<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Storia della fotografia - itinerario tra fatti, personaggi,  attrezzature e curiosità &#187; Folding</title>
	<atom:link href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.storiadellafotografia.it</link>
	<description>Itinerario tra fatti, personaggi,  attrezzature e curiosità che hanno fatto la storia della fotografia nel mondo.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 11:42:43 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La fotocamera Adox Golf</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 07:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adox Fotowerke Dr. C. Schleußner GmbH]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[1956]]></category>
		<category><![CDATA[Adox]]></category>
		<category><![CDATA[Adox Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Adoxar]]></category>
		<category><![CDATA[Alfred Gauthier]]></category>
		<category><![CDATA[Cassar]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[mirino galileiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pronto]]></category>
		<category><![CDATA[rullo 120]]></category>
		<category><![CDATA[Steinheil]]></category>
		<category><![CDATA[Vario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=4572</guid>
		<description><![CDATA[
Si tratta di uno degli apparecchi di medio formato con cui la Adox Fotowerke Dr. C. Schleußner GmbH di Francoforte rientra nel mercato delle fotocamere dopo gli anni della seconda guerra mondiale, una folding di tipo classico, un modello molto simile ad altri prodotti in quel periodo dalla maggior parte dei marchi europei. Il corpo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_4576" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/La-Adox-Golf.jpg"><img class="size-medium wp-image-4576 " title="La Adox Golf" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/La-Adox-Golf-300x241.jpg" alt="La Adox Golf" width="300" height="241" /></a><p class="wp-caption-text">La Adox Golf</p></div>
<p>Si tratta di uno degli apparecchi di medio formato con cui la <strong>Adox Fotowerke Dr. C. Schleußner GmbH</strong> di Francoforte rientra nel mercato delle fotocamere dopo gli anni della seconda guerra mondiale, una <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a> di tipo classico, un modello molto simile ad altri prodotti in quel periodo dalla maggior parte dei marchi europei. Il corpo macchina è rivestito di vulcanite, il soffietto è in cartoncino ricoperto esternamente con pelle di colore nero. E’ stata costruita con due diversi allestimenti, che riguardano sia l’ottica (Adox <strong>Adoxar</strong> oppure <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/steinheil/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Steinheil">Steinheil</a></strong> <strong>Cassar</strong>) che l’otturatore (<strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/vario/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Vario">Vario</a></strong> oppure <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/pronto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Pronto">Pronto</a></strong>); la produzione è iniziata nel 1954 ed è terminata nel 1958/59. Sulla parte destra del frontale è stampato il caratteristico logo Adox, sulla piastra di base è impresso il nome Golf e sul dorso la dicitura Made in Germany. L’esemplare fotografato è databile all’incirca al 1956.<span id="more-4572"></span></p>
<p><strong>Caratteristiche  principali</strong></p>
<p>-    <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">Folding</a> </strong>a pellicola.</p>
<p>-    Inquadratura con <strong>mirino galileiano</strong>.</p>
<p>-    Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rullo-120/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con rullo 120">rullo 120</a></strong>.</p>
<p>-    Messa a fuoco su scala metrica da 1 metro a ∞</p>
<p>-    Obiettivo <strong>Adoxar </strong>da 75 mm prodotto dalla stessa <strong>Adox</strong> con apertura massima f/6.3.</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_4578" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/adox1.jpg"><img class="size-medium wp-image-4578 " title="adox" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/adox1-300x113.jpg" alt="La parte superiore della fotocamera" width="300" height="113" /></a><p class="wp-caption-text">La parte superiore della fotocamera</p></div>
<p>-    Otturatore centrale <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/vario/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Vario">Vario</a> a cinque lamelle prodotto dalla <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/alfred-gauthier/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Alfred Gauthier">Alfred Gauthier</a></strong> di Calmbach, con tempi di scatto di <strong>1/25, 1/50, 1/200, B</strong>.</p>
<p>- L’otturatore è dotato di contatto per lampeggiatore e di attacco a vite per cavetto flessibile.</p>
<p>- Il caricamento dell’otturatore e l’avanzamento della pellicola sono indipendenti, ma il pulsante di scatto si attiva soltanto ad avanzamento terminato. Sulla parte superiore dell’apparecchio è inoltre presente una minuscola finestra rotonda che diviene di colore rosso nel momento in cui il nuovo fotogramma si trova in posizione di ripresa e ritorna di colore bianco dopo lo scatto dell’otturatore.</p>
<p>- Il pulsante di scatto è situato nella parte superiore destra del corpo macchina, accanto alla ghiera di avanzamento pellicola, che scorre quindi da sinistra verso destra. In posizione simmetrica, sulla parte destra, si trova il pulsante di sblocco per l’apertura dell’apparecchio.</p>
<p>- E’ dotata di slitta portaccessori.</p>
<p>- Sul dorso è presente la finestrella per il controllo dell’avanzamento della pellicola, schermata di colore rosso e coperta da un’antina scorrevole.</p>
<p>Un apparecchio ben costruito, che fornisce prestazioni di buon livello, il cui limite maggiore è costituito dalla mancanza del telemetro per una messa a fuoco di precisione.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/&amp;title=La+fotocamera+Adox+Golf" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/&amp;title=La+fotocamera+Adox+Golf" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a digg" alt="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/&amp;title=La+fotocamera+Adox+Golf" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a reddit" alt="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Technorati" alt="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/&amp;title=La+fotocamera+Adox+Golf" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/&amp;t=La+fotocamera+Adox+Golf" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a FaceBook" alt="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=La+fotocamera+Adox+Golf&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a MySpace" alt="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Twitter" alt="Aggiungi 'La fotocamera Adox Golf' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/23/fotocamera-adox-golf/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La fotocamera N° 2C Kodak Junior</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 07:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[George Eastman: la Kodak]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[1918]]></category>
		<category><![CDATA[A 130]]></category>
		<category><![CDATA[Autographic]]></category>
		<category><![CDATA[Ball Bearing]]></category>
		<category><![CDATA[Bausch & Lomb Optical Company]]></category>
		<category><![CDATA[Eastman Kodak Company]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[Kodak]]></category>
		<category><![CDATA[N° 2C Autographic Kodak Junior]]></category>
		<category><![CDATA[N° 2C Kodak Junior]]></category>
		<category><![CDATA[Rapid Rectilinear]]></category>
		<category><![CDATA[rullo 130]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=4490</guid>
		<description><![CDATA[Si tratta di uno degli innumerevoli modelli Kodak apparsi durante il primo ventennio del Novecento che sono stati commercializzati sia nella versione per così dire “normale” sia in quella Autographic. L’esemplare fotografato presenta a tale proposito elementi contraddittori, in quanto sulla standarta portaottica appare la dicitura N° 2C Kodak Junior, mentre il dorso è quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4493" class="wp-caption alignleft" style="width: 243px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/La-N°-2C-Kodak-Junior.jpg"><img class="size-medium wp-image-4493 " title="La N° 2C Kodak Junior" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/La-N°-2C-Kodak-Junior-233x300.jpg" alt="La N° 2C Kodak Junior" width="233" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La N° 2C <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/kodak/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Kodak">Kodak</a> Junior</p></div>
