Archivi categoria: Houghton-Butcher-Ensign-Barnet-Ross

La fotocamera Ensign Cadet

La Ensign Cadet

Per la Ensign Cadet vale quanto a già detto a proposito di altre fotocamere di tipo box relativamente alla assoluta semplicità dello strumento, fotocamere nelle quali è presente soltanto il minimo indispensabile per poter effettuare una ripresa fotografica. È interamente costruita in legno, rivestito di vulcanite di colore nero e sul frontale porta un marchio abbastanza vistoso in un inusuale colore rosso. Sulla parte superiore si trova una cinghietta di trasporto. Nel momento in cui questa fotocamera è stata prodotta, l’azienda britannica che l’ha costruita, caratterizzata da numerosi successivi cambiamenti di nome, era denominata Houghton Butcher Manufacturing Co. Ltd. L’esemplare fotografato è databile al 1924 circa. Continua la lettura di La fotocamera Ensign Cadet

La fotocamera Selfix 16-20 (mod. IV)

La Selfix 16-20
La Selfix 16-20

Il marchio Selfix è uno di quelli più largamente utilizzato durante la prima metà del XX secolo e fino alla metà degli anni Cinquanta per contrassegnare tutta una serie di apparecchi fotografici prodotti dalle aziende inglesi riconducibili alla Houghton-Ensign. Già si è detto dell’intricata e complessa evoluzione organizzativa che ha caratterizzato questa sequenza di costruttori, fatto che inevitabilmente si ripercuote anche sulla catalogazione dei modelli di fotocamere che dagli stessi sono stati prodotti. I numerosi modelli che condividono il nome Selfix sono contraddistinti anche da un numero o da una coppia di numeri, che in genere fanno riferimento alle caratteristiche del supporto sensibile e/o del formato. Nel caso in questione la produzione ha inizio negli anni Trenta come Ensign Selfix 16-20 e prosegue fino al modello IV a cui appartiene l’esemplare fotografato, il cui nome completo è Ross-Ensign Selfix 16-20 essendo stato prodotto dopo che il costruttore aveva assunto la denominazione di Ross-Ensign Ltd. Dal punto di vista ottico-meccanico si tratta di un apparecchio di ottima qualità, che nel suo insieme appare molto “somigliante” alla Nettar 515 prodotta dalla Zeiss Ikon. L’esemplare fotografato è databile al 1954 circa. Continua la lettura di La fotocamera Selfix 16-20 (mod. IV)

La fotocamera Box Ensign 2 ½

La Box Ensign 2½
La Box Ensign 2½

Si tratta di una delle numerose fotocamere di tipo box dedicate ad un uso amatoriale prodotte nel corso degli anni Venti del Novecento dall’azienda britannica Houghton Butcher Manufacturing Company Ltd. Questa in particolare fa parte di un gruppo di tre apparecchi apparsi all’incirca a partire dal 1923 nei formati 2¼ x 2¼ inch (6 x 6 cm), 2¼ x 3¼ inch (6 x 9 cm) e 2½ x 4¼ inch (6,5 x 11 cm) come è appunto quello fotografato. La struttura esterna è realizzata in legno ricoperto di un tipo di vulcanite che imita una pelle di colore marrone, la parte interna è in parte in legno e in parte in lamiera metallica. Esiste anche nella versione ricoperta della normale vulcanite di colore nero. E’ un apparecchio poco comune, l’esemplare fotografato è databile, con una certa approssimazione, al 1925. Continua la lettura di La fotocamera Box Ensign 2 ½

