Archivio per la categoria "George Eastman: la Kodak"

La N° 2C Kodak Junior
Si tratta di uno degli innumerevoli modelli Kodak apparsi durante il primo ventennio del Novecento che sono stati commercializzati sia nella versione per così dire “normale” sia in quella Autographic. L’esemplare fotografato presenta a tale proposito elementi contraddittori, in quanto sulla standarta portaottica appare la dicitura N° 2C Kodak Junior, mentre il dorso è quello di una N° 2C Autographic Kodak Junior: dal momento che i due modelli hanno le stesse caratteristiche e dimensioni è evidente che il dorso, completamente rimovibile, è stato sostituito. La costruzione di entrambi i modelli è iniziata verso il 1916 ed è proseguita fino al 1930. Il corpo macchina è in legno, la piastra anteriore e la copertura del dorso sono di lamiera metallica, il tutto rivestito in pelle di colore nero; il soffietto è in stoffa ricoperta di pelle pure di colore nero. L’esemplare fotografato è databile al 1918 circa. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1918, A 130, Autographic, Ball Bearing, Bausch & Lomb Optical Company, Eastman Kodak Company, Folding, Kodak, N° 2C Autographic Kodak Junior, N° 2C Kodak Junior, Rapid Rectilinear, rullo 130
Leggi i commenti (0)Abbiamo già ripetutamente parlato della lunga serie di fotocamere Vest Pocket Kodak, realizzate dalla Eastman Kodak Company a cominciare dal 1912 per l’uso di pellicola in rullo 127, ma ritorniamo sull’argomento pubblicando parte di un interessante libretto di istruzioni relativo ad uno di questi apparecchi. Il documento non riguarda un modello Autographic (cioè uno di quelli che consentivano di scrivere alcune note direttamente sulla pellicola attraverso una finestrella apribile sul dorso), ma è ugualmente interessante perché, essendo redatto in lingua italiana, permette di apprezzare al meglio le descrizioni tecniche e le indicazioni operative fornite dal fabbricante, soprattutto per quanto riguarda i tempi di esposizione. E’ sicuramente un documento particolare anche per “l‘atmosfera” che la sua lettura permette di cogliere qua e là, in alcuni particolari passaggi. Buona lettura !! Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: Autographic, Eastman Kodak Company, Vest Pocket Kodak
Si tratta di una delle fotocamere più curiose dell’intera produzione analogica, costruita dalla Eastman Kodak Company negli stabilimenti di Rochester dal 1957 al 1965. La sua caratteristica principale è l’essere un tutt’uno con il grande flash a lampadine che la fa assomigliare ad una torcia elettrica tascabile. E’ stata costruita in tre diversi colori, rosso arancio come quello dell’esemplare fotografato, blu e bianco. Ne esiste anche una versione di colore rosso sulla quale è applicata una decalcomania della Coca Cola: quest’ultima, abbastanza rara, è stata in produzione dal 1959 al 1961 e fa parte di quegli apparecchi Kodak che potremmo definire “fotocamere in offerta” vendute cioè in abbinamento con altri prodotti, così come era avvenuto molti anni prima con le Autographic della serie Vanity. Al momento della sua apparizione sul mercato era venduta al prezzo di $ 8.50 L’esemplare fotografato è databile al 1959 circa. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1959, Autographic, Brownie Flash 20, Dakon, Eastman Kodak Company, Kodak, Rochester, Vanity
Le due fotocamere Kodak N° 2A Folding Autographic Brownie
Si tratta di uno dei tanti modelli appartenenti alla serie delle Autographic, cioè quelle fotocamere dotate di una finestrella apribile posta sul dorso attraverso la quale, con un apposito stiletto, si poteva scrivere un riferimento (un nome o una data) che sarebbe poi apparso sulla foto stampata. Ciò era possibile soltanto utilizzando una pellicola in rullo di tipo particolare, la cui copertura di sicurezza poteva essere resa trasparente con la pressione dello stiletto: naturalmente si potevano usare anche pellicole di tipo normale. Come è noto, la Kodak ha prodotto nell’arco di circa un secolo una serie lunghissima di modelli analogici, con un numero altrettanto grande di modifiche/varianti: in questo caso presentiamo due fotocamere che, pur appartenendo allo stesso modello, mostrano differenze costruttive abbastanza evidenti.
