A partire dal 1900 la Emil Busch AG di Rathenow mette in produzione una serie di ottiche marcate R.O.J.A. acronimo riferibile probabilmente a “Rathenower Optische Institute”.
L’esemplare fotografato porta il marchio Busch’s Rapid Aplanat N° 2 – Foc. 8 ins – R.O.J.A. vorm Emil Busch. Rathenow.
Il termine “aplanat” fa riferimento ad un obiettivo in grado di correggere l’aberrazione sferica, così che “Rapid Aplanat” non è altro che una diversa denominazione di quello che è più comunemente definito “Rapid Rectilinear”.
Si tratta quindi dello schema ottico che nel 1866 viene messo a punto, indipendentemente uno dall’altro, dall’inglese John Henry Dallmeyer e dal tedesco Hugo Adolph von Steinheil: il primo lo chiama appunto Rapid Rectilinear, il secondo invece obiettivo aplanatico.
Lo schema si compone di quattro lenti in due gruppi, simmetrici di segno opposto, separati dal piano del diaframma; l’apertura massima deve essere abbastanza ridotta (di solito f/8 e in pochi casi anche f/6) proprio per correggere a sufficienza l’aberrazione sferica. Leggi il resto di quest’articolo »
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Leggi i commenti (0)La “Fondazione Carl Zeiss” nasce, come già si è detto, il 19 maggio 1889 per decisione di Ernst Abbe che assume la dirigenza della società a seguito della scomparsa del fondatore Carl Friedrich Zeiss.
L’azienda è ormai avviata verso una posizione di assoluta preminenza in virtù degli studi di uno scienziato qual è lo stesso Abbe uniti alle innovazioni tecnico-costruttive introdotte da Otto Schott nel campo dei vetri ottici.
Carl Zeiss inoltre, due anni prima della sua scomparsa, da quel grande scopritore di talenti che per tutta la vita ha dimostrato di essere, ha assunto il dottor Paul Rudolph, un tecnico che sarà il protagonista del prepotente ingresso dell’azienda nel mondo della fotografia.
All’epoca la produzione di obiettivi fotografici ha caratteristiche poco più che artigianali che mostrano parecchi limiti, soprattutto nei materiali; lo schema ottico più conosciuto ed utilizzato è quello di Petzval, che è stato all’origine delle successive realizzazioni di Hugo Adolph von Steinheil e John Henry Dallmeyer.
Le limitazioni che caratterizzano le ottiche tipo Rapid Rectilinear derivano non tanto dallo schema costruttivo, quanto dal tipo di vetro utilizzato ed è soltanto dopo le innovazioni introdotte da Schott negli anni 1884-1888 che vengono poste le basi che porteranno alla costruzione di una serie di obiettivi di nuova concezione. Leggi il resto di quest’articolo »
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