La fotocamera Ensign Greyhound

La Ensign Greyhound
La Ensign Greyhound

Si tratta di una fotocamera dall’aspetto e dalla storia abbastanza particolari, prodotta dall’azienda britannica Houghton Butcher Manufacturing Company Ltd a partire dai primi anni Trenta del Novecento. Tecnicamente è molto semplice e si basa da un punto di vista costruttivo sulla All Distance Pocket Ensign, apparecchio che, come si evince dal nome stesso, non richiede particolari regolazioni di ripresa. E’ costruita in lamiera metallica verniciata in grigio con effetto “martellato” mentre il soffietto è in pelle di colore nero. La particolare tonalità che la caratterizza fa evidentemente riferimento alla parte iniziale del suo nome, abbastanza inconsueto per un apparecchio fotografico, sull’origine del quale è stata fatta una curiosa supposizione. Greyhound significa levriero, la cui figura stilizzata appare infatti sul frontale dell’apparecchio sotto l’otturatore, mentre la costruzione di questa fotocamera è a grandi linee contestuale all’inaugurazione del Walthamstow Stadium di Londra avvenuta nel 1933: questo stadio è appunto dedicato alle corse dei levrieri e si trova nelle immediate vicinanze dello stabilimento della Houghton Butcher Manufacturing Company Ltd. L’esemplare fotografato è databile, con una certa approssimazione, alla metà degli anni Trenta del Novecento. Continua la lettura di La fotocamera Ensign Greyhound

La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe

L’Ensignette N° 2 D De Luxe
L’Ensignette N° 2 D De Luxe

Le fotocamere britanniche della serie Ensignette, progettate dall’ingegnere svedese Magnus Niéll, sono state prodotte in un gran numero di modelli e versioni, tanto che risulta arduo fornire una classificazione completa dei diversi tipi di obiettivo, otturatore, sistemi di messa a fuoco e differenti formati di pellicola; dal 1909 al 1926 ne sono state infatti realizzate oltre cinquanta versioni, alcune diversificate da modifiche sostanziali, altre da particolari appena percepibili. Esistono anche nel formato Vest Pocket. L’esemplare fotografato appartiene al modello D, tipo De Luxe, della seconda serie, prodotta a partire dal 1912, le cui principali differenze rispetto al primo tipo consistono in un otturatore con prestazioni più elevate e nel formato del negativo, che da 1½ x 2¼ inch (cm 3,8 x 5,7) diventa di 2 x 3 inch (cm 5 x 7,5). Le dimensioni dell’apparecchio in posizione di chiusura sono molto contenute (larghezza cm 12,5, altezza cm 6 e spessore in corrispondenza dell’obiettivo cm 3,5) e ciò ne ha decretato il successo commerciale come fotocamera portatile dall’ingombro veramente molto ridotto. E’ costruita in metallo rifinito a smalto nero, mentre i braccetti di apertura e il comando a chiavetta per il trascinamento della pellicola sono cromati. Nella lamiera del dorso sono presenti delle nervature parallele in stile decò. L’azienda produttrice, anch’essa caratterizzata da una complessa evoluzione organizzativa, nel periodo di tempo in cui l’Ensignette è rimasta in produzione ha modificato tre volte la propria denominazione, da Houghtons Ltd. a Houghton Butcher Manufacturing Company Ltd. a Houghton Butcher Ltd. L’esemplare fotografato è databile all’incirca al 1922. Continua la lettura di La fotocamera Ensignette N° 2 D De Luxe

La fotocamera May Fair (tipo folding)

La MayFair
La May Fair

Questa fotocamera è normalmente conosciuta come apparecchio di tipo box, ma è stata costruita anche in versione folding, sia come May Fair che come Super May Fair, quest’ultima con caratteristiche e prestazioni di qualità più elevata. Nel momento in cui è stata prodotta, l’azienda costruttrice, caratterizzata da una complessa evoluzione organizzativa, era denominata Houghton Butcher Manufacturing Co Ltd. E’ un oggetto certamente poco comune, anche se molto semplice dal punto di vista tecnico e operativo: il classico apparecchio utilizzabile anche senza essere in possesso di particolari conoscenze o abilità per quanto riguarda le tecniche di ripresa. E’ costruita in lamiera metallica rivestita di vulcanite, il soffietto è in pelle, il tutto di colore nero. Il frontale è abbellito da un motivo di ispirazione decò, caratteristica comune a parecchie fotocamere prodotte nei primi anni Trenta del Novecento. L’esemplare fotografato è databile al 1932 circa. Continua la lettura di La fotocamera May Fair (tipo folding)

La fotocamera Ensign Midget 55 (mod A/D)

La Midget 55 fa parte di una serie di piccoli apparecchi (cinque diversi

La Midget 55 A/D
La Midget 55 A/D

modelli) prodotti dall’azienda inglese Ensign dal 1934 al 1941.