<p>Si tratta di uno degli innumerevoli modelli <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/kodak/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Kodak">Kodak</a></strong> apparsi durante il primo ventennio del Novecento che sono stati commercializzati sia nella versione per così dire “normale” sia in quella <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/autographic/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Autographic">Autographic</a></strong>. L’esemplare fotografato presenta a tale proposito elementi contraddittori, in quanto sulla standarta portaottica appare la dicitura <strong>N° 2C <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/kodak/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Kodak">Kodak</a> Junior</strong>, mentre il dorso è quello di una <strong>N° 2C <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/autographic/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Autographic">Autographic</a> <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/kodak/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Kodak">Kodak</a> Junior</strong>: dal momento che i due modelli hanno le stesse caratteristiche e dimensioni è evidente che il dorso, completamente rimovibile, è stato sostituito. La costruzione di entrambi i modelli è iniziata verso il 1916 ed è proseguita fino al 1930.  Il corpo macchina è in legno, la piastra anteriore e la copertura del dorso sono di lamiera metallica, il tutto rivestito in pelle di colore nero; il soffietto è in stoffa ricoperta di pelle pure di colore nero. L’esemplare fotografato è databile al 1918 circa.<span id="more-4490"></span></p>
<p><strong>Caratteristiche  principali</strong></p>
<p>-    <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">Folding</a></strong>.</p>
<p>-    Formato del negativo 2⅞ x 4⅞ inch (7,3 x 12,4 cm) su pellicola in <strong>rullo 130</strong>. Nella versione</p>
<div id="attachment_4494" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/finestra-Autographic.jpg"><img class="size-medium wp-image-4494 " title="finestra Autographic" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/finestra-Autographic-300x200.jpg" alt="La finestra Autographic sul dorso, con lo stilo per tracciare le scritte" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">La finestra <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/autographic/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Autographic">Autographic</a> sul dorso, con lo stilo per tracciare le scritte</p></div>
<p><strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/autographic/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Autographic">Autographic</a></strong> la pellicola è denominata <strong>A 130</strong>. Lo scorrimento della pellicola avviene dal basso verso l’alto con apparecchio in posizione verticale.</p>
<p>-    Per effettuare il caricamento il dorso va completamente rimosso mediante la pressione di due pulsanti di sblocco che ne determinano lo sganciamento dal corpo macchina.</p>
<p>-    Inquadratura con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale.</p>
<p>-    Messa a fuoco su scala metrica, espressa sia in metri (da 3 a 30 metri) che in feet (da 6 a 100 feet); le diverse distanze sono individuate da tacche nelle quali va ad inserirsi una linguetta solidale al carrello portaottica sbloccabile con la pressione di un pulsante.</p>
<p>-    Obiettivo <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rapid-rectilinear/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Rapid Rectilinear">Rapid Rectilinear</a></strong> da 150 mm prodotto dalla <strong>Bausch &amp; Lomb Optical Company</strong> .</p>
<p>-    Diaframma a iride posto anteriormente all’obiettivo con valori di apertura <strong>1, 2, 3, 4</strong> non espressi in f/. Il valore 1 corrisponde alla massima apertura.</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_4496" class="wp-caption aligncenter" style="width: 307px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/otturatore-Ball-Bearing.jpg"><img class="size-medium wp-image-4496 " title="otturatore Ball Bearing" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2012/01/otturatore-Ball-Bearing-297x300.jpg" alt="Particolare dell’elegante selettore dei tempi di scatto sull’otturatore Ball Bearing" width="297" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Particolare dell’elegante selettore dei tempi di scatto sull’otturatore Ball Bearing</p></div>
<p>-    Otturatore centrale <strong>Ball Bearing</strong> a cinque lamelle prodotto dalla stessa <strong>Eastman <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/kodak/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Kodak">Kodak</a> Company</strong> con tempi di scatto di <strong>1/25, 1/50, 1/100, B, T.</strong> E’ dotato di attacco a vite per cavetto flessibile.</p>
<p>-    In posizione di ripresa verticale l’apparecchio poggia sul classico piedino pieghevole, nella posizione di ripresa orizzontale su un piccolo piedino pieghevole posto sul lato destro della piastra anteriore, accanto alla guida di scorrimento del carrello portaottica.</p>
<p>-    Sul dorso è presente la finestrella rotonda schermata di colore rosso per il controllo dell’avanzamento dei fotogrammi.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/&amp;title=La+fotocamera+N%C2%B0+2C+Kodak+Junior" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/&amp;title=La+fotocamera+N%C2%B0+2C+Kodak+Junior" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a digg" alt="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/&amp;title=La+fotocamera+N%C2%B0+2C+Kodak+Junior" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a reddit" alt="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Technorati" alt="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/&amp;title=La+fotocamera+N%C2%B0+2C+Kodak+Junior" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/&amp;t=La+fotocamera+N%C2%B0+2C+Kodak+Junior" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a FaceBook" alt="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=La+fotocamera+N%C2%B0+2C+Kodak+Junior&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a MySpace" alt="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Twitter" alt="Aggiungi 'La fotocamera N° 2C Kodak Junior' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2012/01/09/fotocamera-2c-kodak-junior/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 07:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Houghton-Butcher-Ensign-Barnet-Ross]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[1922]]></category>
		<category><![CDATA[Aldis Plano Anastigmat]]></category>
		<category><![CDATA[De Luxe]]></category>
		<category><![CDATA[Ensign]]></category>
		<category><![CDATA[Ensignette]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[Houghton Butcher Ltd]]></category>
		<category><![CDATA[Houghton Butcher Manufacturing Company Ltd]]></category>
		<category><![CDATA[Houghtons Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[Magnus Niéll]]></category>
		<category><![CDATA[Taylor Hobson]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=4321</guid>
		<description><![CDATA[Le fotocamere britanniche della serie Ensignette, progettate dall’ingegnere svedese Magnus Niéll, sono state prodotte in un gran numero di modelli e versioni, tanto che risulta arduo fornire una classificazione completa dei diversi tipi di obiettivo, otturatore, sistemi di messa a fuoco e differenti formati di pellicola; dal 1909 al 1926 ne sono state infatti realizzate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4328" class="wp-caption alignleft" style="width: 233px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/12/Ensignette.jpg"><img class="size-medium wp-image-4328 " title="Ensignette" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/12/Ensignette-223x300.jpg" alt="L’Ensignette N° 2 D De Luxe " width="223" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">L’Ensignette N° 2 D De Luxe </p></div>
<p>Le fotocamere britanniche della serie <strong>Ensignette</strong>, progettate dall’ingegnere svedese <strong>Magnus Niéll</strong>, sono state prodotte in un gran numero di modelli e versioni, tanto che risulta arduo fornire una classificazione completa dei diversi tipi di obiettivo, otturatore, sistemi di messa a fuoco e differenti formati di pellicola; dal 1909 al 1926 ne sono state infatti realizzate oltre cinquanta versioni, alcune diversificate da modifiche sostanziali, altre da particolari appena percepibili. Esistono anche nel formato Vest Pocket. L’esemplare fotografato appartiene al modello D, tipo <strong>De Luxe</strong>, della seconda serie, prodotta a partire dal 1912, le cui principali differenze rispetto al primo tipo consistono in un otturatore con prestazioni più elevate e nel formato del negativo, che da 1½ x 2¼ inch (cm 3,8 x 5,7) diventa di 2 x 3 inch (cm 5 x 7,5). Le dimensioni dell’apparecchio in posizione di chiusura sono molto contenute (larghezza cm 12,5, altezza cm 6 e spessore in corrispondenza dell’obiettivo cm 3,5) e ciò ne ha decretato il successo commerciale come fotocamera portatile dall’ingombro veramente molto ridotto. E’ costruita in metallo rifinito a smalto nero, mentre i braccetti di apertura e il comando a chiavetta per il trascinamento della pellicola sono cromati. Nella lamiera del dorso sono presenti delle nervature parallele in stile decò. L’azienda produttrice, anch’essa caratterizzata da una complessa evoluzione organizzativa, nel periodo di tempo in cui l’<strong>Ensignette</strong> è rimasta in produzione ha modificato tre volte la propria denominazione, da <strong>Houghtons Ltd</strong>. a <strong>Houghton Butcher Manufacturing Company Ltd</strong>. a <strong>Houghton Butcher Ltd</strong>. L’esemplare fotografato è databile all’incirca al 1922.<span id="more-4321"></span></p>
