Charles Nègre nasce a Grasse, in Provenza, nel 1820 e all’età di diciannove anni si reca a Parigi per studiare pittura nell’atelier di Paul Delaroche; il suo arrivo nella capitale francese precede di poco l’annuncio del 7 agosto 1839 con il quale viene resa pubblica la scoperta della fotografia.
Lavora anche negli studi di Drolling e di Ingres, ma è Delaroche che lo spinge ad utilizzare la fotografia per aiutarsi nella composizione ed è in questo modo che si avvicina e comincia a praticare la tecnica dagherrotipica nel 1844.
La svolta verso la fotografia avviene però quando inizia a praticare il metodo calotipico, soprattutto a seguito dell’incontro con Gustave Le Gray, suo condiscepolo nello studio di Delaroche.
Fa parte del gruppo di artisti e fotografi che in quegli anni a Parigi sperimentano la tecnica fotografica anche in rapporto alla pittura, gruppo dal quale usciranno anche Jean Lèon Gérôme, Roger Fenton e soprattutto Henry Jean Louis Le Secq al quale sarà legato da sentimenti di amicizia.
Apre uno studio al 21 del Quai Bourbon sull’Île Saint Louis a Parigi e al pari di Le Secq si dedica inizialmente a riprese di paesaggio e di architettura. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1844, Charles Nègre, Gustave Le Gray, Henry Jean Louis Le Secq, Jean Lèon Gérôme, Mission Héliographique, Paul Delaroche, Roger Fenton
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Henry Jean Louis Le Secq fotografato da Gustave Le Gray nel 1848
Henry Jean Louis Le Secq nasce a Parigi il 18 agosto 1818.
Figlio di un uomo politico, compie studi di pittura e scultura lavorando poi negli atelier di vari maestri, tra cui i pittori James Pradier e Paul Delaroche.
In questo ambiente conosce ed entra in contatto con numerosi artisti, tra cui i primi fotografi parigini, ed è in tale contesto che a partire dal 1848 frequenta Gustave Le Gray, apprendendo le tecniche del dagherrotipo e del calotipo.
Fa quindi parte di quel gruppo da cui usciranno numerosi altri fotografi, da Jean Lèon Gérôme a Roger Fenton, all’amico Charles Nègre.
Nel 1851 partecipa alla fondazione della Société Héliographique ed è uno dei cinque fotografi (gli altri sono Hippolyte Bayard, Édouard Baldus, Auguste Mestral e lo stesso Gustave Le Gray) a cui vengono affidate le riprese della Mission Héliographique, iniziativa voluta dalla Commissione Francese dei Monumenti storici per procedere alla catalogazione delle bellezze monumentali della Francia anche in funzione della tutela e del restauro.
A Le Secq viene assegnato il territorio della Champagne, Alsazia e Lorena, Strasburgo, Amiens, Reims e Chartres; lavora con una fotocamera di grande formato dalla quale ottiene negativi su carta di 51 x 74 cm col metodo calotipico di Fox Talbot.
La documentazione più competa che egli produce è relativa alla cattedrale di Amiens, della quale vengono stampate 45 diverse vedute.
Il suo approccio alla fotografia è completamente diverso da quello attivo ed impegnato di Le Gray: è un aristocratico fotoamatore che esprime la sua passione per l’architettura e non a caso, oltre alle immagini riprese nell’ambito della Mission Héliographique, di lui sono rimasti quieti paesaggi, interni e foto di genere still life.
Nella cattedrale di Notre Dame di Reims fotografa la Torre dei Re, quella posta verso sud, stando sulla sommità di un’altra torre; realizza un’immagine nella quale vengono rivelati con estrema nitidezza particolari architettonici e dettagli che normalmente non sono visibili da terra. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1851, Auguste Mestral, calotipo, Charles Nègre, dagherrotipo, Édouard Baldus, fotocamera, Fox Talbot, Gustave Le Gray, Henry Jean Louis Le Secq, Hippolyte Bayard, Jean Lèon Gérôme, La Lumière, Paul DelarocheRoger Fenton nasce a Heywood, Gran Bretagna, il 20 marzo 1829.
Nel 1841, ancora giovanissimo, si reca a Parigi per studiare diritto e fare pratica di pittura presso l’atelier del pittore Paul Delaroche, dove, fra gli altri artisti ed allievi che lo frequentano, conosce anche il futuro fotografo Gustave Le Gray.
Negli anni successivi, fino al 1851, effettua numerosi viaggi e soggiorni a Parigi imparando le tecniche fotografiche e specializzandosi tanto da decidere di intraprendere l’attività di fotografo.
Nel 1852 si reca in Russia dove esegue numerose riprese fotografiche, sia relative alla costruzione di un ponte sospeso sul fiume Dniepr, sia nelle città di Kiev, Mosca e San Pietroburgo.
Nel 1853 è già un fotografo affermato in Gran Bretagna, fonda la Royal Photographic Society e dall’anno successivo comincia ad eseguire dei ritratti della famiglia reale inglese.
E’ in virtù del suo impegno presso la Royal Photographic Society che nel 1854 avrà l’incarico di fotografo ufficiale della guerra di Crimea, diventando in tal modo il primo reporter di guerra della storia della fotografia. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1855, collodio umido, Felice Beato, guerra di Crimea, Gustave Le Gray, James Robertson, Paul Delaroche, Roger Fenton, Royal Photographic Society, sali d'argento
Gustave Le Gray nasce a Villiers le Bel, a nord di Parigi, nel 1820.
Portato per la pittura, frequenta gli studi di François Edouard Picot e di Paul Delaroche, luoghi in cui negli anni 1840-42 incontra Henri Le Secq, Charles Nègre, Jean Lèon Gérôme, e altri.
Nel 1844 intraprende un viaggio di studi in Svizzera e in Italia; mentre si trova a Roma scopre la fotografia e viene attratto dal fascino di questo nuovo metodo di produzione delle immagini.
Rientrato in Francia nel 1847, pur continuando a praticare la pittura, inizia a fotografare prima con il dagherrotipo e poi con il calotipo, la tecnica di Fox Talbot, che in quegli anni si sta diffondendo anche in Francia soprattutto per opera di Louis Désiré Blanquart Evrard.
Nel 1850 inizia anche a sperimentare nuove tecniche, come la ceratura della carta prima della sensibilizzazione e, pare, la sensibilizzazione del vetro con il collodio umido indipendentemente da Frederick Scott Archer, colui al quale è riconosciuta la paternità della scoperta avendola resa ufficialmente nota nel 1851. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1850, calotipo, dagherrotipo, Fox Talbot, Frederick Scott Archer, Gustave Le Gray, Louis Désiré Blanquart Evrard, Nadar, Oscar Gustave Rejlander, Paul Delaroche, Roger Fenton, stampa combinata










