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Il logo Beck

Il logo Beck

Le origini più antiche dell’azienda inglese R. & J. Beck risalgono al 1839, quando a Londra (50 Ironmonger Row, Old Street) viene avviato un laboratorio per la produzione di strumenti ottici da parte di James Smith, con la collaborazione/compartecipazione dell’ottico Joseph Jackson Lister. Dopo alcuni anni un nipote di Lister, Richard Beck, inizia a lavorare nel laboratorio come apprendista e nel 1847 diventa socio effettivo di Smith, così che l’attività assume la denominazione di Smith & Beck. Nel 1851 anche Joseph Beck, fratello di Richard, dopo un periodo di apprendistato trascorso presso il laboratorio Troughton & Simms, si associa all’azienda, che diventa Smith, Beck & Beck. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1839, Bausch & Lomb, Beck & Beck, Beck Convertible Double Aplanat, Beck Ensign, Beck Symmetrical Lens, Beck's Cheap Triple Extension Camera, Beck's High Quality Folding Camera, Beck's Square Model Camera, Cornex, Dai Cornex, Ernst Leitz, Frena, hand camera, James Smith, Joseph Jackson Lister, Lawrence d’Arabia, R. & J. Beck, Richard Beck, Sanderson, Smith, Taylor Hobson, Thomas Edward Lawrence, Thomas Smithies Taylor, Thornton Pickard, unicum, Wetzlar, Zambex
Foto 1

La FED

La fotocamera FED è stata costruita a partire dal 1934 dall’omonima fabbrica sovietica situata nella città ucraina di Kharkov; è una copia della Leica II della Ernst Leitz di Wetzlar. La prima serie di queste fotocamere è stata prodotta fino al 1955 in sette successivi modelli, a loro volta differenziati in innumerevoli varianti, così che attualmente ne sono note oltre quaranta versioni; si può quindi dire che l’esemplare fotografato è una FED della prima serie, che appartiene cronologicamente al quarto modello prodotto (Mod. D) e che all’interno di questo modello rappresenta il primo dei quattro tipi esistenti (D1). Dal numero di serie si rileva che è stata costruita nel 1939.

Le varianti che differenziano i sette modelli di cui si è detto si riferiscono in maniera minima a modifiche sostanziali e sono piuttosto determinate dalle vicende politiche dell’URSS. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1939, Elmar, Ernst Leitz, FED, FED 1, Feliks Ėdmundovič Dzeržinskij, Kharkov, Leica II, Wetzlar
Il logo FED

Il logo FED

La storia dell’industria fotografica sovietica FED è strettamente legata alle vicende politiche successive alla Rivoluzione d’Ottobre e per tracciarla è necessario fare anche qualche riferimento agli avvenimenti che caratterizzano i primi vent’anni di storia dell’URSS.
Le sue origini e il suo sviluppo fanno quindi capo a successivi diversi eventi, il primo dei quali risale al settembre del 1920, quando a Kharkov (Ucraina) nasce un organismo di assistenza in favore dei “giovani orfani della rivoluzione”.

Il secondo avvenimento determinante è la morte, nel 1926, di Feliks Ėdmundovič Dzeržinskij, il fondatore della Tcheka, la polizia politica dei bolscevichi, quella che attraverso vari successivi cambiamenti evolverà in servizio segreto, fino a diventare KGB nel 1954. Viene infatti deciso di trasformare l’orfanatrofio di Kharkov in una Comune di lavoro per giovani, dedicandola appunto allo scomparso; nel giugno 1927 è chiamato ad organizzarla e dirigerla il pedagogista e scrittore Anton Semenovyč Makarenko. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1927, CCCP, Ernst Leitz, FED, FED 1, grandangolo, Kharkov, Komandirskij FED, Kombinat, Leica II, NKVD, teleobiettivo, Trudkommuna, Ucraina, URSS, Wetzlar
Foto 1

Il logo Kinax

Le notizie storiche su questa azienda francese non sono abbondanti, né facilmente reperibili.

Durante i pochi anni in cui ha costruito fotocamere con il proprio marchio ha realizzato prodotti di qualità medio-alta, apparecchi non molto conosciuti da parte del grande pubblico (soprattutto al di fuori della Francia), ma attualmente apprezzati sul mercato del collezionismo e dell’antiquariato fotografico. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1945, Atoms, Ernst Leitz, Focomat, ingranditore, Jousset, Kinax, Kinax I, Kinax II, Kinax Sarl, Montreuil sous bois, SOM - Berthiot, Trifokinn, Ytax
Max Berek