<p><strong>Caratteristiche  principali</strong></p>
<p>-  <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">Folding</a></strong> a struttura rigida.</p>
<p>-  Dimensioni del negativo 2 x 3 inch (cm 5 x 7,5) su pellicola in rullo E2, un formato caratteristico del marchio<strong> Ensign</strong>. Il montaggio della pellicola si effettua rimuovendo completamente il dorso.</p>
<p>- Inquadratura con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale .</p>
<p>-  Messa a fuoco su scala metrica (da 6 feet a ∞) mediante scorrimento del cursore posto sulla destra dell’ottica, sotto la scritta <strong>ENSIGNETTE</strong>, che determina lo spostamento del gruppo obiettivo/otturatore.</p>
<div id="attachment_4332" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/12/Ensignette-de-luxe.jpg"><img class="size-medium wp-image-4332 " title="Ensignette de luxe" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/12/Ensignette-de-luxe-300x173.jpg" alt="L’apparecchio in posizione di chiusura" width="300" height="173" /></a><p class="wp-caption-text">L’apparecchio in posizione di chiusura</p></div>
<p>-  Obiettivo <strong>Aldis Plano Anastigmat</strong> prodotto dalla <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/taylor-hobson/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Taylor Hobson">Taylor Hobson</a></strong> con apertura massima f/6,5 e focale (non indicata) di 100 mm circa.</p>
<p>-  Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori <strong>f/6.5 – f/8 – f/11 – f/16 – f/23 – f/32</strong>.</p>
<p>-  Otturatore centrale Ensign a tre lamelle, sempre in posizione di scatto, con tempi di <strong>1/25, 1/50, 1/100, B, T</strong> prodotto dalla stessa <strong>Houghtons Ltd</strong>.</p>
<p>-  Sul dorso è presente la finestrella rotonda per il controllo dell’avanzamento dei fotogrammi schermata di colore arancio.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/&amp;title=La+fotocamera+Ensignette+N%C2%B0+2+D+De+Luxe" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/&amp;title=La+fotocamera+Ensignette+N%C2%B0+2+D+De+Luxe" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a digg" alt="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/&amp;title=La+fotocamera+Ensignette+N%C2%B0+2+D+De+Luxe" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a reddit" alt="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Technorati" alt="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/&amp;title=La+fotocamera+Ensignette+N%C2%B0+2+D+De+Luxe" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/&amp;t=La+fotocamera+Ensignette+N%C2%B0+2+D+De+Luxe" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a FaceBook" alt="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=La+fotocamera+Ensignette+N%C2%B0+2+D+De+Luxe&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a MySpace" alt="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Twitter" alt="Aggiungi 'La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2011/12/15/fotocamera-ensignette-2-d-de-luxe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 06:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agfa]]></category>
		<category><![CDATA[Ansco]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[116]]></category>
		<category><![CDATA[120]]></category>
		<category><![CDATA[127]]></category>
		<category><![CDATA[1928]]></category>
		<category><![CDATA[620]]></category>
		<category><![CDATA[ANSCO]]></category>
		<category><![CDATA[doppietto acromatico]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[rullo 120]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=3979</guid>
		<description><![CDATA[


La Readyset Royal N° 1


Si tratta di un apparecchio fotografico storicamente interessante in quanto costituisce uno degli esempi più evidenti della differente politica commerciale attuata dai costruttori americani rispetto a quelli europei, primi fra tutti quelli tedeschi. Questa fotocamera lo è in maniera particolare dal momento che porta anche il marchio di un costruttore tedesco, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp" style="text-align: left;">
<dl id="attachment_3985" class="wp-caption alignleft" style="width: 206px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/10/La-Readyset-Royal-N°-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-3985 " title="La Readyset Royal N° 1" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/10/La-Readyset-Royal-N°-1-196x300.jpg" alt="La Readyset Royal N° 1" width="196" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">La Readyset Royal N° 1</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: left;">Si tratta di un apparecchio fotografico storicamente interessante in quanto costituisce uno degli esempi più evidenti della differente politica commerciale attuata dai costruttori americani rispetto a quelli europei, primi fra tutti quelli tedeschi. Questa fotocamera lo è in maniera particolare dal momento che porta anche il marchio di un costruttore tedesco, l’<strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/agfa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Agfa">Agfa</a></strong>, che all’epoca era consociato con la statunitense <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/ansco/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con ANSCO">Ansco</a>. E’ stata prodotta presso gli stabilimenti della <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/ansco/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con ANSCO">Ansco</a></strong> situati a Binghampton, nei pressi di New York. E’ uno strumento di una semplicità assoluta, che però mostra una “veste commerciale” molto accattivante: è utilizzabile praticamente da chiunque anche senza alcuna conoscenza di tecnica fotografica, ma esteticamente è molto bello. Il modello Readyset è stato prodotto dal 1925 fino ai primi anni Trenta del Novecento in vari modelli e in numerosi allestimenti diversi, relativi sia alla dotazione ottico-meccanica che al formato del negativo. Relativamente al tipo di pellicola sono stati utilizzati i rulli tipo <strong>116</strong>, <strong>120</strong>, <strong>127</strong> e <strong>620</strong>. Il modello Readyset Royal è stato prodotto nelle varianti N° 1 e N° 1A. Le sue particolarità estetiche più evidenti sono costituite dal frontale dell’otturatore finemente decorato e dal rivestimento di colore marrone, trattato in modo da farlo assomigliare a pelle di struzzo. Il medesimo colore è applicato sia sulla pelle del soffietto, sia sull’interno della piastra metallica anteriore. Della N° 1A ne esiste una versione in cui la pelle del rivestimento esterno ricorda le tonalità della pelliccia della volpe argentata. L’esemplare fotografato è databile all’incirca al 1928.<span id="more-3979"></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Caratteristiche  principali</strong></p>
<p style="text-align: left;">-    <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">Folding</a> a pellicola</p>
<p style="text-align: left;">-    Inquadratura con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale</p>
<p style="text-align: left;">-    Formato del negativo cm 6 x 9 (2¼ x 3¼ inch) su pellicola in <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rullo-120/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con rullo 120">rullo 120</a></strong>.</p>
<p style="text-align: left;">-    A fuoco fisso: all’apertura dell’apparecchio il carrello portaottica si blocca nella posizione prefissata e per chiuderlo è necessario azionare la leva di sgancio posta sotto l’obiettivo.</p>
<p style="text-align: left;">-    Obiettivo costituito da un semplice <strong>doppietto acromatico</strong> di cui non sono specificati né il nome né la focale. Quest’ultima è valutabile, rispetto al formato del negativo, come 105 mm circa.</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_3987" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/10/selettore-dei-tempi-.jpg"><img class="size-medium wp-image-3987  " title="selettore dei tempi" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/10/selettore-dei-tempi--300x251.jpg" alt="Il selettore dei tempi su INST con il diaframma alla massima apertura" width="300" height="251" /></a><p class="wp-caption-text">Il selettore dei tempi su INST con il diaframma alla massima apertura</p></div>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_3989" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/10/selettore.jpg"><img class="size-medium wp-image-3989 " title="selettore" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/10/selettore-300x252.jpg" alt="Il selettore portato su TIME ha trascinato in posizione il diaframma più chiuso" width="300" height="252" /></a><p class="wp-caption-text">Il selettore portato su TIME ha trascinato in posizione il diaframma più chiuso</p></div>
