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La Goerz Anschütz è la fotocamera più famosa prodotta dalla Optische Anstalt C.P. Goerz AG, una di quelle che rappresentano una pietra miliare nella storia della fotografia; ciò per merito dell’otturatore a tendina di cui è dotata, messo a punto dal tecnico e fotografo tedesco Ottomar Anschütz e prodotto in esclusiva dalla Goerz fin dal 1888.

Tale tipo di otturatore consente infatti per la prima volta di raggiungere il tempo di scatto di 1/1000 di secondo, facendo di questo apparecchio, chiaramente costruito per l’uso a mano libera, uno dei prodotti più innovativi nel campo delle fotocamere durante gli anni a cavallo fra il XIX e il XX secolo.

E’ costruita in legno, ad eccezione della piastra porta ottica in allumino; è in parte ricoperta con pelle di colore nero identica a quella del soffietto, in parte è laccata nel medesimo colore.

La piastra portaottica è decentrabile sia in senso orizzontale che verticale.

L’esemplare fotografato è databile al 1906 circa.

Caratteristiche  principali

-    Folding a struttura rigida

-    Formato del negativo cm 7,5 x 10 su lastra di vetro o pellicola in filmpack

-    Inquadratura:

  • con mirino a traguardo costituito da un visore circolare e da una lente piano-concava con croce di collimazione, entrambi sul corpo macchina
Tags: 1906, Dagor, filmpack, Folding, Goerz Anschütz, Optische Anstalt C.P. Goerz AG, Ottomar Anschütz, soffietto

Il modello “Delta” è una delle fotocamere di maggior pregio prodotte

La Krugener delta

La Krügener Delta

dall’azienda Dr. Rudolf Krügener Photochemisches Laboratorium und Fabrik photographischer Apparate.

E’ costruita in legno e alluminio, completamente rivestita in pelle, compreso il piedino di appoggio.

Il carrello porta ottica e le slitte di messa a fuoco sono in acciaio.

Le parti metalliche interne sono cromate con finiture di tipo diverso (lucido/opaco).

Il soffietto è in pelle di colore rosso, a doppia estensione.

L’esemplare fotografato è del 1905 circa.


Caratteristiche principali

  • Formato del negativo cm 7 x 10,5 su pellicola in rullo 8 x 10½ oppure su lastra di vetro 9 x 12 (il dorso è predisposto per entrambe le soluzioni)
  • Inquadratura con mirino a specchio, reversibile orizzontale/verticale, con bolla accoppiata ed antina di schermatura della luce
  • Messa a fuoco su scala metrica da 1,5 m a ∞, mediante cremagliera, con doppio indice di riferimento contraddistinto dalle lettere P (plate) per l’uso della lastra, oppure F (film) per l’uso della pellicola
  • Obiettivo Dr. H. Krügener Extra-Rapid-Aplanat da 125 mm, con apertura massima f/8
  • Diaframma ad iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/8 – f/12 – f/18 – f/24 – f/36
  • Otturatore centrale pneumatico Krügener Delta
  • Tempi di scatto di 1 sec., 1/2, 1/4, 1/8, 1/20,  1/50, 1/100, O (T), Z (B)

La piastra portaottica è decentrabile sia in senso orizzontale che verticale.

Tags: Delta, Folding, obiettivo, Rudolf Krügener, soffietto
Una Tudor n° 4 del 1905 circa

Una fotocamera a soffietto Tudor n° 4 del 1905 circa

William Lewis nasce 1791 a Pontypool, Monmouthshire, nel sud del Galles e nel 1831 emigra negli Stati Uniti assieme ai suoi otto figli.

Verso la metà degli anni Quaranta dell’Ottocento (la data non è nota), assieme al figlio maggiore William Henry apre un’attività per la costruzione di fotocamere da dagherrotipo e di altre attrezzature legate al procedimento fotografico dagherrotipico.

Il laboratorio si trova a Manhattan, al 142 di Chatham Square, l’azienda è denominata “W. and W. H. Lewis” e vi lavora anche un secondo figlio, Henry John.

La fotografia evidentemente ha rappresentato una vera occasione di svolta per la famiglia Lewis, se si considera che un terzo figlio, Richard, svolge attività di fotografo mentre la figlia Jennie è sposata con il dagherrotipista Alonzo J. Drummond.

Nel 1851, quando ormai la tecnica messa a punto da Daguerre ha imboccato il viale del tramonto, l’azienda introduce una variante nell’apparecchio da ripresa, applicando un soffietto di stoffa per collegare, mantenendo l’oscurità all’interno, la parte posteriore dove è posizionata la lastra fotosensibile alla parte anteriore dove è fissato l’obiettivo. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1851, dagherrotipo, Daguerre, fotocamera, messa a fuoco, soffietto, William Lewis

LogoLa J. Lancaster & Son viene fondata a Birmingham nel 1835 e, così come la Voigtländer, si caratterizza per essere nata prima della scoperta della fotografia.

Per oltre quarant’anni costruisce prodotti ottici, poi, come molte altre aziende del settore si indirizza anche verso la fotografia.

Probabilmente il motivo di questo allargamento della produzione va ricercato nella grande richiesta di fotocamere conseguente al progressivo e continuo affinamento dei procedimenti fotografici; sta di fatto che la Lancaster nella seconda metà degli anni Settanta del XIX secolo si dedica alla progettazione di attrezzature da ripresa, sia monobiettivo che stereoscopiche.

Il primo apparecchio a lastre secche appare verso il 1880, ma è nel 1882 che l’azienda entra sul mercato con tre modelli di fotocamera del tipo “campagnola”, cioè di dimensioni ridotte rispetto alle grandi macchine da studio e quindi adatte a riprendere immagini anche all’aperto. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1835, chassis, J. Lancaster & Son, soffietto, standarta portaottica, The Instantograph
 
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