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La fotocamera Goerz Taro Tenax

La fotocamera Taro Tenax è una delle diverse versioni del modello Tenax,

La Goerz Taro Tenax
La Goerz Taro Tenax

costruito durante il primo decennio del XX secolo dalla Optische Anstalt C.P. Goerz AG.

Si tratta di una fotocamera prodotta in diverse varianti, sia  per quanto riguarda il formato (6 x 9,  9 x 12,  10 x 15), sia per la dotazione di ottiche (Tenastigmat, Celor, Dagor), sia per gli otturatori (Goerz o Deckel Compound).

E’ costruita in alluminio ricoperto in pelle di colore nero, anche il soffietto è in pelle del medesimo colore.

La standarta portaottica è decentrabile sia in senso orizzontale che verticale.

L’esemplare fotografato è databile al 1914 circa.


Caratteristiche  principali

–    Folding di tipo classico

–    Formato del negativo cm 9 x 12 su lastra di vetro o pellicola in filmpack

–    Inquadratura:

Emil von Höegh: il Dagor

Lo schema ottico del Dagor, a sinistra la versione originale, a destra quella “rovesciata” (da R Kingslake, A History of the Photographic Lens)
Lo schema ottico del Dagor, a sinistra la versione originale, a destra quella “rovesciata” (da R Kingslake, A History of the Photographic Lens)

Sono trascorsi due anni dalla realizzazione del Protar (Zeiss Anastigmat) quando nel 1892 Emil von Höegh, un matematico di soli ventisette anni, studia di sua iniziativa uno schema ottico simmetrico costituito da due tripletti cementati.

I due elementi esterni di ogni tripletto sono positivi, quelli centrali sono negativi in modo da ottenere sia una buona correzione dell’aberrazione sferica e cromatica, sia un’ampia porzione di campo libera da astigmatismo.

Non è invece corretto per il “coma”, cioè quell’aberrazione che fa sì che l’immagine di un punto lontano dall’asse ottico non venga riprodotta nitidamente, perché i bordi della lente mettono a fuoco diversamente rispetto alla sua area centrale, determinando una deformazione per cui il punto appare con una coda simile ad una cometa (da cui il nome). Continua la lettura di Emil von Höegh: il Dagor

La fotocamera Goerz Anschütz

La Goerz Anschütz
La Goerz Anschütz

La Goerz Anschütz è la fotocamera più famosa prodotta dalla Optische Anstalt C.P. Goerz AG, una di quelle che rappresentano una pietra miliare nella storia della fotografia; ciò per merito dell’otturatore a tendina di cui è dotata, messo a punto dal tecnico e fotografo tedesco Ottomar Anschütz e prodotto in esclusiva dalla Goerz fin dal 1888.

Tale tipo di otturatore consente infatti per la prima volta di raggiungere il tempo di scatto di 1/1000 di secondo, facendo di questo apparecchio, chiaramente costruito per l’uso a mano libera, uno dei prodotti più innovativi nel campo delle fotocamere durante gli anni a cavallo fra il XIX e il XX secolo.

E’ costruita in legno, ad eccezione della piastra porta ottica in allumino; è in parte ricoperta con pelle di colore nero identica a quella del soffietto, in parte è laccata nel medesimo colore.

La piastra portaottica è decentrabile sia in senso orizzontale che verticale.

L’esemplare fotografato è databile al 1906 circa.

Caratteristiche  principali

–    Folding a struttura rigida

–    Formato del negativo cm 7,5 x 10 su lastra di vetro o pellicola in filmpack

–    Inquadratura:

  • con mirino a traguardo costituito da un visore circolare e da una lente piano-concava con croce di collimazione, entrambi sul corpo macchina

Optische Anstalt C.P. Goerz Aktiengesellschaft

Carl Paul Goerz
Carl Paul Goerz

Carl Paul Goerz nasce a Brandeburgo sulla Havel il 21 luglio 1854.

Verso il 1870 diviene apprendista nell’azienda di Emil Busch a Rathenow, una delle più note del settore, e in virtù delle proprie capacità diventa rappresentante e venditore di strumenti ottici, binocoli, telescopi e microscopi.

Dopo circa quattro anni si mette in proprio e per dieci anni opera in tutta Europa come rappresentante di numerose aziende del settore, in particolare per la stessa Busch e per la Eugène Krauss di Parigi.

Nel 1886 torna a Berlino ed apre un’attività commerciale in proprio, la C.P Goerz, dedicandosi naturalmente alla vendita di apparecchiature ottiche, fotocamere e strumenti di calcolo per le scuole.

La collaborazione con l’ingegnere Carl Moser (il progettista dell’obiettivo Lynkeioskop) e con il tecnico/fotografo Ottomar Anschütz fa sì che nel 1888, in coincidenza con la morte di Emil Busch, l’attività si orienti decisamente verso la produzione di apparecchi fotografici.

L’ Istituto Ottico Carl Paul Goerz a Berlino Friedenau nel 1911
L’ Istituto Ottico Carl Paul Goerz a Berlino Friedenau nel 1911

La presenza di Anschütz risulta fondamentale perché il fotografo tedesco, suo amico, è anche l’inventore dell’otturatore a tendina sul piano focale, una soluzione tecnica del tutto innovativa che consente tempi di scatto molto rapidi, fino a 1/1000 di secondo.

Il brevetto di questo otturatore viene affidato a Goerz per la messa in produzione  e sarà per alcuni anni il vero fiore all’occhiello della nuova azienda per quanto riguarda il settore fotografico.

Dal 1890 diventa Optische Anstalt C.P. Goerz dedicandosi alla costruzione di strumenti ottici a tutto campo, dalle fotocamere agli obiettivi, dai binocoli ai telescopi.

La crescita è incredibilmente rapida, tanto che nel 1895 viene fondata la filiale di New York, che nel 1902 si trasforma in una vera e propria fabbrica per la produzione di apparecchi fotografici; nel 1897 la sede berlinese si trasferisce in un nuovo edificio a cinque piani nel quartiere di Friedenau. Continua la lettura di Optische Anstalt C.P. Goerz Aktiengesellschaft