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La Jubilette

La Jubilette

La Jubilette deve il proprio nome al fatto di essere stata espressamente costruita con intento celebrativo in occasione dei trent’anni di attività della Balda-Werk Max Baldeweg di Dresda, fondata nel 1908. Si tratta di un modello più economico rispetto ad altre fotocamere prodotte dall’azienda in quel periodo, ma mostra comunque un buon livello tecnico/qualitativo. E’ un apparecchio molto maneggevole per le dimensioni alquanto ridotte. E’ rivestita di vulcanite di colore nero nella quale sono impressi il nome (sul frontale) e il marchio di fabbrica (sul dorso); il soffietto è in pelle di colore nero.

Caratteristiche  principali

Folding.

-  Formato del negativo mm 24 x 36 su pellicola in rullino 135.

-  Lo scorrimento della pellicola avviene da sinistra verso destra (dal basso verso l’alto con apparecchio in posizione verticale) mediante rotazione di una ghiera zigrinata; tale movimento si blocca nel momento in cui il fotogramma è in posizione, ma non determina il caricamento dell’otturatore. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1938, Balda-Werk Max Baldeweg, Baltar, Dresda, Jubilette
La Pilot 6

La Pilot 6

La Pilot 6 è una fotocamera di medio formato costruita dall’azienda tedesca KW (Kamera Werkstätten Guthe & Thorsch GmbH) di Dresda, a partire dal 1936. E’, in ordine di tempo, il terzo modello della serie iniziata con la Pilot del 1931 e proseguita con la Pilot Box dell’anno successivo; sarà a sua volta seguita dalla Pilot Super del 1938. E’ stata prodotta in due versioni, differenti per i tempi di scatto, ma soprattutto per gli obiettivi, che nel secondo modello del 1938 sono intercambiabili. Il primo tipo presenta a sua volta diverse varianti, alcune dotate di  obiettivi prodotti dalla stessa KW con diversi valori di apertura massima e una in cui l’ottica è costituita da un Pololyt da 75 mm con apertura massima f/3.5 prodotto dalla Laack di Rathenow. L’esemplare fotografato appartiene alla prima serie, prodotta nel 1936.

Caratteristiche  principali

-    Reflex monobiettivo (SLR).

-    Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120 (12 fotogrammi). Esiste anche nel formato 4,5 x 6 (15 fotogrammi). Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1936, Dresda, Kamera Werkstätten Guthe & Thorsch GmbH, KW, KW Anastigmat, Laack, Otturatore a ghigliottina, Pilot, Pilot 6, Pilot Box, Pilot Super, Pololyt, Reflex monobiettivo
Pubblicità della Agifold

Pubblicità della Agifold

L’azienda britannica Agilux Ltd. viene fondata nel marzo del 1946 nella città di Croydon, nel Surrey, ma le sue origini sono più antiche in quanto nasce come impresa sussidiaria della società AGI (Aeronautical and General Instruments Co.), esistente nella stessa città fin dal 1915. La AGI fabbricava strumentazione aeronautica anche per usi militari e nel periodo immediatamente precedente la Seconda Guerra Mondiale aveva costruito una fotocamera reflex per riprese aeree; si trattava di un apparecchio chiamato Ari, che si basava dal punto di vista progettuale sulla famosa Reflex Korelle prodotta a Dresda dalla Franz Kochmann Fabrik Photographischer Apparate. Ne erano state prodotte due versioni, la Mark I e la Mark II entrambe molto utilizzate durante il conflitto. Al termine delle ostilità le importazioni inglesi di strumenti ottici dalla Germania vengono fortemente limitate e ciò costituisce un’opportunità per la AGI, che attraverso la consociata Agilux Ltd. si inserisce nel mercato delle fotocamere destinate ad usi civili. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1954, Agiflash 35, Agiflash 44, Agifold, Agilux Ltd., Agima, Agimatic, Ari, Autoflash Super 44, Colt 44, Dresda, Folding, Franz Kochmann Fabrik Photographischer Apparate, Ilford, Ilford Sprite 127, Ilford Sprite 35, Reflex Korelle, rullo 120, rullo 127

