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La fotocamera Orix 308

La Orix 308
La Orix 308

Si tratta di una folding prodotta dalla ICA fin dai primi anni Venti del Novecento, uno di quei modelli che nel 1926, al momento della grande fusione di aziende che dà vita alla Zeiss Ikon, confluisce nel catalogo di quest’ultima. A questo proposito l’esemplare fotografato risulta significativo in quanto porta entrambi i marchi: all’interno della piastra di base appare infatti il logo Zeiss Ikon, mentre l’esterno dell’antina di chiusura del dorso è marchiato ICA. Tale doppia denominazione è una situazione comune anche ad altri modelli di fotocamera e identifica quegli esemplari costruiti nei primi mesi successivi alla fusione, nel momento in cui continuano ad essere assemblati componenti provenienti dalle vecchie aziende assieme a quelli prodotti col nuovo marchio. Possiamo quindi datare questo esemplare al 1927 circa. Il corpo macchina è costruito in legno, la piastra di base è in alluminio, entrambi rivestiti di vulcanite. Il soffietto, in pelle di colore nero, è a doppia estensione; la standarta portaottica è decentrabile sia verso l’alto che lateralmente con movimenti regolabili a vite e caratterizzati da estrema precisione. Continua la lettura di La fotocamera Orix 308

La fotocamera Lloyd (tipo ICA)

Questa versione della Lloyd, databile all’incirca al 1914, consente di fare un

La Lloyd nella versione ICA
La Lloyd nella versione ICA

confronto con il modello precedente costruito ancora secondo il progetto originale della Richard Hüttig AG.

La struttura della fotocamera è rimasta invariata (cassa in legno, piastra di chiusura anteriore in alluminio e dorso in lamiera di acciaio), così come il rivestimento in pelle di colore nero; il soffietto è invece in pelle di colore rosso.

La standarta portaottica mostra regolazioni più semplici ed il design dell’insieme appare più essenziale, anche se da un punto di vista sostanziale è rimasta la stessa, decentrabile sia in senso orizzontale che verticale.

Esteticamente assomiglia alla Krügener Delta e ciò mostra a livello costruttivo quello che nel 1909 è avvenuto da un punto di vista commerciale: la fusione delle aziende determina la conseguente fusione dei modelli. Continua la lettura di La fotocamera Lloyd (tipo ICA)

La fotocamera Lloyd (tipo Hüttig)

La Lloyd è una delle fotocamere prodotte dalla Richard Hüttig AG, azienda

La Lloyd
La Lloyd

che nel 1909 confluisce nell’aggregazione di imprese che dà origine alla ICA (International Camera Aktiengesellschaft).

L’esemplare fotografato è da questo punto di vista abbastanza particolare, in quanto mostra una mescolanza tra alcuni componenti che, come l’obiettivo, portano il nuovo marchio, e altri, come l’otturatore, che sono ancora quelli prodotti dalla Hüttig.

Si tratta quindi di uno dei primi apparecchi costruiti dopo il momento della fusione e la conferma di ciò si trova nella parte interna della cassa, dove una targhetta rotonda della ICA porta l’indicazione dell’anno di produzione, il 1910; l’aspetto generale della fotocamera è comunque quello caratteristico dei modelli Hüttig.

La stella che contraddistingueva quest’ultimo marchio diverrà anche il logo della ICA.

La cassa è costruita in legno, la piastra di chiusura anteriore è in alluminio e il dorso è in lamiera di acciaio; il tutto è ricoperto in pelle di colore nero con la quale è realizzato anche il soffietto. Continua la lettura di La fotocamera Lloyd (tipo Hüttig)

La fotocamera ICA Reflex

La Reflex è una delle prime fotocamere progettate dopo la nascita del

La ICA Reflex
La ICA Reflex

marchio ICA e riprende il design che già caratterizzava gli analoghi modelli di altre aziende (Ernemann, Thornton Pickard, …..).

E’ costruita in legno rivestito di pelle, il soffietto è in pelle di colore nero.

L’esemplare fotografato è databile al 1914 circa.


Caratteristiche  principali

–    Reflex a soffietto

–    Formato del negativo cm 9 x 12 su lastra di vetro o pellicola in filmpack

–    Inquadratura su un vetro smerigliato posto nella parte superiore della fotocamera, dove l’immagine viene riflessa mediante uno specchio posto a 45°

–    Il dorso porta chassis può ruotare per permettere l’inquadratura orizzontale o verticale.

–    Messa a fuoco sul vetro smerigliato medesimo; la visualizzazione è favorita da un pozzetto in pelle che, dispiegandosi al momento dell’apertura della parte superiore della fotocamera, protegge l’immagine dalla luce. Continua la lettura di La fotocamera ICA Reflex

La ICA

Il logo ICA
Il logo ICA

La ICA (International Camera Aktiengesellschaft) nasce il 7 ottobre 1909 a Dresda per iniziativa della Fondazione Carl Zeiss, che acquisisce e riunisce la Emil Wünsche, la Richard Hüttig (entrambe di Dresda), la Rudolf Krügener di Francoforte e la Palmos AG di Jena, quest’ultima già di sua proprietà dal 1902.

Così come l’acquisizione della Palmos era stata l’occasione per entrare nel mondo delle fotocamere, questa operazione consente alla Carl Zeiss di collocarsi sul mercato degli apparecchi fotografici come erede e continuatrice di tre marchi che hanno alle spalle una tradizione di qualità già consolidata e, nel caso della Hüttig, un’esperienza quasi cinquantennale.

Questa operazione ha origine in un momento particolare per l’industria fotografica tedesca, momento in cui viene a crearsi un problema di sovrapproduzione, determinato da difficoltà nella commercializzazione del prodotto dovuto anche al grande numero di imprese esistenti nel settore.

Il prospetto della fusione ICA
Il prospetto della fusione ICA

Sono gli anni in cui le aziende più avanzate (come la Ernemann) introducono metodi di lavorazione più moderni che consentono loro di abbassare i costi di produzione e in questo clima sia la Emil Wünsche che la Richard Hüttig vengono a trovarsi nella necessità di procedere ad un ridimensionamento.

Diverso è il discorso per quanto riguarda la Krügener, perché in questo caso la partecipazione alla fusione che dà vita alla ICA è una scelta imprenditoriale non imposta da un momento di difficoltà: non a caso i figli di Rudolf Krügener diventano dirigenti della nuova società, Walter come capo della fabbrica di Furtwangen, il dottor Hermann Krügener come direttore generale.

Da questo momento la Fondazione Carl Zeiss, già leader indiscussa per la produzione di vetro ottico, apparecchiature ottiche in genere e obiettivi fotografici, diventa una potenza anche nel campo degli apparecchi da ripresa. Continua la lettura di La ICA