<p style="text-align: left;">-    La fotocamera presenta una curiosa particolarità per quanto riguarda i tempi di scatto e i diaframmi, che sono entrambi comandati dallo stesso cursore, posto nella parte superiore del disco portaottica. In pratica esistono due coppie fisse tempo/diaframma, per cui quando l’otturatore si trova sul tempo INST (instant) è in posizione di ripresa il diaframma alla massima apertura, quando invece l’otturatore è su TIME entra in funzione il diaframma più chiuso. La massima apertura corrisponde ad un foro situato in posizione fissa anteriormente all’otturatore, il diaframma più chiuso è praticato in una lamina metallica che vi scorre davanti nel momento in cui il selettore del tempo di scatto viene portato in posizione TIME.</p>
<p style="text-align: left;">- Il tempo INST corrisponde all’incirca ad 1/40 di secondo, il tempo TIME alla posa T. La posa T fa sì che alla prima pressione del pulsante di scatto l’otturatore si disponga in posizione di apertura e che vi rimanga fino a quando una seconda pressione del pulsante non lo richiude. Il valore del diaframma alla massima apertura non è indicato, ma è valutabile, con molta approssimazione a f/11.</p>
<p style="text-align: left;">- Il pulsante di scatto è dotato di attacco per cavetto flessibile.</p>
<p style="text-align: left;">- Sul dorso è presente la finestrella rotonda schermata di rosso per il controllo dell’avanzamento della pellicola e del numero del fotogramma.</p>
<p style="text-align: left;">- Per le riprese con inquadratura orizzontale la fotocamera poggia su un piccolo piedino pieghevole situato sul lato destro della piastra anteriore.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/&amp;title=La+fotocamera+Agfa-Ansco+Readyset+Royal+N%C2%B0+1" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/&amp;title=La+fotocamera+Agfa-Ansco+Readyset+Royal+N%C2%B0+1" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a digg" alt="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/&amp;title=La+fotocamera+Agfa-Ansco+Readyset+Royal+N%C2%B0+1" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a reddit" alt="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Technorati" alt="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/&amp;title=La+fotocamera+Agfa-Ansco+Readyset+Royal+N%C2%B0+1" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/&amp;t=La+fotocamera+Agfa-Ansco+Readyset+Royal+N%C2%B0+1" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a FaceBook" alt="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=La+fotocamera+Agfa-Ansco+Readyset+Royal+N%C2%B0+1&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a MySpace" alt="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Twitter" alt="Aggiungi 'La fotocamera Agfa-Ansco Readyset Royal N° 1' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2011/10/31/fotocamera-agfa-ansco-readyset-royal-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La fotocamera May Fair (tipo folding)</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 06:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Houghton-Butcher-Ensign-Barnet-Ross]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[1932]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[May Fair]]></category>
		<category><![CDATA[Novo-Ray Objective Lens]]></category>
		<category><![CDATA[Super May Fair]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=3540</guid>
		<description><![CDATA[Questa fotocamera è normalmente conosciuta come apparecchio di tipo box, ma è stata costruita anche in versione folding, sia come May Fair che come Super May Fair, quest’ultima con caratteristiche e prestazioni di qualità più elevata. Nel momento in cui è stata prodotta, l’azienda costruttrice, caratterizzata da una complessa evoluzione organizzativa, era denominata Houghton Butcher [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3551" class="wp-caption alignleft" style="width: 304px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/MayFair.jpg"><img class="size-medium wp-image-3551   " title="May Fair" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/MayFair-294x300.jpg" alt="La MayFair" width="294" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La May Fair</p></div>
<p>Questa fotocamera è normalmente conosciuta come apparecchio di tipo box, ma è stata costruita anche in versione <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a>, sia come <strong>May Fair </strong>che come <strong>Super</strong> <strong>May Fair</strong>, quest’ultima con caratteristiche e prestazioni di qualità più elevata. Nel momento in cui è stata prodotta, l’azienda costruttrice, caratterizzata da una complessa evoluzione organizzativa, era denominata Houghton Butcher Manufacturing Co Ltd. E’ un oggetto certamente poco comune, anche se molto semplice dal punto di vista tecnico e operativo: il classico apparecchio utilizzabile anche senza essere in possesso di particolari conoscenze o abilità per quanto riguarda le tecniche di ripresa. E’ costruita in lamiera metallica rivestita di vulcanite, il soffietto è in pelle, il tutto di colore nero. Il frontale è abbellito da un motivo di ispirazione decò, caratteristica comune a parecchie fotocamere prodotte nei primi anni Trenta del Novecento. L’esemplare fotografato è databile al 1932 circa.<span id="more-3540"></span></p>
<p><strong>Caratteristiche  principali</strong></p>
<ul>
<li> <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">Folding</a></strong> a pellicola.</li>
</ul>
<ul>
<li>Formato del negativo cm 6 x 9 (2¼ x 3¼ inch) su pellicola in <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rullo-120/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con rullo 120">rullo 120</a> dal quale si ottengono 8 fotogrammi. Sul dorso è presente la finestrella rotonda per il controllo dell’avanzamento della pellicola, schermata di colore rosso.</li>
</ul>
<ul>
<li>Inquadratura:</li>
</ul>
<p>- con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale<br />
- con mirino a traguardo.</p>
<ul>
<li>Messa a fuoco su scala metrica in quattro posizioni fisse, espresse sia in metri che in feet. Le posizioni sono indicate su un placchetta cromata dotata di tacche per il bloccaggio del carrello portaottica nella posizione voluta:</li>
</ul>
<p>- 1,5 m – 5 feet<br />
- 2 m – 7 feet<br />
- 5 m – 15 feet<br />
- ∞</p>
<ul>
<li>Obiettivo <strong>Novo-Ray Objective Lens,</strong> un semplice menisco di focale 105 mm e di apertura massima non indicata.</li>
</ul>
<ul>
<li>Due soli valori di diaframma, la massima apertura è contraddistinta come ORDINARY, la minima come VERY BRIGHT.</li>
</ul>
<ul>
<li>Otturatore centrale a due lamelle, sempre in posizione di scatto, dotato di attacco per cavetto flessibile.</li>
</ul>
<ul>
<li>Tempi di scatto di <strong>1/25, 1/50, 1/100, B, T</strong></li>
</ul>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/&amp;title=La+fotocamera+May+Fair+%28tipo+folding%29" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/&amp;title=La+fotocamera+May+Fair+%28tipo+folding%29" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a digg" alt="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/&amp;title=La+fotocamera+May+Fair+%28tipo+folding%29" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a reddit" alt="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Technorati" alt="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/&amp;title=La+fotocamera+May+Fair+%28tipo+folding%29" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/&amp;t=La+fotocamera+May+Fair+%28tipo+folding%29" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a FaceBook" alt="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=La+fotocamera+May+Fair+%28tipo+folding%29&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a MySpace" alt="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Twitter" alt="Aggiungi 'La fotocamera May Fair (tipo folding)' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2011/08/02/fotocamera-may-fair-tipo-folding/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agilux Ltd.</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 17:50:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agilux Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[1954]]></category>
		<category><![CDATA[Agiflash 35]]></category>
		<category><![CDATA[Agiflash 44]]></category>
		<category><![CDATA[Agifold]]></category>
		<category><![CDATA[Agima]]></category>
		<category><![CDATA[Agimatic]]></category>
		<category><![CDATA[Ari]]></category>
		<category><![CDATA[Autoflash Super 44]]></category>
		<category><![CDATA[Colt 44]]></category>
		<category><![CDATA[Dresda]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[Franz Kochmann Fabrik Photographischer Apparate]]></category>
		<category><![CDATA[Ilford]]></category>
		<category><![CDATA[Ilford Sprite 127]]></category>
		<category><![CDATA[Ilford Sprite 35]]></category>
		<category><![CDATA[Reflex Korelle]]></category>
		<category><![CDATA[rullo 120]]></category>
		<category><![CDATA[rullo 127]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=3523</guid>