Si tratta di una fotocamera dedicata soprattutto alle signore, in quanto le sue dimensioni sono così ridotte da poter essere contenuta comodamente anche in una piccola borsetta.

E’ costruita in lamiera verniciata di nero, il soffietto è in pelle del medesimo colore.

L’esemplare fotografato è stato prodotto nel 1936 circa.

Caratteristiche  principali

–    Microcamera folding

–    Formato del negativo cm 4 x 3 su pellicola in rullo Ensign E 10

–    Inquadratura:
con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale
con mirino a traguardo (telaio sulla piastra portaobiettivo e astina con finestra di collimazione sul corpo macchina)

–    A fuoco fisso

–    Obiettivo costituito da un semplice menisco di focale ed apertura massima non indicate (all’incirca 70 mm ed apertura f/8) Continua la lettura di La fotocamera Ensign Midget 55 (mod A/D)

La fotocamera Ensign Pocket Twenty

La Pocket Twenty è una folding prodotta dall’azienda inglese Ensign,

La Pocket Twenty
La Pocket Twenty

denominazione assunta nel 1930 dalla Houghton Butcher Ltd.

E’ costruita in lamiera verniciata di nero, il soffietto è in pelle del medesimo colore.
L’esemplare fotografato è stato prodotto nel 1931.

Caratteristiche  principali

–    Folding di tipo classico

–    Formato del negativo cm 6 x 9 su pellicola in rullo 120

–    Inquadratura:

–    con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale Continua la lettura di La fotocamera Ensign Pocket Twenty

La fotocamera Sanderson Regular Model

La Regular Model è una delle innumerevoli versioni di Sanderson, cioè della

La Sanderson Regular Model
La Sanderson Regular Model

fotocamera che prende il nome dal suo progettista Frederich H. Sanderson e che si caratterizza per le grandi possibilità di regolazione (decentramento e basculaggio) della standarta portaottica.

Fu espressamente costruita per riprendere fotografie di architettura e per ovviare alle distorsioni prospettiche che si determinano quando viene a mancare la verticalità del piano di messa a fuoco rispetto al terreno.

E’ costruita in legno rivestito di pelle di colore nero, le parti metalliche sono in ottone e il soffietto è in pelle di colore rosso.

L’esemplare fotografato è databile al 1910 circa.

Caratteristiche  principali

–    Folding di tipo classico

–    Formato del negativo cm 8 x 10,5 (a quarter of plate) su lastra di vetro Continua la lettura di La fotocamera Sanderson Regular Model

Frederich H. Sanderson

Pubblicità Sanderson del 1896
Pubblicità Sanderson del 1896

Frederich H. Sanderson nasce nel 1856 a Cambridge.

Appassionato fotografo di architettura si rende conto che le fotocamere disponibili all’epoca per quel tipo di immagini non sono molto versatili e piuttosto carenti riguardo le regolazioni necessarie a riprendere soggetti caratterizzati da linee, volumi o particolarità architettoniche che devono essere rese con la maggiore correttezza possibile.

Quasi tutti gli apparecchi per uso professionale sono dotati di bolla per poter essere posizionati perfettamente paralleli al terreno, molti sono dotati del decentramento verticale della standarta portaottica, alcuni anche di quello orizzontale, ma si tratta di movimenti limitati, spesso non sufficienti a realizzare inquadrature corrette, movimenti che non bastano, per esempio, ad ovviare alle linee cadenti.

Per linee cadenti si intende quel fenomeno ottico che si verifica nel momento in cui, per fare un caso pratico, si è costretti ad inclinare la fotocamera verso l’alto per inquadrare completamente un edificio molto alto: la sommità del fabbricato, essendo più lontana dal piano di messa a fuoco rispetto alla zona adiacente al terreno, risulterà di dimensioni più piccole, dando l’impressione che un edificio a forma di parallelepipedo sia diventato un tronco di piramide. Continua la lettura di Frederich H. Sanderson