Le diversità nascono anche dal fatto che l’esemplare di sinistra è stato prodotto negli stabilimenti americani di Rochester (Eastman Kodak Company), quello di destra invece nella sede canadese situata a Toronto (Canadian Kodak Company Limited). Il corpo macchina è in metallo, in parte verniciato di colore nero in parte ricoperto di vulcanite, il soffietto è di cartone ricoperto di un sottile rivestimento pure di colore nero. La produzione della 2A è iniziata nel 1915 ed è proseguita fino al 1925 circa: entrambi gli apparecchi fotografati sono databili agli anni 1916/1917. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1916, A116 Autographic, Autographic, Ball Bearing, Bausch & Lomb, Canadian Kodak Company Limited, Eastman Kodak Company, Folding, George Eastman, Kodak, Kodex N. 1, Rapid Rectilinear, RochesterLa Folding N. 3 è stata realizzata in numerose varianti così come buona parte
delle fotocamere Kodak costruite nei primi anni del XX secolo; è entrata in produzione nel 1901/1902 e vi è rimasta fino al 1915 circa.
Il corpo è in legno, la piastra anteriore e il dorso sono invece in alluminio.
E’ ricoperta con pelle di colore marrone, il soffietto è in pelle di colore rosso.
L’esemplare fotografato è databile al 1908 circa.
Caratteristiche principali
- Folding di tipo classico
- Formato del negativo 2¾ x 4¼ inch (8 x 10,5 cm) su pellicola in rullo 118
- Inquadratura con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale dotato di antina di schermatura della luce
- Messa a fuoco su scala metrica (m 2, 3, 4, 5, ∞) Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1908, Bausch & Lomb, Folding, Kodak Automatic, Rapid RectilinearSi tratta di una fotocamera prodotta dalla Eastman Kodak Company dal 1932 al 1936.
Il corpo in alluminio è ricoperto di resina nera lucida e i lati sono decorati di motivi cromati in stile “deco”.
La piastra portaottica è di forma esagonale, anch’essa decorata con linee spezzate ed angolose, e contiene le indicazioni per le regolazioni dei tempi e dei diaframmi.
Il logo KODAK è in metallo cromato su fondo rosso smaltato.
Le estremità della fotocamera in corrispondenza dei rocchetti portapellicola anziché essere arrotondate sono semiesagonali per accentuare lo stile deco ed assecondare l’ornamento laterale.
L’esemplare fotografato è databile al 1935 circa.
Caratteristiche principali
- Folding a struttura rigida
- Formato del negativo 2½ x 4¼ inch (6 x 10,5 cm) su pellicola in rullo 116 o 616; questo esemplare è dotato di rocchetti riduttori in alluminio per consentire l’utilizzo della pellicola 120, di 6 mm più stretta rispetto a quella prevista
- Inquadratura con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale
- Messa a fuoco su scala metrica, da 2 a 30 metri Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1935, Eastman Kodak Company, FoldingSi tratta di uno dei numerosi modelli prodotti dalla Kodak negli anni a cavallo fra Ottocento e Novecento e mostra alcuni particolari o soluzioni tecniche di un certo interesse.
La struttura portante del corpo è in legno, le parti rimanenti in alluminio.
E’ ricoperta con pelle di colore nero, anche il soffietto è in pelle del medesimo colore.
L’esemplare fotografato è databile al 1907 circa.
Caratteristiche principali
- Folding
- Formato del negativo 2¾ x 5½ inch (8 x 14 cm) su pellicola in rullo 118 oppure su lastra di vetro
- Inquadratura:
- con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale dotato di bolla e di antina di schermatura della luce
- su vetro smerigliato Leggi il resto di quest’articolo »
Si tratta di una fotocamera prodotta dalla Eastman Kodak Company dal 1909
al 1915.
Il corpo macchina è costruito in legno, il dorso invece in alluminio.
Entrambi sono rivestiti in pelle di colore marrone scuro, mentre il soffietto è in pelle di colore rosso e caratterizza i primi modelli prodotti.
