Archivio per la categoria "Macchine fotografiche"

La Beirette

La Beirette

La Beirette è una fotocamera prodotta dalla Kamerafabrik Woldemar Beier KG di Freital a partire dal 1958, anno in cui l’azienda inizia il percorso che la porterà gradualmente sotto il controllo statale del governo della Germania Est (VEB Kamerafabrik Freital).

Si tratta di un modello che sarà costruito per circa trent’anni, in oltre venti versioni, con una grande varietà di modifiche, evoluzione e varianti, fino agli esemplari elettronici della fine degli anni Ottanta.

La prima versione del 1958 è stata a sua volta realizzata in due varianti, relative al tipo di oculare utilizzato nel mirino; nella prima è di forma rotonda e deve essere ruotato per consentire la correzione della parallasse, nella seconda è di forma quadrata e deve essere fatto scorrere in senso verticale con la stessa finalità. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1958, Görlitz, Hugo Meyer & Co., Junior II, Kamerafabrik Woldemar Beier KG, Meyer Optik Trioplan, VEB Kamerafabrik Freital
La Weltalex

La Weltaflex

La Weltaflex è una biottica prodotta dalla Welta Kamera Werk di Freital a partire dal 1955 come apparecchio di buon livello qualitativo che va a collocarsi in una fascia medio alta anche in virtù del prezzo contenuto.

Il design ricorda molto da vicino quello della “capostipite” Rolleiflex, soprattutto per quanto riguarda il sistema di messa a fuoco, dal momento che entrambi gli obiettivi sono montati su una piastra che scorre rispetto al corpo macchina comandata da una manopola situata sul fianco sinistro.

Lo scatto dell’otturatore è invece comandato da una leva posta sul fianco destro.

Ne esistono diverse varianti per quanto riguarda l’ottica: oltre all’obiettivo Meritar presente su questo esemplare sono stati utilizzati anche il Trioplan, il Rectan o il Pololyt montati su otturatori Vebur oppure Prontor.

L’esemplare fotografato è databile al 1959 circa. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1955, biottica, Freital, Meritar, Pololyt, Prontor, Rectan, Rolleiflex, Trioplan, Vebur, Welta Kamera Werk
La Photina Reflex

La Photina Reflex

E’ una biottica prodotta dalla Photavit-Werk GmbH a partire dal 1955; ne esiste anche una versione pseudo-reflex, nella quale in pratica manca l’accoppiamento di messa a fuoco tra l’obiettivo da ripresa e quello del mirino e quest’ultimo serve quindi a definire l’inquadratura, ma non a controllare la messa a fuoco.

Questo apparecchio è stato prodotto anche sotto altri marchi, essendo stato commercializzato con il nome di OGA Reflex dalla catena di magazzini Obergassner, mentre negli Stati Uniti è stata venduta come Sears Tower Reflex.

L’accoppiamento tra il movimento di messa a fuoco dell’ottica da ripresa con quello del mirino è ottenuto mediante ingranaggi esterni.

E’ stata costruita dal 1955 al 1957.

L’esemplare fotografato è databile al 1956.

Caratteristiche  principali
-    Biottica
-    Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120
-    Inquadratura
-    mirino reflex a pozzetto
-    mirino a traguardo
-    Correzione errore di parallasse Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1956, Alfred Gauthier, biottica, Isconar, OGA Reflex, Photavit-Werk GmbH, Pronto B, Prontor SVS, Sears Tower Reflex, Steinheil Cassar
La Ikoflex I

La Ikoflex I

Si tratta della prima biottica costruita dalla Zeiss Ikon, ispirandosi naturalmente alla Rolleiflex della Franke & Heidecke.

E’ stata prodotta dal 1934 al 1937 in due varianti che si differenziano per la decorazione del coperchio del pozzetto, presente soltanto sui primissimi esemplari.

La pellicola scorre in senso orizzontale, la leva di carica è posizionata sul frontale, sotto l’obiettivo.