		<description><![CDATA[L’azienda britannica Agilux Ltd. viene fondata nel marzo del 1946 nella città di Croydon, nel Surrey, ma le sue origini sono più antiche in quanto nasce come impresa sussidiaria della società AGI (Aeronautical and General Instruments Co.), esistente nella stessa città fin dal 1915. La AGI fabbricava strumentazione aeronautica anche per usi militari e nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3528" class="wp-caption alignleft" style="width: 233px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/Pubblicità-della-Agifold.jpg"><img class="size-medium wp-image-3528 " title="Pubblicità della Agifold" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/Pubblicità-della-Agifold-223x300.jpg" alt="Pubblicità della Agifold" width="223" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Pubblicità della Agifold</p></div>
<p>L’azienda britannica <strong>Agilux Ltd.</strong> viene fondata nel marzo del 1946 nella città di Croydon, nel Surrey, ma le sue origini sono più antiche in quanto nasce come impresa sussidiaria della società AGI (Aeronautical and General Instruments Co.), esistente nella stessa città fin dal 1915. La AGI fabbricava strumentazione aeronautica anche per usi militari e nel periodo immediatamente precedente la Seconda Guerra Mondiale aveva costruito una fotocamera reflex per riprese aeree; si trattava di un apparecchio chiamato <strong>Ari,</strong> che si basava dal punto di vista progettuale sulla famosa <strong>Reflex Korelle</strong> prodotta a <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/dresda/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Dresda">Dresda</a></strong> dalla <strong>Franz Kochmann Fabrik Photographischer Apparate</strong>. Ne erano state prodotte due versioni, la Mark I e la Mark II entrambe molto utilizzate durante il conflitto. Al termine delle ostilità le importazioni inglesi di strumenti ottici dalla Germania vengono fortemente limitate e ciò costituisce un’opportunità per la <strong>AGI</strong>, che attraverso la consociata <strong>Agilux Ltd.</strong> si inserisce nel mercato delle fotocamere destinate ad usi civili. <span id="more-3523"></span></p>
<p>Il punto di partenza è naturalmente la Ari, che viene parzialmente modificata per produrre la<strong> Agiflex</strong>, apparecchio che comunque mantiene una notevole somiglianza con la tedesca<strong> Reflex Korelle</strong>; si tratta di una fotocamera di notevole livello che utilizza pellicola in <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rullo-120/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con rullo 120">rullo 120</a></strong> e che continua ad essere prodotta per tutti gli anni Cinquanta nelle versioni Mark I (dal 1947), Mark II (dal 1950/51) e Mark III (dal 1955, con un restyling l’anno successivo). Dal 1948 va in produzione anche la <strong>Agifold,</strong> una <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a> </strong>destinata ad un pubblico più vasto, che pure monta pellicola in <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rullo-120/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con rullo 120">rullo 120</a> e che nel tempo sarà prodotta in tre diverse successive versioni, alcune con ulteriori varianti; nel 1954 appare invece la Agiflash, una semplice fotocamera costruita in bakelite che utilizza pellicola in <strong>rullo 127</strong> ed è caratterizzata da un particolare corpo di forma asimmetrica già predisposto con l’attacco per la lampadina flash (da cui il nome).</p>
<div id="attachment_3532" class="wp-caption alignright" style="width: 233px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/Pubblicità-della-Agiflash.jpg"><img class="size-medium wp-image-3532 " title="Pubblicità della Agiflash" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/Pubblicità-della-Agiflash-223x300.jpg" alt="Pubblicità della Agiflash" width="223" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Pubblicità della Agiflash</p></div>
<p>Il primo apparecchio 35 mm appare nel 1957/58 ed è anche questo un oggetto molto particolare per l’ingegnoso sistema di caricamento/scatto/avanzamento pellicola che lo caratterizza: si tratta della <strong>Agimatic,</strong> fotocamera a mirino galileiano con telemetro non accoppiato che evolverà nella più sofisticata <strong>Agima </strong>del 1960. Sempre nel 1960 appare la <strong>Agiflash 44,</strong> evoluzione della <strong>Agiflash</strong>, seguita nel 1961 dalla <strong>Autoflash Super 44,</strong> nel 1962 dalla <strong>Colt 44 </strong>e nel 1963 dalla <strong>Agiflash 35,</strong> costruita per l’uso di pellicola 35 mm; sono apparecchi di tipo economico e di estrema semplicità di uso, costruiti in bakelite. Alcune di queste fotocamere vengono costruite anche per la<strong> Ilford</strong> e commercializzate come <strong>Ilford Sprite 127</strong> e <strong>Ilford Sprite 35</strong>: in questo periodo la Agilux Ltd. produce corpi macchina in materiale plastico anche per altre aziende, fotocamere che vengono naturalmente commercializzate sotto altri marchi. Sul finire degli anni Sessanta la direzione dell’azienda si rende conto che i suoi prodotti non sono più in grado di competere con gli apparecchi di importazione e decide di cessare l’attività della Agilux Ltd.; continua invece la produzione delle apparecchiature elettroniche destinate all’aeronautica sia civile che militare. Le fotocamere prodotte dalla Agilux Ltd. sono in gran parte apparecchi di concezione e design abbastanza particolari, di alcuni di questi modelli si parlerà più diffusamente nelle apposite schede illustrative.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/&amp;title=Agilux+Ltd." title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/&amp;title=Agilux+Ltd." title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a digg" alt="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/&amp;title=Agilux+Ltd." title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a reddit" alt="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Technorati" alt="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/&amp;title=Agilux+Ltd." title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/&amp;t=Agilux+Ltd." title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Agilux+Ltd.&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a MySpace" alt="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Twitter" alt="Aggiungi 'Agilux Ltd.' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/19/agilux-ltd/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La fotocamera ANSCO Viking Readyset</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jul 2011 15:51:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ansco]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[1954]]></category>
		<category><![CDATA[Agfa]]></category>
		<category><![CDATA[AGFA Jsomar]]></category>
		<category><![CDATA[ANSCO]]></category>
		<category><![CDATA[Binghampton]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[GAF]]></category>
		<category><![CDATA[General Aniline & Film]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Sears]]></category>
		<category><![CDATA[Viking Readyset]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=3500</guid>
		<description><![CDATA[La Viking Readyset è un apparecchio fotografico che, se non si può definire raro, è perlomeno poco comune. E’ una delle numerose fotocamere commercializzate nel secondo dopoguerra dall’azienda statunitense Ansco (Binghampton, New York), costruite però in Germania dalla consociata Agfa Camera Werk. Sulla targhetta presente sull’apparecchio si fa riferimento alla ANSCO-GAF e a tale proposto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3506" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/Foto-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-3506" title="Foto 1" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/Foto-2-300x293.jpg" alt="Foto 2" width="300" height="293" /></a><p class="wp-caption-text">La Viking Readyset</p></div>
<p style="text-align: left;">La <strong>Viking Readyset</strong> è un apparecchio fotografico che, se non si può definire raro, è perlomeno poco comune. E’ una delle numerose fotocamere commercializzate nel secondo dopoguerra dall’azienda statunitense <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/ansco/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con ANSCO">Ansco</a></strong> (<strong>Binghampton</strong>, <strong>New York</strong>), costruite però in Germania dalla consociata<strong> <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/agfa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Agfa">Agfa</a></strong> Camera Werk. Sulla targhetta presente sull’apparecchio si fa riferimento alla <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/ansco/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con ANSCO">ANSCO</a>-GAF e a tale proposto va precisato che l’acronimo <strong>GAF</strong> è riferito a “<strong>General Aniline &amp; Film</strong>”, il nome che la <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/ansco/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con ANSCO">Ansco</a> aveva assunto dal 1939 e mantenuto fino al dopoguerra. Si tratta della classica realizzazione destinata ad un uso esclusivamente amatoriale, con le regolazioni ridotte al minimo, ma con un aspetto esteriore molto curato ed accattivante; le caratteristiche sono quelle della tipica <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a> a soffietto, costruita in metallo rivestito di vulcanite. L’esemplare fotografato è databile al 1954 circa.<span id="more-3500"></span></p>