La Zeca Plattenkamera

La Zeca Plattenkamera

Si tratta di una delle fotocamere di formato medio/grande prodotte dalla Zeh Camera Fabrik di Dresda a partire dal 1928. E’ la classica folding di quel periodo, un tipo di apparecchio fotografico prodotto da tutte le aziende del settore, a cominciare dalla Zeiss Ikon (Ideal, Orix, … ) e dalla Voigtländer (Bergheil, Vag, … ), solo per fare un paio di esempi riferiti a marchi molto noti. Il corpo macchina è costruito in legno, la piastra di base è in alluminio, entrambi rivestiti di vulcanite; il soffietto è in pelle di colore nero. La standarta portaottica è decentrabile sia verso l’alto che lateralmente ed è dotata di viti di blocco nella posizione voluta: i movimenti sono caratterizzati da estrema precisione. La fotocamera fotografata è databile al 1930 circa. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1930, Alfred Gauthier, Bergheil, Calmbach, Dresda, Folding, Ideal, Orix, Rodenstock, Trinar Anastigmat, Vag, Voigtländer, Zeca, Zeh, Zeh Camera Fabrik, Zeiss Ikon
Il logo Zeca

Il logo Zeca

La fondazione di questa azienda risale al 1902, quando il “maestro meccanico” Paul Zeh inizia nella città di Dresda una propria attività per la produzione di articoli e accessori dedicati all’industria fotografica. La sua prima sede si trova al n° 6 della Freiberger Straße, sede che l’anno successivo viene spostata al n° 33 della Deubener Straße e al n° 29 della stessa strada nel 1908. Inizia poco dopo anche la produzione di componenti per otturatori, e a tale proposito va evidenziato che questi sono gli anni in cui Dresda si sta avviando a diventare uno dei punti di riferimento dell’industria fotografica mondiale, luogo dove sono già operanti aziende del livello della Richard Hüttig, della Emil Wünsche o della Ernemann. Nel 1913 ha inizio anche la produzione delle prime fotocamere. Dal 1922 il nome della società è Zeh-Camera-Fabrik, ma nel tempo, a seconda delle fonti, viene anche utilizzata la denominazione Paul Zeh Kamerawerk; si tratta comunque di un’impresa di dimensioni abbastanza ridotte, nella quale sono impiegate circa un ventina di persone, per lo più appartenenti alla famiglia. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1902, Astro Präzisions Plattenkamera, Bettax, Dresda, Emil Wünsche, Ernemann, Folding, Goldi, Paul Zeh, Paul Zeh Kamerawerk, Perfekta, Richard Hüttig, Superfekta, TLR, Welta Kamera Werk, Zeca, Zeca Flex, Zeca Plattenkamera, Zeh, Zeh Camera Fabrik

La Balda Rollbox

La Balda Rollbox

E’ stata prodotta dalla Balda Werk Max Baldeweg di Dresda a partire dal 1934 ed è uno di quegli apparecchi che toccano il punto estremo per quanto riguarda la semplicità di ripresa, essendo praticamente privo di regolazioni di qualsiasi tipo; l’unica valutazione che il fotografo deve fare riguarda l’uso o dell’unico tempo di scatto o della posa B e decidere poi se vuole un’inquadratura orizzontale o verticale. E’ realizzata in lamiera metallica rivestita di vulcanite e si presenta comunque come un apparecchio solido e ben costruito che sul frontale porta una semplice decorazione di sapore “deco”, oltre alla targhetta cromata con il nome dell’apparecchio; il nome “Balda” è anche impresso su entrambe le fiancate.  L’esemplare fotografato è databile al 1934 circa. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1934, Balda, Balda Rollbox, Balda-Werk Max Baldeweg, box, Dresda
Il logo Balda

Il logo Balda

La fabbrica di articoli fotografici Max Baldeweg viene fondata a Dresda nel 1908 e la sua produzione riguarda essenzialmente componenti e accessori per fotocamere, come otturatori o chassis per pellicole in filmpack. Nel 1913 assume la nuova denominazione di Balda-Werk Max Baldeweg. Le prime fotocamere appaiono sul mercato nel 1925. A seguito di tale produzione si verifica un’espansione dell’attività e dal 1927 comincia ad apparire sul mercato una serie di apparecchi di medio formato sia per pellicole piane che per pellicola in rullo, dedicate ad un uso prettamente amatoriale. Leggi il resto di quest’articolo »