Max Berek

La figura di Max Berek è una delle più importanti e nel contempo una delle meno conosciute nella storia dell’ottica fotografica. E’ infatti alquanto curioso (e a mio parere altrettanto ingiusto) che il progettista degli obiettivi che a partire dal 1925 equipaggiano la rivoluzionaria Leica sia stato relegato in una posizione così secondaria rispetto ad Oskar Barnack, il costruttore dell’apparecchio; è certamente inconfutabile che la nascita della creatura di Barnack ha costituito una svolta epocale per quanto riguarda i sistemi fotografici, ma è altrettanto vero che senza ottiche come l’Elmar il successo del primo apparecchio per pellicola 35 mm non avrebbe potuto essere tanto travolgente. Max Berek nasce nel 1886 a Racibórz (Ratibor), nell’attuale Polonia; compie studi di matematica e mineralogia a Berlino e dal 1910 opera per due anni come assistente nell’Istituto di Mineralogia specializzandosi nel settore ottico. Nel 1912 inizia a lavorare presso la Ernst Leitz di Wetzlar, azienda che all’epoca si dedica alla costruzione di microscopi e strumenti ottici; si dimostra un tecnico di notevole valore, tra l’altro è lui a determinare la formula per il computo della profondità di campo della visione microscopica, formula tutt’ora utilizzata. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1925, Contax, Elmar, Ernst Leitz, Hektor, Leica, Ludwig Bertele, Max Berek, Oskar Barnack, Sonnar, Summar, Summicron, Summitar, Thambar, Wetzlar, Zeiss Ikon
Logo-Beier WBF

Logo-Beier WBF

La nascita di questa azienda risale all’aprile del 1923, anno in cui Woldemar Beier avvia un’attività per la costruzione di fotocamere nella città tedesca di Freital, nei pressi di Dresda. La prima denominazione dell’azienda è Freitaler Kameraindustrie Beier & Co. e la produzione riguarda essenzialmente fotocamere a lastre costruite in legno (Edith 1923, Erika 1923, Lotte 1925); successivamente inizia la costruzione di apparecchi tipo folding e il primo modello per pellicola in rullo, chiamato Gloria, è del 1929.

Dal 1930 appaiono vari apparecchi del tipo “box” (Beier Box, Box I, Box IA, Box II, ecc …).

L’esordio con fotocamere 35 mm è del 1932 ed avviene con la Beira, un apparecchio di qualità, che monta come ottica un Elmar 50 mm f/3.5 prodotto dalla Ernst Leitz di Wetzlar (lo stesso obiettivo della Leica) e come otturatore un Compur Rapid (fino a 1/500 di secondo) della Frederick Deckel di Monaco di Baviera. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1923, Beier, Beier Box, Beier Flex, Beier Matic, Beirax, Beirette, Box I, Box IA, Box II, Compur Rapid, Edith, Elmar, Erika, Ernst Leitz, Frederick Deckel, Freital, Gloria, Kamera Fabrik Woldemar Beier Freital, Kamera-Fabrik Woldemar Beier KG, Karl Pouva Kamerafabrik, Leica, Lotte, Optisches Werk Ernst Ludwig, Precisa, reflex, Rifax, Tharand Werke, VEB Carl Zeiss Jena, VEB Kamerafabrik Freital, VEB Kameratechnik Freital, VEB Pentacon, Voran, Wetzlar, Woldemar Beier
Schema base di funzionamento del telemetro (da Wikipedia)

Schema base di funzionamento del telemetro (da Wikipedia)

L’uso del telemetro come strumento per il controllo della messa a fuoco di un obiettivo fotografico inizia nel 1932, quando il direttore tecnico della Zeiss Ikon, il dottor Heinz Kuppelbender, decide di avvalersene in sede di progetto della fotocamera Contax, cioè di quell’apparecchio studiato come risposta commerciale alla Leica prodotta dalla Ernst Leitz.

Il telemetro è uno strumento ottico in grado di misurare la distanza tra colui che lo utilizza e un qualsiasi punto del campo visivo ed è costituito, semplificando al massimo, da due distinti fori di visione posizionati ad una distanza fissa l’uno dall’altro: il primo foro di visione è dotato di un prisma che può essere ruotato e che riflette l’immagine proveniente dal foro stesso su uno specchio semi-trasparente posto all’interno del secondo foro di visione. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1932, Contax, Ernst Leitz, Heinz Kuppelbender, Leica, messa a fuoco, telemetro, Zeiss Ikon

Ludwig Jakob Bertele nasce a Monaco di Baviera nel 1900.

Figlio di un architetto, dopo essersi dedicato a studi di indirizzo tecnico nella città di Dresda, nel 1920 viene assunto dalla Heinrich Ernemann Aktiengesellschaft, all’epoca una delle industrie ottico/fotografiche più prestigiose a livello mondiale.

Dopo solo due anni, nonostante la giovane età e la evidente mancanza di esperienza nel settore, egli realizza il suo primo schema ottico, mostrando da subito le qualità che lo porteranno ad essere uno dei designer entrati nella storia della fotografia.

