Si tratta di un apparecchio caratterizzato da grande essenzialità costruttiva e da analoga semplicità d’uso, che si inserisce appieno in quella politica commerciale abbastanza diffusa negli Stati Uniti di fine Ottocento che tende a costruire fotocamere destinate ad un uso di massa, dedicate quindi ad operatori poco esperti. Viene realizzato dalla Ray Camera Company di Rochester a partire dal 1897 e la sua costruzione prosegue anche dopo la fusione di aziende che nel 1899 dà vita alla Rochester Optical & Camera Company. Le dimensioni sono molto ridotte per gli standard dell’epoca (base cm 9, altezza cm 9,5, profondità cm 13,5) e nel contempo vi è abbastanza spazio per contenere sei chassis semplici costruiti in lamiera metallica che contengono ognuno una lastra di vetro. Il corpo macchina è completamente ricoperto di pelle molto sottile di colore nero. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1898, box, Ray Camera Company, Rochester, Rochester Optical & Camera Company
Leggi i commenti (0)Le origini della Goltz & Breutmann risalgono al 1898, anno in cui Hugo Breutmann fonda a Berlino una propria azienda per la produzione di apparecchi fotografici.
L’anno successivo si associa a lui un uomo d’affari, Frantz Goltz, e la società che si forma assume la denominazione di “Goltz & Breutmann OHG Fabrik für photographische Apparate”.
La produzione riguarda essenzialmente un modello chiamato Mentor, un apparecchio la cui principale caratteristica è costituita dall’otturatore a tendina sul piano focale, che consente di raggiungere tempi di scatto più rapidi rispetto a quelli ottenibili con gli otturatori centrali a lamelle.
Dopo un breve periodo Goltz abbandona l’impresa e viene sostituito da Gustav Adolf Heinrich: ciò non comporta modifiche alla denominazione della società, genera invece una forte spinta allo sviluppo dell’attività, che si manifesta, tra l’altro, con il trasferimento dell’azienda a Dresda. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1898, Dresda, Goltz & Breutmann, Leitz, Mentor, Mentor 13 x 18, Mentor Kamerafabrik Goltz & Breutmann, Mentorett, Noble, Pentacon, Piero Vasconi, Spiegel Reflex Kamera, Voigtländer, Zeiss IkonSi tratta di un fotocamera di grande fascino, completamente costruita in
legno ad eccezione della standarta porta ottica e della slitta di messa a fuoco, in acciaio cromato.
All’esterno è rivestita in pelle di colore nero, mentre il soffietto è in pelle di colore rosso, a doppia estensione.
L’esemplare fotografato è databile al 1898 circa.
Caratteristiche principali
- Folding a sviluppo orizzontale per pellicola in rullo
- Formato del negativo cm 9,5 x 12 su pellicola in rullo 104 (formato Kodak, altezza della pellicola cm 12,5, rocchetti in legno)
- Inquadratura con mirini a specchio, uno per l’inquadratura orizzontale e uno per la verticale
- Con inquadratura verticale l’apparecchio poggia sulla piastra di base, con inquadratura orizzontale su di un piedino metallico estraibile dal lato destro della piastra medesima
- Messa a fuoco su scala metrica espressa sia in metri (da 2 a 30), sia in feet (da 6 a 100), mediante cremagliera
- Obiettivo Rapid Rectilinear da 180 mm, con apertura massima al valore 4 (f/8) costruito dalla Bausch & Lomb Optical Company
- Diaframma ad iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori 4 – 8 – 16 – 32 – 64 – 128 corrispondenti a f/8 – f/11 – f/16 – f/22 – f/32 – f/45
- Otturatore centrale pneumatico Eastman Triple Action
- Tempi di scatto I (Instant, tempo unico di circa 1/30 di sec.), B, T
La piastra portaottica è decentrabile sia in senso orizzontale che verticale.
E’ stata costruita anche nei modelli N° 3 (di dimensioni più piccole) e N° 5.
Tags: 1898, Bausch & Lomb, Eastman Triple Action, Folding, Rapid RectilinearThe Instantograph è uno dei tre modelli di fotocamere messe in produzione
dalla J. Lancaster & Son a partire dal 1882.
E’ costruita in legno di teak con parti metalliche in ottone; il soffietto può essere di stoffa di colore nero o di pelle di colore rosso.
L’esemplare fotografato è del 1898.
Caratteristiche principali
- “Field camera” (Campagnola)
- Formato del negativo 1/4 di lastra (cm 8 x 10,5 circa) su lastra di vetro
- Inquadratura su vetro smerigliato
- Messa a fuoco su vetro smerigliato
- Obiettivo Lancaster’s Patent Instantaneous Lens da 130 mm circa, con apertura massima al valore 10
- Diaframma ad iride anteposto alla lente frontale, con valori (non espressi in f/) 10 – 20 – 30
Otturatore Lancaster’s Patent Shutter anteposto all’obiettivo ed azionato da un “India rubber band”, cioè un elastico Leggi il resto di quest’articolo »