<p><strong>Caratteristiche  principali</strong><br />
<strong></strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">Folding</a></strong> a pellicola prodotta dall’<a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/agfa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Agfa">AGFA</a> Camera Werk di Monaco di Baviera, Germania.</li>
</ul>
<ul>
<li>Formato del negativo cm 6 x 9 su pellicola in <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rullo-120/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con rullo 120">rullo 120</a> (8 fotogrammi). Sul dorso è presente la finestrella per il controllo dell’avanzamento della pellicola, schermata di colore rosso e dotata di antina di protezione.</li>
</ul>
<ul>
<li>Inquadratura con mirino a traguardo. Mirino e telaio collimatore si trovano sul corpo macchina.</li>
</ul>
<ul>
<li>Messa a fuoco su scala metrica in due posizioni fisse, da 5 a 10 feet e da 10 feet  ∞. Il sistema utilizzato è particolare, in quanto il movimento del cursore non determina spostamenti dell’ottica, ma inserisce una lente aggiuntiva anteriormente a quella esistente in modo da avvicinare il punto di fuoco.</li>
</ul>
<ul>
<li>Obiettivo <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/agfa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Agfa">AGFA</a> Jsomar </strong>da 105 mm con apertura massima f/12,5.</li>
</ul>
<ul>
<li>Oltre alla posizione di massima apertura esiste un solo diaframma più chiuso (circa f/16), selezionabile con un cursore posto sotto l’obiettivo: la massima apertura è contraddistinta dall’indicazione HAZE (cioè condizioni di luce scarsa), il diaframma più chiuso è invece indicato come BRIGHT (condizioni di maggiore luminosità). E’ evidente che aperture di diaframma così ridotte sono funzionali a mantenere un livello di profondità di campo tale da sopperire all’approssimazione nella messa a fuoco.<a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/Foto-11.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-3512" title="Foto 2" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/07/Foto-11-300x158.jpg" alt="Foto 2" width="300" height="158" /></a></li>
</ul>
<ul>
<li>Otturatore centrale a due lamelle, sempre in posizione di scatto, dotato di synchro flash e di attacco per cavetto flessibile; oltre alla posa <strong>B</strong> esiste il solo tempo<strong> I</strong> (instant) che corrisponde a 1/40 di secondo. Il cursore di selezione è posto sopra l’obiettivo. Lo scatto è comandato da una piccola leva che è situata, con l’apparecchio in inquadratura verticale, sulla parte destra della piastra di base.</li>
</ul>
<ul>
<li>Il un catalogo <strong>Sears</strong> si rileva che nel 1955 il costo della fotocamera negli Stati Uniti era di 18,95 dollari.</li>
</ul>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/&amp;title=La+fotocamera+ANSCO+Viking+Readyset" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/&amp;title=La+fotocamera+ANSCO+Viking+Readyset" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a digg" alt="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/&amp;title=La+fotocamera+ANSCO+Viking+Readyset" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a reddit" alt="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Technorati" alt="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/&amp;title=La+fotocamera+ANSCO+Viking+Readyset" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/&amp;t=La+fotocamera+ANSCO+Viking+Readyset" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a FaceBook" alt="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=La+fotocamera+ANSCO+Viking+Readyset&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a MySpace" alt="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Twitter" alt="Aggiungi 'La fotocamera ANSCO Viking Readyset' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2011/07/17/la-fotocamera-ansco-viking-readyset/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Zeca Plattenkamera</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 06:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Macchine fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk]]></category>
		<category><![CDATA[1930]]></category>
		<category><![CDATA[Alfred Gauthier]]></category>
		<category><![CDATA[Bergheil]]></category>
		<category><![CDATA[Calmbach]]></category>
		<category><![CDATA[Dresda]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[Ideal]]></category>
		<category><![CDATA[Orix]]></category>
		<category><![CDATA[Rodenstock]]></category>
		<category><![CDATA[Trinar Anastigmat]]></category>
		<category><![CDATA[Vag]]></category>
		<category><![CDATA[Voigtländer]]></category>
		<category><![CDATA[Zeca]]></category>
		<category><![CDATA[Zeh]]></category>
		<category><![CDATA[Zeh Camera Fabrik]]></category>
		<category><![CDATA[Zeiss Ikon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=3417</guid>
		<description><![CDATA[
Si tratta di una delle fotocamere di formato medio/grande prodotte dalla Zeh Camera Fabrik di Dresda a partire dal 1928. E’ la classica folding di quel periodo, un tipo di apparecchio fotografico prodotto da tutte le aziende del settore, a cominciare dalla Zeiss Ikon (Ideal, Orix, … ) e dalla Voigtländer (Bergheil, Vag, … ), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_3422" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/228-Foto-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-3422 " title="La Zeca Plattenkamera" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/228-Foto-1-300x277.jpg" alt="La Zeca Plattenkamera" width="300" height="277" /></a><p class="wp-caption-text">La Zeca Plattenkamera</p></div>
<p>Si tratta di una delle fotocamere di formato medio/grande prodotte dalla <strong>Zeh Camera Fabrik</strong> di <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/dresda/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Dresda">Dresda</a></strong> a partire dal 1928. E’ la classica <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a> di quel periodo, un tipo di apparecchio fotografico prodotto da tutte le aziende del settore, a cominciare dalla <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/zeiss-ikon/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Zeiss Ikon">Zeiss Ikon</a></strong> (<strong>Ideal,</strong> <strong>Orix,</strong> … ) e dalla <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/voigtlander/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Voigtländer">Voigtländer</a></strong> (<strong>Bergheil, Vag,</strong> … ), solo per fare un paio di esempi riferiti a marchi molto noti. Il corpo macchina è costruito in legno, la piastra di base è in alluminio, entrambi rivestiti di vulcanite; il soffietto è in pelle di colore nero. La standarta portaottica è decentrabile sia verso l’alto che lateralmente ed è dotata di viti di blocco nella posizione voluta: i movimenti sono caratterizzati da estrema precisione. La fotocamera fotografata è databile al 1930 circa.<span id="more-3417"></span></p>
<p><strong>Caratteristiche  principali</strong></p>
<p>-  <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">Folding</a></strong> di tipo classico</p>
<p>-  Formato del negativo cm 9 x 12 su lastra di vetro o su pellicola in filmpack</p>
<div id="attachment_3427" class="wp-caption alignright" style="width: 215px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/228-Foto-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-3427  " title="228 Foto 2" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/228-Foto-2-205x300.jpg" alt="Vista frontale con il logo sulla piastra di base" width="205" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Vista frontale con il logo sulla piastra di base</p></div>
<ul>
<li>Inquadratura:</li>
</ul>
<p>- su vetro smerigliato<br />
- con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale con bolla accoppiata</p>
<ul>
<li>Messa a fuoco:</li>
</ul>
<p>- su vetro smerigliato<br />
- su scala metrica da 1,5 m a ∞</p>
<p>- La messa a fuoco avviene per scorrimento della standarta portaottica su guide metalliche solidali alla piastra di base: il movimento è comandato da una leva posta sul lato destro della piastra stessa</p>
<p>- Obiettivo <strong>Trinar Anastigmat</strong> da 135 mm con apertura massima f/6,3 prodotto dalla <strong>Rodenstock</strong> di Monaco di Baviera.</p>
<p>- Diaframma a iride fra i gruppi ottici dell’obiettivo, con valori <strong>f/6.3 – f/9 – f/12,5 – f/18 –f/25 – f/36</strong><br />
- Otturatore centrale <strong>Zeh</strong> a due lamelle prodotto dalla <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/alfred-gauthier/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Alfred Gauthier">Alfred Gauthier</a></strong> di <strong>Calmbach</strong>.</p>