Si tratta di un progetto che porta alla realizzazione dell’Ernostar, un obiettivo ultraluminoso, che grazie all’incredibile (per l’epoca) apertura di f/2 va ad equipaggiare la prima fotocamera studiata appositamente per la foto di reportage, la Ermanox.

Nel 1926, quando la Ernemann è parte della grande fusione di aziende che porta alla costituzione del colosso industriale Zeiss Ikon, anche Bertele passa alle dipendenze di quest’ultimo, trasferendosi prima a Jena, la città della Carl Zeiss, e successivamente stabilendo il proprio ufficio a Dresda presso quella che era stata la sede della ICA. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1922, Carl Zeiss, Contax, Ermanox, Ernostar, Ernst Leitz, Heinrich Ernemann Aktiengesellschaft, ICA, Leica, Ludwig Bertele, Olympia Sonnar, Sonnar, Steinheil, Tessar, tripletto di Cooke, Zeiss Ikon
Il logo Ferrania

Il logo Ferrania

Le origini della Ferrania risalgono al 1882 quando a Cengio, in Liguria, sulle rive della Bormida, viene impiantata una fabbrica di dinamite.

Dopo l’ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale, nel giro di pochi mesi questo impianto, chiamato SIPE (Società Italiana Prodotti Esplodenti) si ingrandisce a dismisura producendo materiale bellico per il fronte e addirittura è necessario costruire una fabbrica ex novo nel momento in cui, nel 1916, la Russia, a corto di esplosivo in polvere, si rivolge alla SIPE per essere rifornita di miscela di nitrocellulosa.

Nel nuovo impianto, situato nei pressi di Ferrania, i tecnici dello zar Nicola II preparano la polvere per i proiettili dei loro pezzi d’artiglieria fino a quando la Rivoluzione d’Ottobre porta la Russia fuori dal conflitto.

Visto la presenza delle enormi scorte lasciate dai russi si decide immediatamente di riconvertire l’impianto producendo celluloide (nitrocellulosa e canfora), il materiale che costituisce il supporto della pellicola cinematografica. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1920, 3M, Cappelli, Condor I, Ernst Leitz, Ferrania, Ferrania 3M, FILM, Leica, Pathé Frères, Tensi
Il logo Zeiss Ikon

Il logo Zeiss Ikon

Nel 1926 il mondo della fotografia vive un evento di portata storica: la Fondazione Carl Zeiss acquisisce la Heinrich Ernemann Aktiengesellschaft di Dresda, la Contessa Nettel Aktiengesellschaft di Stoccarda, la Optische Anstalt C.P. Goerz Aktiengesellschaft di Berlino e, con la ICA di Dresda già di sua proprietà, fa nascere una nuova società che viene chiamata Zeiss Ikon Aktiengesellschaft.

Quello che si forma è un vero e proprio colosso industriale, risultato dell’accorpamento di quattro fra le più importanti industrie fotografiche tedesche sotto la regia di una potenza economica qual è la Fondazione Carl Zeiss, che con questa operazione porta a termine una politica di acquisizioni iniziata fin dai primi anni del XX secolo.

La capacità produttiva che è in grado di esprimere è impressionante e non è certamente limitata alle fotocamere, che pure sono uno dei settori più rilevanti.

Il catalogo della nuova azienda prevede, dopo una fase iniziale di riordino della produzione, oltre cinquanta modelli di apparecchi fotografici a cui si aggiungono lenti, obiettivi, proiettori, esposimetri, pellicole, lastre, ingranditori e attrezzature da camera oscura di ogni tipo e formato.

Non va dimenticato che la Fondazione controlla direttamente la più grossa azienda produttrice di vetro ottico e lenti, la Schott und Genossen, che detiene la proprietà dell’80% della Alfred Gauthier (otturatori Koilos, Derval, Telma, Prontor e altri), il 30% della Friedrich Deckel (l’otturatore Compur) e il 70% della Hensoldt, fabbrica di binocoli di Wetzlar.

La Zeiss Ikon annovera ora al suo interno alcuni fra i migliori tecnici a livello mondiale, fra cui, solo per citarne uno, Ludwig Bertele, il progettista degli straordinari obiettivi Ernostar che dal 1924 equipaggiano le fotocamere Ermanox, già prodotte dalla Ernemann AG e ora nel catalogo Zeiss Ikon. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1926, Alfred Gauthier, Contax I, Contessa Nettel Aktiengesellschaft, Ermanox, Ernemann Aktiengesellschaft, Ernostar, Ernst Leitz, Fondazione Carl Zeiss, Friedrich Deckel, ICA, Leica, Ludwig Bertele, Optische Anstalt C.P. Goerz Aktiengesellschaft, Oskar Barnack, Schott und Genossen, Sonnar, Super Ikonta, Zeiss Ikon Aktiengesellschaft
 
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