E’ dotata di due finestrelle contafotogrammi identiche, una sul lato destro e una sul sinistro; su quello sinistro vi è anche l’apertura schermata di rosso (apribile/richiudibile) per il controllo dell’avanzamento pellicola.

E’ una fotocamera caratterizzata da un design molto inconsueto, decorata sul frontale con un motivo geometrico che racchiude le ottiche e che è rifinito a smalto nero, secondo lo stile decò.

Per questo aspetto e per queste particolarità venne soprannominata “The Coffee Can” e in effetti la somiglianza con una caffettiera è notevole.

L’esemplare fotografato è databile al 1935 circa. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1935, 850/16, biottica, Compur Rapid, Friedrich Deckel, Novar Anastigmat, Rolleiflex, Sucher Anastigmat, Zeiss Ikon

Si tratta di una delle numerose fotocamere della serie “Foca” costruite dall’azienda francese O.P.L. (Société Optique et Précision

La Foca Sport

La Foca Sport

de Levallois) a partire dal 1945.

Rispetto al modello originario presenta diverse varianti, prima fra tutte l’otturatore centrale, e si colloca in una fascia media, sia per quanto riguarda le regolazioni che le prestazioni.

Caratteristiche  principali

-    Compatta

-    Formato del negativo mm 24 x 36 su pellicola in rullino 135

-    Inquadratura con mirino galileiano

-    Messa a fuoco su scala metrica

-    Obiettivo Foca Neoplar da 45 mm con apertura massima f/3.5

-    Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/3.5 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/16

-    Otturatore centrale a due lamelle prodotto dalla stessa O.P.L.

-    Tempi di scatto di 1 sec. 1/2, 1/5, 1/10, 1/25, 1/50. 1/100, 1/300, B

-    E’ provvista di contatto sincro per il lampeggiatore elettronico Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1955, Foca Neoplar, Foca Sport

E’ l’unica fotocamera 6 x 6 di serie prodotta dalla Franke & Heidecke con

La Rolleiflex T “grigia”

La Rolleiflex T “grigia”

rivestimento in similpelle grigia, anche se ne esiste una versione ricoperta di vulcanite del consueto colore nero.

E’ stata realizzata in tre diversi allestimenti ottici, il Tessar prodotto dalla Carl Zeiss “occidentale” di Oberkochen, lo Zeiss Opton Te e lo Schneider Xenar, tutti con apertura massima f/3.5.

Rispetto ai precedenti modelli presenta il pozzetto a soffietto sfilabile e la lastrina di messa a fuoco intercambiabile.

Non è provvista del dispositivo “di tasto” che percepisce l’inizio della pellicola, quindi al momento del caricamento è necessario far avanzare manualmente il rullo fino a far coincidere le frecce stampate sul rivestimento di carta con un riferimento contraddistinto da due puntini rossi.

E’ stata costruita dal 1958 al 1976, le versioni con Opton Te e Xenar sono rare.

L’esemplare fotografato è databile al 1960 circa.

Caratteristiche  principali

-    Biottica

-    Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120; con un apposito commutatore di formato si possono ottenere dal rullo stesso 16 pose 4 x 4 oppure 4 x 5,5.

-    Può essere modificata per usare il rullo 220. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1958, Carl Zeiss Tessar, Franke & Heidecke, Friedrich Deckel, Synchro Compur.

A mio parere la più intrigante delle numerose fotocamere che negli anni

La Rolleicord I Deco

La Rolleicord I Deco

Trenta molti costruttori rifinirono con motivi in stile deco.

E’ rivestita con lastrine di ottone nichelate e decorate a smalto nero; si tratta purtroppo di una finitura estremamente delicata, molto sensibile all’uso per quanto riguarda lo smalto e soggetta all’ossidazione.

E’ stata costruita dal 1933 al 1936, è abbastanza rara.