<p>E’ necessario fare un’inciso riguardo a questo otturatore, che porta sia il caratteristico logo circolare della <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/alfred-gauthier/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Alfred Gauthier">Alfred Gauthier</a></strong>, sia il marchio <strong>Zeh</strong> stampato sul disco selettore dei tempi di scatto. E’ evidente che si tratta di un componente “dedicato” espressamente all’azienda costruttrice della fotocamera e per quanto riguarda la sua identificazione nell’ambito dei modelli <strong>Gauthier </strong>si possono fare delle ipotesi. In base alle sue caratteristiche potrebbe essere un <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/pronto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Pronto">Pronto</a> o un Embezet, oppure una variante di uno di questi modelli.</p>
<div id="attachment_3429" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/228-Foto-3.jpg"><img class="size-medium wp-image-3429 " title="228 Foto 3" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/228-Foto-3-300x292.jpg" alt="Vista laterale in posizione di parziale chiusura. All’interno è visibile la targhetta rotonda" width="300" height="292" /></a><p class="wp-caption-text">Vista laterale in posizione di parziale chiusura. All’interno è visibile la targhetta rotonda</p></div>
<p>-  L’otturatore è sempre in posizione di scatto, dotato di attacco per cavetto flessibile. Tempi di scatto di <strong>1/25, 1/50, 1/100, B, T.</strong></p>
<p>Si tratta di una fotocamera di livello medio-alto, costruita con cura e attenzione anche all’aspetto esteriore, dal quale si evince che il costruttore doveva attribuire molta importanza all’immagine dell’azienda. Sull’apparecchio il riferimento al marchio di fabbrica appare infatti per ben quattro volte: oltre alla già citata sigla Zeh presente sull’otturatore, il logo <strong>Zeca</strong> si trova sia sulla parte centrale interna della piastra di base (stampato in un bel carattere corsivo), sia impresso nella vulcanite che ricopre il dorso. In aggiunta, sul lato interno di destra della cassa in legno è fissata una targhetta rotonda con la lettera <strong>Z</strong> sovrapposta al disegno schematizzato di una fotocamera <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a>. Nel complesso un oggetto di notevole eleganza.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/&amp;title=La+Zeca+Plattenkamera" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/&amp;title=La+Zeca+Plattenkamera" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a digg" alt="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/&amp;title=La+Zeca+Plattenkamera" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a reddit" alt="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Technorati" alt="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/&amp;title=La+Zeca+Plattenkamera" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/&amp;t=La+Zeca+Plattenkamera" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a FaceBook" alt="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=La+Zeca+Plattenkamera&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a MySpace" alt="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Twitter" alt="Aggiungi 'La Zeca Plattenkamera' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/28/la-zeca-plattenkamera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Jun 2011 06:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk]]></category>
		<category><![CDATA[1902]]></category>
		<category><![CDATA[Astro Präzisions Plattenkamera]]></category>
		<category><![CDATA[Bettax]]></category>
		<category><![CDATA[Dresda]]></category>
		<category><![CDATA[Emil Wünsche]]></category>
		<category><![CDATA[Ernemann]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[Goldi]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Zeh]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Zeh Kamerawerk]]></category>
		<category><![CDATA[Perfekta]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Hüttig]]></category>
		<category><![CDATA[Superfekta]]></category>
		<category><![CDATA[TLR]]></category>
		<category><![CDATA[Welta Kamera Werk]]></category>
		<category><![CDATA[Zeca]]></category>
		<category><![CDATA[Zeca Flex]]></category>
		<category><![CDATA[Zeca Plattenkamera]]></category>
		<category><![CDATA[Zeh]]></category>
		<category><![CDATA[Zeh Camera Fabrik]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=3393</guid>
		<description><![CDATA[La fondazione di questa azienda risale al 1902, quando il “maestro meccanico” Paul Zeh inizia nella città di Dresda una propria attività per la produzione di articoli e accessori dedicati all’industria fotografica. La sua prima sede si trova al n° 6 della Freiberger Straße, sede che l’anno successivo viene spostata al n° 33 della Deubener [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3401" class="wp-caption alignleft" style="width: 165px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/227-Foto-11.jpg"><img class="size-full wp-image-3401 " title="Il logo Zeca" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/227-Foto-11.jpg" alt="Il logo Zeca" width="155" height="79" /></a><p class="wp-caption-text">Il logo Zeca</p></div>
<p>La fondazione di questa azienda risale al 1902, quando il “maestro meccanico” <strong>Paul Zeh</strong> inizia nella città di <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/dresda/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Dresda">Dresda</a></strong> una propria attività per la produzione di articoli e accessori dedicati all’industria fotografica. La sua prima sede si trova al n° 6 della Freiberger Straße, sede che l’anno successivo viene spostata al n° 33 della Deubener Straße e al n° 29 della stessa strada nel 1908. Inizia poco dopo anche la produzione di componenti per otturatori, e a tale proposito va evidenziato che questi sono gli anni in cui <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/dresda/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Dresda">Dresda</a> si sta avviando a diventare uno dei punti di riferimento dell’industria fotografica mondiale, luogo dove sono già operanti aziende del livello della <strong>Richard Hüttig,</strong> della <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/emil-wunsche/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Emil Wünsche">Emil Wünsche</a></strong> o della <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/ernemann/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Ernemann">Ernemann</a></strong>. Nel 1913 ha inizio anche la produzione delle prime fotocamere. Dal 1922 il nome della società è <strong>Zeh-Camera-Fabrik,</strong> ma nel tempo, a seconda delle fonti, viene anche utilizzata la denominazione <strong>Paul Zeh Kamerawerk</strong>; si tratta comunque di un’impresa di dimensioni abbastanza ridotte, nella quale sono impiegate circa un ventina di persone, per lo più appartenenti alla famiglia.<span id="more-3393"></span></p>
<p>Tra le prime fotocamere di cui si ha notizia si trovano la Astro Präzisions Plattenkamera e la <strong>Zeca Plattenkamera</strong> del 1928;</p>
<div id="attachment_3406" class="wp-caption alignright" style="width: 208px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/227-Foto-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-3406  " title="Pubblicità della Zeca Flex" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/227-Foto-2-198x300.jpg" alt="Pubblicità della Zeca-Flex" width="198" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Pubblicità della Zeca Flex</p></div>
<p>si tratta di <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a></strong> di medio/grande formato costruite per l’uso di materiale sensibile su lastra, strumenti molto simili a quelli prodotti in quegli anni dalla maggior parte delle aziende del settore. All’incirca dal 1932 cominciano ad apparire apparecchi fotografici di dimensioni più ridotte, come la piccola <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a> chiamata <strong>Goldi</strong> che usa pellicola in rullo 127 oppure la <strong>Bettax</strong> del 1934, una classica realizzazione per pellicola in <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rullo-120/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con rullo 120">rullo 120</a> che fornisce negativi di 6 x 9 cm. La fotocamera che probabilmente più di ogni altra caratterizza il marchio appare però verso il 1937: si tratta della <strong>Zeca Flex</strong> e già dal nome si evince che si tratta di una biottica (<strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/tlr/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con TLR">TLR</a></strong>). E’ però una biottica del tutto particolare, in quanto è contemporaneamente una <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a>, un apparecchio dal design a dir poco inusuale, molto simile ai modelli <strong>Perfekta</strong> e <strong>Superfekta</strong> costruiti dalla <strong>Welta Kamera Werk,</strong> ma dotata di soluzioni insolite soprattutto per quanto riguarda inquadratura e messa a fuoco; di questo apparecchio si parlerà più diffusamente nell’apposita scheda descrittiva.</p>
