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Una delle innumerevoli fotografie di Salgado

Una delle innumerevoli fotografie di Salgado

Come già accaduto la scorsa estate, si ripresenta il momento di andare alla scoperta di toccanti momenti immortalati magistralmente dall’ occhio di Sebastião Salgado, fotografo contemporaneo tra i più conosciuti ed apprezzati. Il suo impegno sociale è noto al mondo, e vogliamo che tutti voi possiate apprezzare ciò che il maestro ha saputo cogliere durante il suo percorso. Martedì 14 dicembre 2010 alle ore 20,30, presso il Teatro San Salvatore, via Volto Santo n. 1 di Bologna, Aniceto Antilopi vi aspetta per una videoproiezione ed un approfondimento sull’autore. Siamo sicuri che accorrerete in tanti. L’ingresso è aperto a tutti ed è gratuito.

Locandina

Tags: Aniceto Antilopi, Sebastião Salgado
sebastiao salgado

Una delle tante bellissime immagini di Sebastião Salgado

Se siete davvero appassionati di fotografia, vi invitiamo a partecipare alla serata organizzata da Aniceto Antilopi su Sebastião Salgado, sicuramente uno dei maggiori esponenti contemporanei dell’arte della fotografia. Domenica 22 agosto ore 20,45, presso il Teatrino Parrocchiale di Gaggio Montano, Aniceto Antilopi vi aspetta per una videoproiezione ed un approfondimento sul grande autore. Un’ottima occasione per trascorrere piacevolmente una serata all’insegna della cultura e per entrare in punta di piedi in un mondo, quello di Salgado, caratterizzato dall’impegno sociale e dalla volontà di mostrare le inconcepibili condizioni di sofferenza umana in cui versano ancora milioni di persone nel mondo.

La locandina

Tags: Aniceto Antilopi, fotografia, Gaggio Montano, Sebastião Salgado
Ernst Leitz nel 1917

Ernst Leitz nel 1917

Gli anni immediatamente successivi alla fine della Prima Guerra Mondiale fanno precipitare la Germania sconfitta in una crisi economica di enormi proporzioni, determinate non solo dai sacrifici conseguenti allo sforzo bellico sostenuto, ma anche dal durissimo trattamento imposto dai vincitori e dalla necessità di far fronte al pagamento di gravosi risarcimenti conseguenti alla corresponsabilità di aver scatenato il conflitto.

Per la Leitz di Wetzlar la situazione è naturalmente molto grave ed è in questo clima che avviene il cambiamento al vertice dell’azienda, determinato, nel 1920, dalla morte del fondatore Ernst Leitz.

Gli succede il figlio, Ernst Leitz II (1871-1956), che si convince della possibilità di uscire dalla crisi anche attraverso la diversifcazione della produzione e l’ingresso nel mondo della fotografia non più soltanto con la fornitura di componenti ottici, ma con la produzione di propri apparecchi fotografici.

Il progetto esiste già, e anche da molti anni, è il prototipo che Oskar Barnack ha messo a punto fin dal 1914 e con il quale negli anni successivi ha ripreso delle immagini di qualità, soprattutto se si tiene conto del formato estremamente ridotto del negativo rispetto agli standard dell’epoca.

Da questo prototipo, chiamato poi UR, viene sviluppata una fotocamera del tutto innovativa, un prodotto completamente diverso da tutte le attrezzature da ripresa fino a quel momento realizzate.

Ciò è determinato in primo luogo dal tipo di supporto sensibile utilizzato, una pellicola della larghezza di soli 35 mm avvolta a formare un rullino, che consente dimensioni altrettanto contenute per quanto riguarda l’apparecchio da ripresa che lo deve contenere. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1925, Bausch & Lomb, Contax, Elmar, Ernst Leitz, Goerz, Henri Cartier Bresson, Leca, Max Berek, Oskar Barnack, reflex, reportage, ritratto, Rolleiflex, Sebastião Salgado, telemetro, Voigtländer, Zeiss Ikon
 
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