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John H Dallmeyer

John H. Dallmeyer

John Henry Dallmeyer nasce in Germania, a Loxten, nel 1830 e ancora molto giovane lavora come apprendista presso un negozio di ottica di Osnabrück.

Nel 1851 emigra in Inghilterra e dopo aver svolto varie attività trova impiego nel settore ottico presso l’azienda londinese di Andrew Ross, fondata nel 1830 e già molto quotata a livello europeo per la fabbricazione di microscopi.

Dallmeyer si dimostra in breve un tecnico di valore, guadagnandosi la stima di Ross, anche perché con in suo arrivo l’attività viene allargata verso la produzione di ottiche per fotografia.

Nel 1854 sposa Hannah, la seconda figlia di Andrew, entrando in tal modo a far parte del gruppo familiare dirigente, e nel 1859, alla morte del fondatore, riceve un terzo di una corposa eredità, venendo in possesso di una cifra valutabile all’incirca in 20.000 sterline.

Assume la guida dell’azienda assieme al cognato Thomas Ross e nell’anno successivo, con l’accordo di quest’ultimo, fonda un proprio marchio dedicandosi in particolare alla produzione di obiettivi per fotocamere; anche la sua azienda è situata a Londra.logo_dallmeyer

Si dedica allo studio e allo sviluppo di sistemi ottici e nel 1862 produce il suo primo obiettivo da ritratto, il Triple Achromatic lens; nel 1866 ne concepisce un secondo (Patent Portrait lens) , a cui fanno seguito prima il Wide angle Rectilinear e infine la realizzazione che lo fa entrare nella storia della fotografia, il Rapid Rectilinear.

Quest’ultimo viene realizzato praticamente in contemporanea con uno schema ottico identico, l’obiettivo Aplanatico, studiato in Germania da Carl August von Steinheil. Leggi il resto di quest’articolo »

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l ritratto di Ernst Abbe nel 1875

Il ritratto di Ernst Abbe nel 1875

La “Fondazione Carl Zeiss” nasce, come già si è detto, il 19 maggio 1889 per decisione di Ernst Abbe che assume la dirigenza della società a seguito della scomparsa del fondatore Carl Friedrich Zeiss.

L’azienda è ormai avviata verso una posizione di assoluta preminenza in virtù degli studi di uno scienziato qual è lo stesso Abbe uniti alle innovazioni tecnico-costruttive introdotte da Otto Schott nel campo dei vetri ottici.

Carl Zeiss inoltre, due anni prima della sua scomparsa, da quel grande scopritore di talenti che per tutta la vita ha dimostrato di essere, ha assunto il dottor Paul Rudolph, un tecnico che sarà il protagonista del prepotente ingresso dell’azienda nel mondo della fotografia.

All’epoca la produzione di obiettivi fotografici ha caratteristiche poco più che artigianali che mostrano parecchi limiti, soprattutto nei materiali; lo schema ottico più conosciuto ed utilizzato è quello di Petzval, che è stato all’origine delle successive realizzazioni di Hugo Adolph von Steinheil e John Henry Dallmeyer.

Le limitazioni che caratterizzano le ottiche tipo Rapid Rectilinear derivano non tanto dallo schema costruttivo, quanto dal tipo di vetro utilizzato ed è soltanto dopo le innovazioni introdotte da Schott negli anni 1884-1888 che vengono poste le basi che porteranno alla costruzione di una serie di obiettivi di nuova concezione. Leggi il resto di quest’articolo »

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John Jacob Bausch e Henry Lomb

John Jacob Bausch ed Henry Lomb

Jacob Bausch nasce il 25 luglio 1830 a Gross Suessen, in Germania, nella famiglia di un fornaio.

Non appena in grado di lavorare svolge varie attività per aiutare la numerosa famiglia (in tutto nove figli) che versa in notevoli difficoltà economiche, soprattutto dopo la morte della madre.

Lavora anche da apprendista presso un negozio di otttica e a diciotto anni si trasferisce in Svizzera, a Berna, dove si impiega in un altro negozio che produce occhiali.

I guadagni sono però così miseri che decide di emigrare negli Stati Uniti.

Parte da Le Havre, il porto degli emigranti di mezza Europa, nel maggio del 1849 e a causa del poco denaro che possiede è costretto a viaggiare sulla coperta della nave.

A New York svolge lavori saltuari come cuoco e come falegname e la sua condizione economica sostanzialmente non cambia; decide di spostarsi per cercare migliore fortuna e, dopo essersi fatto prestare 5 dollari per il viaggio, raggiunge Rochester.

Nella cittadina vive già un Jacob Bausch ed è così indotto a cambiare il suo nome in John Jacob Bausch. Leggi il resto di quest’articolo »

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Hugo Adolph von Steinheil

Hugo Adolph von Steinheil

Nel 1866 gli ottici Hugo Adolph von Steinheil di Monaco e John Henry Dallmeyer di Londra, indipendentemente l’uno dall’altro, progettarono due schemi ottici per obiettivi da fotocamera praticamente identici.

Hugo Adolph (1832 – 1893) era figlio di Carl August von Steinheil, il primo in Germania (assieme a Franz von Kobell) a sperimentare nel 1839 la ripresa fotografica, proprio mentre in Europa erano in corso le dispute sulla paternità della scoperta.

Studioso di astronomia e di ottica, ebbe parte rilevante nella fondazione dello Steinheil Optical Institute di Monaco di Baviera nel 1855.
Pare che la messa a punto del suo obiettivo abbia preceduto di poche settimane quella di Dallmeyer.

John Henry Dallmeyer (1830-1883) era nato in Germania e si era trasferito in Inghilterra nel 1851, impiegandosi presso un negozio di ottica. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1866, anastigmatico, Aplanatico, Bausch & Lomb, Henry Dallmeyer, Hugo Adolph von Steinheil, Kodak, Paul Rudolph, Rapid Rectilinear

voitLa Voigtländer è la più antica fra le aziende costruttrici di fotocamere.

Viene fondata a Vienna nel 1756, cioè 83 anni prima della data di nascita “ufficiale” della fotografia, da Johann Christoph Voigtländer, come fabbrica di strumenti ottici e meccanici di precisione.

Gli strumenti ottici consistevano essenzialmente in microscopi, binocoli e cannocchiali.

Trattandosi di un’azienda che già dal 1763 godeva del favore e della protezione statale, era autorizzata a produrre anche strumenti di misurazione. Leggi il resto di quest’articolo »

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La fotocamera dagherrotipica Voigtländer

La fotocamera dagherrotipica Voigtländer

La fotocamera dagherrotipica progettata dalla Voigtländer a partire dal 1840 e commercializzata nel 1841 (pochi mesi dopo l’annuncio ufficiale della scoperta della fotografia) è il primo apparecchio fotografico della storia prodotto industrialmente, naturalmente dopo quello con il quale la fotografia era nata, studiato dallo stesso Daguerre e costruito in società con il cognato Giroux.

Si trattava di un oggetto diverso in tutto rispetto alla classica forma della camera oscura, sia per il materiale con cui era costruito, sia per il formato delle lastre, sia per l’ottica di cui era dotato e soprattutto per il design che lo caratterizzava.

Era interamente in ottone, compreso il monopiede che lo sosteneva e per questa ragione è conosciuto come Ganzmetallkamera, cioè apparecchio fotografico interamente di metallo. Leggi il resto di quest’articolo »

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