L’esemplare fotografato è databile al 1934 circa.

Caratteristiche  principali

-    Biottica

-    Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120

Inquadratura

  • mirino reflex a pozzetto fisso
  • mirino a traguardo

Correzione errore di parallasse

-    Messa a fuoco TTL su vetro smerigliato, facilitata con lente di ingrandimento

-    Messa a fuoco mediante due corpi scorrevoli uno dentro l’altro, azionabile con una manopola posta sul fianco sinistro Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1934, biottica, Carl Zeiss Jena Triotar, Compur, deco, Friedrich Deckel, Heidoscop Anastigmat

La fotocamera Turist è stata prodotta a Leningrado, ora S. Pietroburgo,

La Turist

La Turist

dalla ГОМЗ (GOMZ), Государственный Оптико-Механический Завод (Gosudarstvennyĩ Optiko-Mehanicheskie Zavod) dal 1934 al 1940.

E’ stata realizzata in cinque diversi tipi, alcuni dei quali caratterizzati a loro volta da varianti particolari.

L’esemplare fotografato appartiene al secondo tipo, composto da due varianti, che consistono nella presenza o meno di un incavo per il posizionamento dello scatto flessibile; questo esemplare ne è dotato (serie K0525).

Il corpo è in bakelite nera, il soffietto è in pelle del medesimo colore.

L’esemplare fotografato è databile al 1935 circa.

Caratteristiche  principali

-    Folding a struttura rigida

-    Formato del negativo 6,5 x 9 cm su lastra di vetro

-    Inquadratura: Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1935, Folding, Industar

La Fotokor è uno dei primi apparecchi fotografici progettati e costruiti in

La Fotokor

La Fotokor

Unione Sovietica a partire dal 1930 dalla GOMZ, Государственный Оптико-Механический Завод (Gosudarstvennyĩ Optiko-Mehanicheskie Zavod) di Leningrado.

E’ stata prodotta in almeno tre varianti, che si differenziano soprattutto per il tipo di otturatore utilizzato: esitono infatti modelli equipaggiati con il Compur prodotto dalla Friedrich Deckel, con il Vario della Alfred Gauthier e con il ГОМЗ (GOMZ), omonimo della casa costruttrice.

Il corpo è in alluminio, il soffietto è in pelle di colore nero.

L’esemplare fotografato è un modello particolare, rivestito di vulcanite color marrone, databile al 1936 circa.

Caratteristiche  principali

-    Folding di tipo classico

-    Formato del negativo 9 x 12 cm su lastra di vetro o pellicola in filmpack

-    Inquadratura:

  • con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale dotato di bolla
Tags: 1936, Alfred Gauthier, Compur, Folding, Friedrich Deckel, Vario
La Conley Junior Fixed Focus N. 2

La Conley Junior Fixed Focus N. 2

La Junior Fixed Focus è una folding prodotta dalla Conley Camera Company come modello più semplice economico della Junior, provvista invece di messa a fuoco.

E’ stata prodotta in due varianti, la N. 2 e N. 2a, diverse per alcuni particolari, come per esempio la posizione del piedino di appoggio, che in alcuni modelli della N. 2a è situato sulla destra anziché al centro della piastra frontale.

La struttura del corpo è in legno, le parti rimanenti in lamiera metallica; è ricoperta di vulcanite, il soffietto è in cartone foderato di colore nero.

L’esemplare fotografato è databile al 1920 circa.

Caratteristiche  principali

-   Folding di tipo classico

-   Formato del negativo 2 ¼ x 3 ¼ inch (5,7 x 8,4 cm) su pellicola in rullo 120/116

-   Inquadratura con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale

-   A fuoco fisso

-   Obiettivo anastigmatico costituito da un semplice menisco di focale non indicata (all’incirca 100 mm) ed apertura massima f/16 prodotto dalla Wollensack Optical Company Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1920, Conley Camera Company, Folding, Wollensack Optical Company
 
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