Archivi categoria: Hüttig (Richard Hüttig & Sohn)

La fotocamera Lloyd (tipo Hüttig)

La Lloyd è una delle fotocamere prodotte dalla Richard Hüttig AG, azienda

La Lloyd
La Lloyd

che nel 1909 confluisce nell’aggregazione di imprese che dà origine alla ICA (International Camera Aktiengesellschaft).

L’esemplare fotografato è da questo punto di vista abbastanza particolare, in quanto mostra una mescolanza tra alcuni componenti che, come l’obiettivo, portano il nuovo marchio, e altri, come l’otturatore, che sono ancora quelli prodotti dalla Hüttig.

Si tratta quindi di uno dei primi apparecchi costruiti dopo il momento della fusione e la conferma di ciò si trova nella parte interna della cassa, dove una targhetta rotonda della ICA porta l’indicazione dell’anno di produzione, il 1910; l’aspetto generale della fotocamera è comunque quello caratteristico dei modelli Hüttig.

La stella che contraddistingueva quest’ultimo marchio diverrà anche il logo della ICA.

La cassa è costruita in legno, la piastra di chiusura anteriore è in alluminio e il dorso è in lamiera di acciaio; il tutto è ricoperto in pelle di colore nero con la quale è realizzato anche il soffietto. Continua la lettura di La fotocamera Lloyd (tipo Hüttig)

Richard Hüttig & Sohn

logoEsistono due diverse versioni relative alla data di fondazione della Richard Hüttig & Sohn, una che la fa risalire al 1862, l’altra che invece ne sposta la nascita al 1887.

La storia professionale del titolare dell’azienda può dare una spiegazione a tale diversità di pareri e in ogni caso si tratta di una delle prime attività imprenditoriali avviate in Germania nel campo della fotografia.

Richard Hüttig nasce il 10 settembre 1827 a Lagów (Slesia) ed intraprende l’attività di falegname a livello artigianale.

Nel 1856 inizia a lavorare, sempre come falegname, presso un laboratorio che produce fotocamere, o meglio, realizza le strutture in legno destinate poi a diventare apparecchi fotografici; si tratta naturalmente di falegnameria di precisione, che richiede notevole abilità tecnica in quanto è necessario che le due parti della camera oscura siano in grado di muoversi mantenendo reciprocamente perfetta planeità ed allineamento, sia nel caso debbano scorrere una dentro l’altra, sia nel caso siano collegate da un soffietto. Continua la lettura di Richard Hüttig & Sohn