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Cari amici, il team di Storiadellafotografia spera di avervi fatto trascorrere un sereno anno, e di averlo allietato con gli articoli che il blog vi propone sempre con tanta gioia e passione. Ci auguriamo possiate vivere serenamente questi giorni di festa. Naturalmente, oltre agli auguri, non poteva mancare qualche foto inerente al Natale, come potete notare, e così abbiamo pensato di inserire una simpatica e “profana” immagine, lo gnometto, ed una più sacra, la Natività, in rispetto del Santo Natale, sperando che questa festa così bella non venga vissuta solo all’insegna del consumismo, quanto piuttosto per quella che è: la festa della famiglia e dei suoi valori più belli ed importanti. Lo Gnomo Mirino, il presepe fatto dalla nostra amica Carla, nonchè il nostro preziosissimo Aniceto, ed i suoi amici e collaboratori, Mauro e Paola, vi augurano con tutto il cuore Buone Feste!!!
Tags: Aniceto Antilopi, storia della fotografia
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Dagherrotipo erotico francese anonimo, colorato a mano (1850 circa)
La realizzazione di raffigurazioni di contenuto erotico o esplicitamente pornografico è contestuale alla produzione stessa di immagini, siano esse semplici graffiti su una parete di roccia, decorazioni di un vaso, affreschi murali, quadri, stampe o disegni di varia natura.
Non è mia intenzione analizzare tale materia, né esprimere valutazioni sul confine tra arte, erotismo e pornografia, né tantomeno proporre interpretazioni socio-culturali o etiche di alcun tipo, ma raccontare, da cronista, il momento in cui l’immagine fotografica fa il suo ingresso prepotente in questo scenario.
La raffigurazione di soggetti a contenuto erotico-pornografico è un’attività già molto fiorente a cavallo fra XVIII e XIX secolo: a titolo di esempio si può dire che a Londra nel 1834, cioè cinque anni prima dell’annuncio di Daguerre, fra gli innumerevoli negozi di libri di Holywell Street, ne esistono alcune decine che trattano pubblicazioni a stampa di materiale erotico-pornografico, non in maniera furtiva, ma con tanto di locandine a carattere pubblicitario. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1861, dagherrotipo, Daguerre, fotografia, Max Simon Nordau









