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Archivio per la categoria "I materiali sensibili e i procedimenti"

Il 1833 non va ricordato soltanto per la morte di uno dei padri della fotografia, ma anche per l’entrata in scena di due nuovi personaggi, uno diventato poi protagonista di primissimo piano, cioè l’inglese William Henry Fox Talbot e uno che al contrario è rimasto del tutto sconosciuto fino a tempi molto recenti, cioè il franco-brasiliano Hercules Florence.

William Henry Fox Talbot era nato l’11 febbrao 1800, unico figlio di una famiglia aristocratica che gli fornisce un’educazione adeguata alle sua posizione sociale, fino a fargli frequentare il Trinity College a Cambridge dove si distingue negli studi classici.

E’ comunque persona di multiforme cultura, dal momento che già nel 1822 presenta una relazione alla Royal Society su argomenti tecnico/matematici. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1833, Antoine Hercules Romuald Florence, carta salata, negativo, nitrato d’argento, Thomas Wedgwood, William Henry Fox Talbot
Louis-Jacques-Mande Daguerre

Louis Jacques Mande Daguerre

Louis Jacques Mandé Daguerre nasce a Cormeilles en Parisis il 18 novembre 1787.

In giovane età inizia a lavorare come aiutante presso lo scenografo dell’Opera di Parigi e ha quindi la possibilità di accumulare una importante esperienza nel settore.

Dotato di grande intelligenza ed abilità, diventa ben presto un buon pittore e uno scenografo teatrale.

La sua fama è legata all’allestimento di ambienti di grande effetto, che egli realizza avvalendosi sia di buone capacità pittoriche che di grandiose visioni prospettiche.

E’ particolarmente portato verso le scenografie affascinanti suggerite dagli spettacoli della natura, come i notturni e i tramonti e ciò lo induce ad allestire un proprio spettacolo (del tutto originale) basato appunto sulla suggestione che le sue scene, dipinte con l’ausilio della camera oscura, sono in grado di suscitare negli spettatori. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1822, 1829, Charles Chevalier, doppietto acromatico, Louis Jacques Mandé Daguerre, schema ottico
 Joseph-Nicéphore Niépce

Joseph Nicéphore Niépce

Joseph Nicéphore Niépce nasce nel 1765 a Chalon sur Saône da una benestante famiglia borghese.

Dopo un periodo di militanza come rivoluzionario, succeduto ad una iniziale vocazione per il sacerdozio, si scopre portato verso le invenzioni e assieme al fratello Claude progetta un motore a combustione interna e sistemi di propulsione di varia natura.

Nel 1796, mentre è ancora militare a Cagliari, concepisce l’idea di imprimere le immagini prodotte dalla camera oscura su un supporto costituito da una lastra da incisore, ciò con l’intenzione di produrre impianti litografici senza l’intervento di un disegnatore.

L’intento di produrre immagini per la stampa litografica lo porta ad utilizzare un materiale tipico del lavoro dell’incisore, cioè il bitume di giudea. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1824, 1826, bitume di giudea, eliografia, Helmut Gernsceim, immagine positiva diretta, Leonardo Da Vinci, Louis Jacques Mandé Daguerre, prima fotografia, profondità di campo, Royal Society
 
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