Il design è quello classico che caratterizza la maggior parte degli apparecchi di questo tipo fin dagli anni Trenta, con il soffietto a spiegamento automatico al momento dell’apertura e con il corpo rivestito in vulcanite di colore nero. L’esemplare fotografato appartiene alla prima serie ed è databile al 1946 circa. Continua la lettura di La fotocamera Ferrania Falco (1° tipo)

La fotocamera Glunz 300

La Glunz 300
La Glunz 300

Si tratta di una degli apparecchi prodotti nel corso degli anni Venti del Novecento dalla G. Glunz & Sohn Camerawerk di Hannover. La cassa è costruita in legno, la piastra anteriore e il dorso sono invece in metallo, il tutto rivestito di pelle di colore nero; anche il soffietto è in pelle del medesimo colore. Appartengono alla stessa serie la Glunz 3 e la Glunz 30, diverse per le minori dimensioni del formato.  L’esemplare fotografato è databile al 1924 circa.

Caratteristiche  principali

–    Folding

–    Formato del negativo 8 x 10 cm su pellicola in rullo 118 (rocchetto in legno) oppure su lastra di vetro 9 x 12.

–    Per effettuare il caricamento della pellicola il dorso va completamente rimosso mediante la pressione di due pulsanti di sblocco che ne determinano lo sganciamento dal corpo macchina. Con l’apparecchio in posizione verticale lo scorrimento della pellicola avviene dal basso verso l’alto.

–    Per l’utilizzazione della lastra il dorso non va rimosso, in quanto è dotato dell’antina di chiusura sfilabile per far posto allo chassis metallico.

–    Inquadratura con mirino a specchio, reversibile orizzontale/verticale. Il mirino è dotato di bolla sferica per il controllo della verticalità dell’inquadratura Continua la lettura di La fotocamera Glunz 300

G. Glunz & Sohn Camerawerk

Il logo Glunz
Il logo Glunz

Le origini più antiche di questa azienda tedesca risalgono al 1893, quando viene fondata nella città di Hannover con la denominazione di Glunz & Bülter. Le notizie storiche su questo marchio sono veramente molto scarse, la produzione è legata alle fotocamere folding a lastre tipiche di quel periodo, ma non sono noti particolari modelli usciti da questa fabbrica. Nel 1903 la società si scioglie, determinando da una parte la nascita di una nuova impresa, la Bülter & Stammer, dall’altra la modifica della proprietà di quella precedente, che diventa G. Glunz & Sohn Camerawerk. Anche in questo caso non sono noti i particolari dell’operazione e non è chiaro se si sia trattato dell’abbandono da parte di Bülter o della volontà di Glunz di far entrare il figlio nella società; la Bülter & Stammer continuerà autonomamente per molti anni, diventando poi Orionwerke nel 1921. Anche sulla nuova azienda le notizie sono veramente scarse, ma la produzione Glunz continua soprattutto con fotocamere folding per lastre di formati diversi, da 6 x 9 a 13 x 18 cm, che col tempo si fanno sempre più sofisticate e curate; nei cataloghi sono presenti comunque anche folding per pellicola in rullo e apparecchi di tipo instant da viaggio (Reisekamera). I modelli sono numerati progressivamente (Glunz Mod. 0, Glunz Mod. 1, ecc …) con codifiche diverse rispetto al formato (Glunz Mod. 3, Mod. 30 e Mod. 300) e vengono costruiti nel rispetto della migliore tradizione fotografica tedesca; si tratta infatti di realizzazioni di notevole livello qualitativo sia per quanto riguarda i materiali utilizzati che per l’accuratezza dei movimenti e delle regolazioni. Continua la lettura di G. Glunz & Sohn Camerawerk

La fotocamera Adox Golf

La Adox Golf
La Adox Golf

Si tratta di uno degli apparecchi di medio formato con cui la Adox Fotowerke Dr. C. Schleußner GmbH di Francoforte rientra nel mercato delle fotocamere dopo gli anni della seconda guerra mondiale, una folding di tipo classico, un modello molto simile ad altri prodotti in quel periodo dalla maggior parte dei marchi europei. Il corpo macchina è rivestito di vulcanite, il soffietto è in cartoncino ricoperto esternamente con pelle di colore nero. E’ stata costruita con due diversi allestimenti, che riguardano sia l’ottica (Adox Adoxar oppure Steinheil Cassar) che l’otturatore (Vario oppure Pronto); la produzione è iniziata nel 1954 ed è terminata nel 1958/59. Sulla parte destra del frontale è stampato il caratteristico logo Adox, sulla piastra di base è impresso il nome Golf e sul dorso la dicitura Made in Germany. L’esemplare fotografato è databile all’incirca al 1956. Continua la lettura di La fotocamera Adox Golf