<p>La <strong>Zeh</strong> continua comunque a produrre componenti e fotocamere complete anche per altri costruttori, così che alcuni apparecchi usciti da questa fabbrica vengono venduti sotto altri marchi; sul finire degli anni Trenta appare una serie di modelli <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a> chiamati nuovamente <strong>Zeca,</strong> realizzati in diversi formati. In analogia a quanto si verifica per le altre aziende tedesche del settore ottico, nel periodo immediatamente precedente lo scoppio della seconda guerra mondiale la produzione è rivolta anche alla strumentazione per uso bellico. La storia di questo marchio termina nel 1948 con la cessazione dell’attività e la chiusura dello stabilimento. Per quanto attiene il settore delle fotocamere la produzione nota della <strong>Zeh</strong> assomma ad una ventina di modelli, per lo più apparecchi di tipo <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">folding</a>, in parte di piccolo formato per l’uso di pellicola 127, in parte per pellicola in <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rullo-120/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con rullo 120">rullo 120</a>, in parte per lastre di medio/grande formato. Si tratta di un’azienda abbastanza sconosciuta, i cui apparecchi ancora oggi suscitano curiosità e sorpresa nel mondo del collezionismo, tanto che spesso il marchio Zeca che appare su alcune fotocamere viene interpretato come “Leca” o “Feca”.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/&amp;title=Zeh-Camera-Fabrik%2FPaul+Zeh+Kamerawerk" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/&amp;title=Zeh-Camera-Fabrik%2FPaul+Zeh+Kamerawerk" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a digg" alt="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/&amp;title=Zeh-Camera-Fabrik%2FPaul+Zeh+Kamerawerk" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a reddit" alt="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Technorati" alt="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/&amp;title=Zeh-Camera-Fabrik%2FPaul+Zeh+Kamerawerk" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/&amp;t=Zeh-Camera-Fabrik%2FPaul+Zeh+Kamerawerk" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Zeh-Camera-Fabrik%2FPaul+Zeh+Kamerawerk&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a MySpace" alt="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Twitter" alt="Aggiungi 'Zeh-Camera-Fabrik/Paul Zeh Kamerawerk' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/26/zeh-camera-fabrikpaul-zeh-kamerawerk/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La fotocamera Westminster</title>
		<link>http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/</link>
		<comments>http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 06:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Assanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Macchine fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Welta Kamera Werk]]></category>
		<category><![CDATA[1934]]></category>
		<category><![CDATA[Alfred Gauthier]]></category>
		<category><![CDATA[Folding]]></category>
		<category><![CDATA[Perle]]></category>
		<category><![CDATA[Vario]]></category>
		<category><![CDATA[Weltar Anastigmat]]></category>
		<category><![CDATA[Westminster]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiadellafotografia.it/?p=3356</guid>
		<description><![CDATA[La Westminster è una fotocamera abbastanza particolare in quanto non figura fra i modelli prodotti dalla Welta Kamera Werk e l’unica indicazione riferita a questo marchio è riportata sulla cassa dell’otturatore. L’apparecchio però è praticamente identico ad una versione del modello “Perle”, prodotto dalla Welta durante gli anni Trenta in vari allestimenti, sia per quanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3360" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/La-Westminster1.jpg"><img class="size-full wp-image-3360 " title="La Westminster" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/La-Westminster1.jpg" alt="La Westminster" width="500" height="449" /></a><p class="wp-caption-text">La Westminster</p></div>
<p>La Westminster è una fotocamera abbastanza particolare in quanto non figura fra i modelli prodotti dalla <strong>Welta Kamera Werk</strong> e l’unica indicazione riferita a questo marchio è riportata sulla cassa dell’otturatore. L’apparecchio però è praticamente identico ad una versione del modello “<strong>Perle</strong>”, prodotto dalla Welta durante gli anni Trenta in vari allestimenti, sia per quanto riguarda ottiche/otturatori, sia soprattutto per  i vari formati che vanno dal  4,5 x 6 al 6,5 x 11 cm: appare quindi ipotizzabile che questa fotocamera sia stata prodotta dalla <strong>Welta Kamera Werk</strong> per il mercato anglosassone. Tale ipotesi appare suffragata sia dal nome <strong>Westminster</strong> (impresso trasversalmente sul rivestimento del dorso), sia dal fatto che la scala di messa a fuoco è espressa in feet, sia infine dalla dicitura FOREIGN incisa su uno dei braccetti di apertura. L’apparecchio è costruito in alluminio con rivestimento in vulcanite di colore nero e profili cromati. L’esemplare fotografato è databile al 1934 circa.<span id="more-3356"></span></p>
<p><strong>Caratteristiche  principali</strong></p>
<ul>
<li> <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/folding/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Folding">Folding</a></strong></li>
</ul>
<ul>
<li> Formato del negativo cm 6 x 9 su pellicola in <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/rullo-120/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con rullo 120">rullo 120</a>; sul dorso è presente la finestrella rossa per il controllo del numero del fotogramma</li>
</ul>
<ul>
<li> Inquadratura:</li>
</ul>
<p>- con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale<br />
- con mirino a traguardo (mirino e telaio collimatore entrambi sul corpo macchina)</p>
<div id="attachment_3364" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a class="single" href="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/La-dicitura-FOREIGN.jpg"><img class="size-medium wp-image-3364 " title="La dicitura FOREIGN" src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/uploads/2011/06/La-dicitura-FOREIGN-300x257.jpg" alt="La dicitura FOREIGN" width="300" height="257" /></a><p class="wp-caption-text">La dicitura FOREIGN</p></div>
<ul>
<li> Messa a fuoco su scala metrica mediante scorrimento della piastra portaottica azionato da un cursore situato sulla parte anteriore della piastra stessa</li>
</ul>
<ul>
<li> Obiettivo <strong>Weltar Anastigmat </strong>da 105 mm con apertura massima f/6.3 prodotto dalla stessa Welta</li>
</ul>
<ul>
<li> Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori<strong> f/6.3 – f/9 – f/12.5 – f/18 – f/25 – f/36</strong></li>
</ul>
<ul>
<li> Otturatore centrale <strong><a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/vario/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Vario">Vario</a></strong> a due lamelle prodotto dalla<strong> <a href="http://www.storiadellafotografia.it/tag/alfred-gauthier/" class="st_tag internal_tag" rel="tag nofollow" title="Post marcati con Alfred Gauthier">Alfred Gauthier</a> </strong>di Calmbach</li>
</ul>
<ul>
<li> L’otturatore è sempre in posizione di scatto ed è dotato di attacco per cavetto flessibile</li>
</ul>
<ul>
<li> Tempi di scatto di <strong>1/25, 1/50, 1/100, B, T</strong></li>
</ul>
<p>Si tratta di una fotocamera ben costruita, prodotta chiaramente per uso amatoriale, che fornisce immagini di buona qualità.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala presso:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/&amp;title=La+fotocamera+Westminster" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Del.icio.us"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/&amp;title=La+fotocamera+Westminster" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a digg"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a digg" alt="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://reddit.com/submit?url=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/&amp;title=La+fotocamera+Westminster" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a reddit"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/reddit.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a reddit" alt="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a reddit" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Technorati"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Technorati" alt="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/&amp;title=La+fotocamera+Westminster" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Google Bookmarks"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/&amp;t=La+fotocamera+Westminster" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a FaceBook"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a FaceBook" alt="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=La+fotocamera+Westminster&amp;c=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a MySpace"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a MySpace" alt="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Twitter"><img src="http://www.storiadellafotografia.it/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Twitter" alt="Aggiungi 'La fotocamera Westminster' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiadellafotografia.it/2011/06/19/la-fotocamera-westminster/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

