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Archivio per la categoria "Glunz (G. Glunz & Sohn Camerawerk)"

La Glunz 300

La 300

Si tratta di una degli apparecchi prodotti nel corso degli anni Venti del Novecento dalla di Hannover. La cassa è costruita in legno, la piastra anteriore e il dorso sono invece in metallo, il tutto rivestito di pelle di colore nero; anche il soffietto è in pelle del medesimo colore. Appartengono alla stessa serie la Glunz 3 e la Glunz 30, diverse per le minori dimensioni del formato.  L’esemplare fotografato è databile al 1924 circa.

Caratteristiche  principali

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-    Formato del negativo 8 x 10 cm su pellicola in (rocchetto in legno) oppure su lastra di vetro 9 x 12.

-    Per effettuare il caricamento della pellicola il dorso va completamente rimosso mediante la pressione di due pulsanti di sblocco che ne determinano lo sganciamento dal corpo macchina. Con l’apparecchio in posizione verticale lo scorrimento della pellicola avviene dal basso verso l’alto.

-    Per l’utilizzazione della lastra il dorso non va rimosso, in quanto è dotato dell’antina di chiusura sfilabile per far posto allo chassis metallico.

-    Inquadratura con mirino a specchio, reversibile orizzontale/verticale. Il mirino è dotato di bolla sferica per il controllo della verticalità dell’inquadratura Leggi il resto di quest’articolo »

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Il logo Glunz

Il logo

Le origini più antiche di questa azienda tedesca risalgono al , quando viene fondata nella città di Hannover con la denominazione di . Le notizie storiche su questo marchio sono veramente molto scarse, la produzione è legata alle fotocamere a lastre tipiche di quel periodo, ma non sono noti particolari modelli usciti da questa fabbrica. Nel 1903 la società si scioglie, determinando da una parte la nascita di una nuova impresa, la , dall’altra la modifica della proprietà di quella precedente, che diventa . Anche in questo caso non sono noti i particolari dell’operazione e non è chiaro se si sia trattato dell’abbandono da parte di Bülter o della volontà di Glunz di far entrare il figlio nella società; la Bülter & Stammer continuerà autonomamente per molti anni, diventando poi nel 1921. Anche sulla nuova azienda le notizie sono veramente scarse, ma la produzione Glunz continua soprattutto con fotocamere folding per lastre di formati diversi, da 6 x 9 a 13 x 18 cm, che col tempo si fanno sempre più sofisticate e curate; nei cataloghi sono presenti comunque anche folding per pellicola in rullo e apparecchi di tipo instant da viaggio (Reisekamera). I modelli sono numerati progressivamente (Glunz Mod. 0, Glunz Mod. 1, ecc …) con codifiche diverse rispetto al formato (Glunz Mod. 3, Mod. 30 e Mod. 300) e vengono costruiti nel rispetto della migliore tradizione fotografica tedesca; si tratta infatti di realizzazioni di notevole livello qualitativo sia per quanto riguarda i materiali utilizzati che per l’accuratezza dei movimenti e delle regolazioni. Leggi il resto di quest’articolo »

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