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Archivio per la categoria "KMZ (Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod)"

La Kristall

La Kristall

Questo apparecchio si inserisce nel lungo filone delle Zenit (Зенит), dal momento che segue la Zenit 3 (1959) e precede la Zenit 3M (1962). E’ stata prodotta soltanto per due anni, dal 1961 al 1962, ma è un modello interessante da un punto di vista tecnico e costruttivo. Il progetto si deve a Nikolaj Michailowitsh Marenkov, che sviluppa un sistema molto innovativo per l’epoca relativamente alla fabbricazione del corpo macchina, che viene stampato a pressione con un notevole risparmio di manodopera nel ciclo di costruzione. Con l’automatizzazione applicata al sistema di montaggio, la KMZ (Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod) raggiunge un livello produttivo molto elevato, tanto che in soli due anni vengono sfornati otre 65.000 apparecchi; si tratta quindi di un modello di passaggio, un precursore del modello 3M, che risulta di fatto praticamente identico, ad eccezione dell’estetica del pentaprisma e della finitura delle parti metalliche. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1961, KMZ, Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod, Kristall, M39 x 1, reflex, Zenit, Zenit 3, Zenit 3M, ИНДУСТАР - 50

La Zorki, modello 1C, tipo C2

La Zorki, modello 1C, tipo C2

La Zorki è una delle copie sovietiche della Leica costruita dalla KMZKrasnogorsky Mekhanichesky Zavod (Красногорский Механический Завод) di Krasnogorsk, nei pressi di Mosca. Al pari della FED è stata realizzata in numerose versioni, caratterizzate a volte da varianti anche minime. Riguardo a questa serie di fotocamere non esiste un univoco sistema di classificazione (autori diversi forniscono in certi casi indicazioni leggermente diverse) e la stessa numerazione degli apparecchi a volte non è tale da fornire elementi di assoluta certezza riguardo l’appartenenza di un esemplare ad una variante oppure ad un’altra. Un ulteriore elemento di confusione è la presenza di prototipi, costruiti in un limitatissimo numero di pezzi. L’apparecchio fotografato appartiene alla prima serie prodotta, al modello che normalmente è definito “C”, con una ulteriore caratterizzazione che possiamo chiamare “sottomodello 2”: in sostanza questa fotocamera può essere classificata come Zorki, modello 1C, tipo C2. Questa identificazione si basa sia sul numero di serie dell’apparecchio, sia sulla contemporanea presenza di tre caratteristiche: Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1951, FED, Industar-22, Jupiter-8, KMZ, Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod, Zorki, ИНДУСТАР-22

Si tratta del modello iniziale della lunghissima serie di fotocamere il cui nome è probabilmente il più conosciuto nell’ambito dell’intera produzione di apparecchi fotografici nella ex Unione Sovietica. Questo primo tipo è stato infatti seguito da una serie di oltre cinquanta versioni, più le relative varianti, prodotte fino al 2004. Questo appare nel 1952 ad opera della KMZ, Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod (Красногорский Механический Завод) e la sua produzione, composta da una dozzina di varianti, continua fino al 1956 anche se già nel 1955 era apparso il secondo modello, la Zenit S. Si tratta della versione reflex della Zorki (a sua volta copia sovietica della Leica II) fotocamera già in produzione da alcuni anni presso la stessa KMZ, prima come sussidio alla FED (FED-Zorki), poi come prodotto proprio. La struttura di base è infatti quella della Zorki, a cui è stato sostituito il gruppo mirino/telemetro con il pentaprisma, nonché ricostruito l’attacco dell’ottica, che non è più in montatura rientrante; lo sbilanciamento in avanti è compensato da un piedino apribile posto sotto l’obiettivo. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1954, FED, FED-Zorki, KMZ, Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod, Leica II, M39 x 1, reflex, Zenit, Zenit S, Zorki, ИНДУСТАР-22
Il logo KMZ

Il logo KMZ

Le origini di una delle più importanti industrie sovietiche del settore ottico risalgono al 1941 e sono contestuali alle fasi più critiche del secondo conflitto mondiale sul territorio dell’URSS. La decisione di impiantare una struttura di questo tipo era stata naturalmente presa a livello governativo e la nuova attività costituiva una specie di ristrutturazione di alcuni laboratori esistenti nella zona intorno a Mosca. Il 22 giugno 1941, mentre sono in svolgimento le fasi iniziali del progetto, le truppe naziste invadono l’Unione Sovietica in aperta violazione del patto russo tedesco e in poche settimane sono alle porte di Mosca. E’ previsto che il nuovo stabilimento occupi una ex fabbrica di terracotta situata a Krasnogorsk, nella periferia ovest della capitale, luogo che viene quindi a trovarsi nella zona dei combattimenti; dal novembre ha inizio la battaglia di Mosca e ai primi di dicembre i sovietici lanciano un contrattacco costringendo le truppe tedesche ad arretrare. Le attività produttive sono state nel frattempo trasferite verso gli Urali o in Siberia, la nascente azienda di Krasnogorsk è stata spostata alla periferia di Sverdlovsk. Nel febbraio 1942, cessato il pericolo immediato, avviene il ritorno nella sede originaria e nasce ufficialmente la Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod (Красногорский Механический Завод), cioè lo “Stabilimento Meccanico di Krasnogorsk”. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1942, Dresda, Drug, Drug 2, FED, FED-KMZ, FED-Zorki, Felix Edmundovitch Djerzinsky, Foton, GOMZ, Horizon, Ikonta 520/2, Industar, Iskra, Iskra 2, Jupiter, KMZ, Krasnogorsky Mekhanichesky Zavod, Kristall, Leica, Mir, Moskva 1, Moskva 5, Narciss, Start, telemetro, Zeiss Ikon, Zenit
 
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