Successivamente è stata costruita anche con soffietto di colore nero.
L’esemplare fotografato è databile al 1910 circa.
Caratteristiche principali
- Folding a struttura rigida
- Formato del negativo 2½ x 4¼ inch (6 x 10,5 cm) su pellicola in rullo 116
- Inquadratura con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale
- A fuoco fisso
- Obiettivo Acromatic Single Meniscus da 120 mm con apertura massima di circa f/6.6 prodotto dalla Bausch & Lomb Optical Company; il diametro del foro anteriore riduce l’apertura a circa f/11.
- Si tratta di un obiettivo che fornisce immagini molto simili a quelle ottenibili con un’ottica a fuoco morbido. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1910, Acromatic Single Meniscus, Bausch & Lomb Optical Company, Eastman Kodak Company, Folding, Folding Pocket KodakSi tratta di un fotocamera di grande fascino, completamente costruita in
legno ad eccezione della standarta porta ottica e della slitta di messa a fuoco, in acciaio cromato.
All’esterno è rivestita in pelle di colore nero, mentre il soffietto è in pelle di colore rosso, a doppia estensione.
L’esemplare fotografato è databile al 1898 circa.
Caratteristiche principali
- Folding a sviluppo orizzontale per pellicola in rullo
- Formato del negativo cm 9,5 x 12 su pellicola in rullo 104 (formato Kodak, altezza della pellicola cm 12,5, rocchetti in legno)
- Inquadratura con mirini a specchio, uno per l’inquadratura orizzontale e uno per la verticale
- Con inquadratura verticale l’apparecchio poggia sulla piastra di base, con inquadratura orizzontale su di un piedino metallico estraibile dal lato destro della piastra medesima
- Messa a fuoco su scala metrica espressa sia in metri (da 2 a 30), sia in feet (da 6 a 100), mediante cremagliera
- Obiettivo Rapid Rectilinear da 180 mm, con apertura massima al valore 4 (f/8) costruito dalla Bausch & Lomb Optical Company
- Diaframma ad iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori 4 – 8 – 16 – 32 – 64 – 128 corrispondenti a f/8 – f/11 – f/16 – f/22 – f/32 – f/45
- Otturatore centrale pneumatico Eastman Triple Action
- Tempi di scatto I (Instant, tempo unico di circa 1/30 di sec.), B, T
La piastra portaottica è decentrabile sia in senso orizzontale che verticale.
E’ stata costruita anche nei modelli N° 3 (di dimensioni più piccole) e N° 5.
Tags: 1898, Bausch & Lomb, Eastman Triple Action, Folding, Rapid RectilinearLa tragica scomparsa di George Eastman avvenuta nel 1932 non incide minimamente sull’andamento dell’azienda, che, come si è visto, è ormai un colosso industriale a livello mondiale.
L’inizio degli anni Trenta del XX secolo possono essere considerati l’epoca d’oro per la fotografia, anni che in estrema sintesi si riassumono semplicemente citando la Leica, la Contax, la Rolleiflex, l’Exakta, la Bessa.
Anche per il marchio Kodak questo periodo è estremamente importante, in quanto pur mantenendosi fedele al principio ispiratore proprio dello stesso Eastman secondo il quale la fotocamera deve essere uno strumento accattivante, desiderato, ma soprattutto facile da usare, inizia pure la produzione di strumenti caratterizzati anche da eccellenti prestazioni.
E’ in questo contesto che nel 1934, negli stabilimenti Kodak di Stoccarda, e quindi in quella Germania che detiene il primato tecnologico per quanto riguarda la qualità delle attrezzature da ripresa, viene realizzata la prima macchina fotografica di elevate caratteristiche ottico-meccaniche, che privilegia l’aspetto più specificamente tecnico e che darà inizio ad una serie di fotocamere compatte divenute leggendarie: la Retina I. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1933, aberrazione cromatica, Bessa, coma, Contax, Ektachrome, Exakta, George Eastman, Kodachrome, Kodacolor, Kodak, Kodak Instamatic, Leica, Leopold Godowsky, Leopold Mannes, Rolleiflex, trattamento antiriflessi














