Categorie

 

La Asahi Pentax SV

La Asahi Pentax SV

Si tratta di una delle fotocamere che tracciano una sorta di “percorso evolutivo Pentax” dal primo modello dotato di pentaprisma ottico (la Asahi Pentax del 1957) alla prima reflex dotata di esposimetro TTL (la Pentax Spotmatic del 1964); altre tappe del percorso erano state la S1 e la S3 degli anni 1960/61. E’ stata prodotta dal 1962 al 1968 in un paio di successive varianti che si differenziano essenzialmente per alcune modifiche apportate (dal 1964) sia al meccanismo di trasmissione del diaframma, sia alla zona dello specchio, modifiche finalizzate al montaggio di un nuovo obiettivo da 50 mm con apertura massima f/1.4. Sul mercato statunitense era commercializzata dal partner americano della Pentax con la sigla Honeywell Pentax H3v. Il corpo macchina è cromato e rivestito di vulcanite di colore nero, ma era disponibile a richiesta anche la versione completamente nera. L’esemplare fotografato appartiene alla prima serie ed è databile al 1963 circa. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1962, Asahi Pentax, autoscatto, lente di Fresnel, M42 x 1, microprismi, Nikon, pentaprisma ottico, Pentax Spotmatic, reflex, Super-Takumar, TTL

Pentax

La Asahi Kōgaku Kōgyō Kabushiki-gaisha (o Asahi Kōgaku Kōgyō G.K.) viene fondata a Toshima, un sobborgo di Tokyo, nel novembre del 1919 da Kumao Kajiwara come azienda per la produzione di lenti da occhiali. Nel 1922 allarga il campo di attività agli obiettivi per proiezione cinematografica e nel 1932 a quelli per apparecchi fotografici; si tratta di ottiche come Zion, Optor e menischi acromatici che vengono prodotte per la G.K. Konishiroku Honten (poi Konica) e di Coronar e Promar per la Molta Gōshi-gaisha, che diverrà poi Chiyoda Kōgaku Seikō K.K. e infine Minolta. Nel 1938 diviene Asahi Kōgaku Kōgyō K.K. (Asahi Optical Company Limited) e rifornisce di strumentazione ottica anche le forze armate nipponiche. Il passaggio alla costruzione di fotocamere avviene nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale per decisione del presidente della società, Saburo Matsumoto. che decide inserirsi in questo mercato nel quale operano già marchi del livello di Konica, Nikon, Canon e Olympus. E’ presa a riferimento la fotocamera Praktiflex, una reflex 35 mm dal design innovativo presentata nel 1939 dall’azienda tedesca KW (Kamera Werkstätten Guthe & Thorsch). Il prototipo del progetto giapponese vede la luce nel 1951 e dal 1952 è messa in commercio la Asahiflex I (1952-1953), apparecchio il cui design mostra con evidenza quelle che sono le sue origini, ma che è comunque la prima reflex monobiettivo prodotta in Giappone; le ottiche a corredo della fotocamera sono chiamate Takumar, in omaggio a Takuma Kajiwara, parente del fondatore dell’azienda; i progettisti sono Nobuyuki Yoshida per quanto riguarda la fotocamera e Ryohei Suzuki per gli obiettivi Takumar. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1919, Asahi Kōgaku Kōgyō G.K., Asahi Kōgaku Kōgyō Kabushiki-gaisha, Asahi Pentax, Asahi Pentax 6x7, Asahiflex I, Asahiflex IIA, Asahiflex IIB, Canon, Chiyoda Kōgaku Seikō K.K., Contax, Coronar, Duflex, G.K. Konishiroku Honten, Kamera Werkstätten Guthe & Thorsch, Konica, KW, Minolta, Molta Gōshi-gaisha, Nikon, Olympus, Optor, pentaprisma ottico, Pentax, Pentax Spotmatic, Promar, S1a, S3, SV, Takumar, Tokyo, Zeiss Ikon, Zion
Il logo Schneider

Il logo Schneider

Tratteggiando brevemente la storia di alcune case costruttrici di attrezzature fotografiche o descrivendo singole fotocamere, già più volte mi è capitato di citare obiettivi Schneider Kreuznach, componenti realizzati da un’azienda che pur non producendo apparecchi fotografici col proprio marchio è stata e continua ad essere uno dei punti di riferimento nel campo dell’ottica mondiale, fotografica e non. La sua fondazione risale al 18 gennaio 1913, quando Joseph Schneider avvia nella città tedesca di Bad Kreuznach un’attività dedicata alla produzione di lenti ed obiettivi dandogli il nome di Optische Anstalt Jos. Schneider & Co.: i suoi prodotti sono sul mercato a partire dal 1914 e si caratterizzano immediatamente sia per la qualità ottica che per l’accuratezza costruttiva. I primi marchi di fabbrica si riferiscono agli obiettivi Symmar e Componar, mentre dal 1915 appaiono i primi obiettivi dedicati alla cinematografia. Superata la parentesi della Prima Guerra Mondiale, nel 1922 l’azienda assume la denominazione di Jos. Schneider & Co., Optische Werke, Kreuznach entrando rapidamente nel novero dei maggiori e più titolati costruttori di apparecchiature ottiche dedicate non solo alle fotocamere, ma a tutti i settori che richiedono tale tipo di componenti. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1913, Adox, Agfa, Alpa, Angulon, Apo Symmar, Balda, Beier, Betavaron, Canon, Century Optics, Certo, Componar, Componon, Contarex, Curtagon, Digitar, Exakta, Franka Kamerawerke, Hasselblad, Isconar, Jos. Schneider Optische Werke GmbH, Joseph Schneider, Kodak, Leica, Linhof, Macro Symmar, Minolta, Miranda, Nagel, Nikon, Olympus, Optische Anstalt Jos. Schneider & Co, Pentacon/Praktica, Plaubel, Praktica, Radiogon, Radionar, Reomar, Rollei Fototechnic GmbH, Rolleiflex, Rubinar, Schneider Kreuznach, Sinar, Super Angulon, Super Symmar, Symmar, Tele Arton, Tele Variogon, Tele Xenar, Variogon, Welta, Xenagon, Xenar, Xenon, Xenotar, Zeiss Ikon
Il logo Nikon

Il logo Nikon

L’esito della Seconda Guerra Mondiale determina un drastico ridimensionamento della Nippon Kōgaku ed è in questo frangente che viene deciso di riconvertire ad usi civili quella che era stata una produzione rivolta quasi esclusivamente al mercato militare.

I primi progetti riguardano una fotocamera biottica 6 x 6 ed una 35 mm a telemetro, ispirandosi evidentemente ai modelli che in quei settori la fanno da padrone, cioè la Rolleiflex, la Contax e la Leica.

La costruzione della biottica sarà poi abbandonata a causa di problemi sorti relativamente all’otturatore centrale a lamelle, mentre nel 1948 viene realizzata un fotocamera a telemetro che, dopo varie ipotesi, è chiamata Nikon; si tratta di un apparecchio molto “somigliante” alla Contax II della Zeiss Ikon, marchio col quale mostra anche nel nome una certa assonanza. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1917, biottica, Contax, Contax II, Dresda, Leica, Nikkor, Nikkormat, Nikon, Nikon F, Nikon M, Nikon S, Nikon S2, Nippon Kōgaku, Photomic, reflex, Rolleiflex, telemetro, Zeiss Ikon
 
storiadellafotografia.it usa WordPress