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Archivio per la categoria "Nikon (Nippon Kōgaku)"

Il logo Nikon

Il logo

L’esito della Seconda Guerra Mondiale determina un drastico ridimensionamento della ed è in questo frangente che viene deciso di riconvertire ad usi civili quella che era stata una produzione rivolta quasi esclusivamente al mercato militare.

I primi progetti riguardano una fotocamera 6 x 6 ed una 35 mm a , ispirandosi evidentemente ai modelli che in quei settori la fanno da padrone, cioè la , la e la .

La costruzione della biottica sarà poi abbandonata a causa di problemi sorti relativamente all’otturatore centrale a lamelle, mentre nel 1948 viene realizzata un fotocamera a telemetro che, dopo varie ipotesi, è chiamata Nikon; si tratta di un apparecchio molto “somigliante” alla della , marchio col quale mostra anche nel nome una certa assonanza. Leggi il resto di quest’articolo »

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L’agenda di Kagorō Yoshihashi

L’agenda di Kagorō Yoshihashi

Nel panorama dei numerosi obiettivi derivati dallo schema ottico , l’ occupa certamente un posto di rilievo in quanto rappresenta il diretto progenitore di una delle ottiche più note della storia della fotografia: il .

La sua costruzione è legata ai tecnici tedeschi che nei primi anni Venti del secolo scorso operano presso la al fine di trasmettere il know-how necessario ad avviare la produzione della neonata azienda, fondata a Tokio nel 1917.

Fra questi tecnici il posto di maggiore rilievo è occupato da , che svolge il ruolo di guida e coordinamento del team progettuale del quale entreranno gradualmente a far parte anche ingegneri giapponesi; direttamente interessato al progetto è certamente anche il collega di Acht , di cui rimangono appunti del 1926 nei quali si fa riferimento all’Anytar da 107 mm.

Le focali individuate a livello di prototipo sono sette, studiate per fotocamere di formato medio/grande (6 x 9 o 9 x 12) e vanno da un grandangolo da 75 mm ad un tele da 360 mm, passando per un 105 mm, un 107 mm, un 120 mm, un 150 mm e un 180 mm. Leggi il resto di quest’articolo »

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La nascita di questa azienda giapponese risale al 1917 ed avviene a seguito della fusione di due imprese del settore ottico che operano quasi esclusivamente in ambito militare.

Al fine di organizzare ed avviare la produzione vengono chiamati a Tokio negli anni 1920/21 otto tecnici tedeschi, fra i più noti del gruppo vi sono , e soprattutto ; con il loro contributo saranno realizzati i primi obiettivi per uso militare, la cui produzione verrà allargata al settore civile soltanto dopo alcuni anni.

Nel periodo 1925-1928 vengono elaborati diversi tipi di ottiche, dedicate soprattutto alle riprese aeree, fra cui un , un (entrambi a tre lenti), un a sei lenti e un altro schema a tre lenti dedicato al ritratto.

I tecnici tedeschi rimangono in fino al 1926, il solo Acht si trattiene fino al 1928 ed è lui in particolare che pone le basi per lo sviluppo della successiva serie di ottiche studiate da ingegneri giapponesi. Leggi il resto di quest’articolo »

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