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La Rolf I

La Rolf I

Si tratta di una fotocamera caratterizzata da una estrema essenzialità, abbastanza particolare soprattutto se si considera che la Ernemann di Dresda è stata per anni all’avanguardia da un punto di vista progettuale e ha costruito apparecchi di qualità medio alta, in alcuni casi anche elevatissima (Ermanox, Tropical Klapp, ecc …). E’ stato anche ipotizzato che si trattasse di uno strumento destinato ad essere usato come “macchina da addestramento”, dedicata cioè ai principianti che si avvicinavano per la prima volta alla fotografia: non so fino a che punto questa tesi possa essere fondata, sta di fatto che le regolazioni di ripresa sono veramente ridotte al minimo. E’ stata costruita negli anni 1924/1925 contestualmente al modello Rolf II, sul quale era montato un obiettivo di qualità leggermente superiore. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1924, Dresda, Ermanox, Ernemann, Ernemann Rolf I, Folding, Rapid Rectilinear, Tropical Klapp
Il logo Kochmann

Il logo Kochmann

L’inizio dell’attività di questa azienda risale al 1921, nella città di Dresda, ad opera di Franz Kochmann e la prima produzione riguarda apparecchi fotografici di tipo folding. La Germania sta riprendendosi dalla sconfitta della Prima Guerra Mondiale e questa città in particolare va riacquistando il suo ruolo di distretto fotografico di riferimento. Dopo circa due anni viene avviata la realizzazione di una reflex, cioè di una fotocamera dotata di uno specchio che riflette l’immagine proveniente dall’obiettivo su un vetro smerigliato mediante il quale è possibile controllare l’inquadratura e la messa a fuoco. Niente a che vedere con le reflex 35 mm della seconda metà del XX secolo: si tratta di un apparecchio di tipo box di notevoli dimensioni e peso, costruito in analogia ai modelli dello stesso tipo prodotti, per esempio, dalla ICA, dalla Ernemann o dalla Thornton Pickard. Questa fotocamera appare nel 1924 con il nome di Enolde, lo stesso che sarà da questo momento utilizzato per diversi altri apparecchi, sia folding a lastre, che per pellicola in rullo. Nel 1930 viene dato questo nome anche una folding del tutto particolare, non tanto per il design, quanto per il dispositivo telescopico di messa a fuoco che la caratterizza e che viene azionato contestualmente ai movimenti della piastra portaottica con la quale è solidale. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1921, Agiflex, Agilux, Dresda, Enolde, Ernemann, Folding, Franz Kochmann, ICA, Korelle, Korelle K, Korelle-Werk G.H. Brandtmann, Korelle-Werke, Master Reflex, Meister Korelle, reflex, Reflex Beauty, Reflex Korelle, Taiyōdō, Thornton Pickard, VEB WEFO, VEB Welta-Kamera-Werk
Il logo KMZ

Il logo KMZ

Le origini di una delle più importanti industrie sovietiche del settore ottico risalgono al 1941 e sono contestuali alle fasi più critiche del secondo conflitto mondiale sul territorio dell’URSS. La decisione di impiantare una struttura di questo tipo era stata naturalmente presa a livello governativo e la nuova attività costituiva una specie di ristrutturazione di alcuni laboratori esistenti nella zona intorno a Mosca. Il 22 giugno 1941, mentre sono in svolgimento le fasi iniziali del progetto, le truppe naziste invadono l’Unione Sovietica in aperta violazione del patto russo tedesco e in poche settimane sono alle porte di Mosca. E’ previsto che il nuovo stabilimento occupi una ex fabbrica di terracotta situata a Krasnogorsk, nella periferia ovest della capitale, luogo che viene quindi a trovarsi nella zona dei combattimenti; dal novembre ha inizio la battaglia di Mosca e ai primi di dicembre i sovietici lanciano un contrattacco costringendo le truppe tedesche ad arretrare. Le attività produttive sono state nel frattempo trasferite verso gli Urali o in Siberia, la nascente azienda di Krasnogorsk è stata spostata alla periferia di Sverdlovsk. Nel febbraio 1942, cessato il pericolo immediato, avviene il ritorno nella sede originaria e nasce ufficialmente la Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod (Красногорский Механический Завод), cioè lo “Stabilimento Meccanico di Krasnogorsk”. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1942, Dresda, Drug, Drug 2, FED, FED-KMZ, FED-Zorki, Felix Edmundovitch Djerzinsky, Foton, GOMZ, Horizon, Ikonta 520/2, Industar, Iskra, Iskra 2, Jupiter, KMZ, Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod, Kristall, Leica, Mir, Moskva 1, Moskva 5, Narciss, Start, telemetro, Zeiss Ikon, Zenit
 
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