Archivi categoria: Franke & Heidecke: la Rolleiflex

La fotocamera Rolleiflex Automat 1937

La Rolleiflex Automat 1937
La Rolleiflex Automat 1937

Si tratta di una fotocamera che segna un momento di passaggio nella storia della Franke & Heidecke in quanto introduce un design che caratterizzerà le biottiche di Braunschweig per i quarant’anni successivi; le modifiche più appariscenti rispetto al modello precedente sono certamente la grafica del logo Rolleiflex e il supporto a forma di 8 su cui sono montate le ottiche, ma anche dal punto di vista tecnico questo modello rappresenta l’esordio di una nuova generazione di apparecchi. E’ stata prodotta per un anno e mezzo, dall’agosto del 1937 al marzo del 1939, quando è stata sostituita dal modello Automat 1939. L’esemplare fotografato è stato costruito nel 1938.

Caratteristiche  principali

–    Biottica

–    Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120; può essere utilizzata anche pellicola 35 mm (negativo di 24 x 36 mm) con il montaggio del commutatore di formato Rolleikin 1.

–    Trasporto film a manovella, il cui movimento determina anche la carica dell’otturatore ed aziona il contapose.

–    E’ dotata del caricamento col cosiddetto “sistema di tasto”, cioè con un dispositivo che percepisce il leggero aumento di spessore che si verifica quando, assieme alla carta di copertura esterna del rullo 120, inizia lo scorrimento del film. Ciò rende superflua la classica finestrella rossa situata sul dorso per il controllo dell’avanzamento pellicola, in quanto la manovella di carica si blocca nel momento in cui il primo fotogramma arriva in posizione di ripresa. Continua la lettura di La fotocamera Rolleiflex Automat 1937

La fotocamera Rolleiflex T

E’ l’unica fotocamera 6 x 6 di serie prodotta dalla Franke & Heidecke con

La Rolleiflex T “grigia”
La Rolleiflex T “grigia”

rivestimento in similpelle grigia, anche se ne esiste una versione ricoperta di vulcanite del consueto colore nero.

E’ stata realizzata in tre diversi allestimenti ottici, il Tessar prodotto dalla Carl Zeiss “occidentale” di Oberkochen, lo Zeiss Opton Te e lo Schneider Xenar, tutti con apertura massima f/3.5.

Rispetto ai precedenti modelli presenta il pozzetto a soffietto sfilabile e la lastrina di messa a fuoco intercambiabile.

Non è provvista del dispositivo “di tasto” che percepisce l’inizio della pellicola, quindi al momento del caricamento è necessario far avanzare manualmente il rullo fino a far coincidere le frecce stampate sul rivestimento di carta con un riferimento contraddistinto da due puntini rossi.

E’ stata costruita dal 1958 al 1976, le versioni con Opton Te e Xenar sono rare.

L’esemplare fotografato è databile al 1960 circa.

Caratteristiche  principali

–    Biottica

–    Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120; con un apposito commutatore di formato si possono ottenere dal rullo stesso 16 pose 4 x 4 oppure 4 x 5,5.

–    Può essere modificata per usare il rullo 220. Continua la lettura di La fotocamera Rolleiflex T

Franke & Heidecke: il dopoguerra

Il logo Rollei
Il logo Rollei

Al termine della Seconda Guerra Mondiale gli stabilimenti della Franke & Heidecke risultano gravemente danneggiati dai bombardamenti subiti nel 1944 e la ripresa è alquanto difficoltosa .

Nel corso del 1946 la fabbrica viene quasi del tutto ricostruita, ma passano tre anni prima che sia possibile riprendere la progettazione di una nuova fotocamera: i primi apparecchi del dopoguerra appaiono nell’ottobre del 1949, una data importante sotto diversi punti di vista.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico ha inizio l’uso di ottiche con trattamento antiriflesso, identificabili dalla presenza di una T di colore rosso (Zeiss), oppure da un Δ di colore rosso o bianco (Schneider), mentre sotto l’aspetto commerciale si assiste all’esordio degli apparecchi equipaggiati anche da obiettivi con apertura massima f/2.8 parallelamente alla prosecuzione dei classici modelli f/3.5. Continua la lettura di Franke & Heidecke: il dopoguerra

La fotocamera Rolleicord I “Deco” (Tapeten Rollei)

A mio parere la più intrigante delle numerose fotocamere che negli anni

La Rolleicord I Deco
La Rolleicord I Deco

Trenta molti costruttori rifinirono con motivi in stile déco.

E’ rivestita con lastrine di ottone nichelate e decorate a smalto nero; si tratta purtroppo di una finitura estremamente delicata, molto sensibile all’uso per quanto riguarda lo smalto e soggetta ad ossidazione.

E’ stata costruita dal 1933 al 1936, è abbastanza rara.

L’esemplare fotografato è databile al 1934 circa.

Caratteristiche  principali

–    Biottica

–    Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120

Inquadratura

  • mirino reflex a pozzetto fisso
  • mirino a traguardo

Correzione errore di parallasse

–    Messa a fuoco TTL su vetro smerigliato, facilitata con lente di ingrandimento

–    Messa a fuoco mediante due corpi scorrevoli uno dentro l’altro, azionabile con una manopola posta sul fianco sinistro Continua la lettura di La fotocamera Rolleicord I “Deco” (Tapeten Rollei)

Franke & Heidecke: Rolleiflex e Rolleicord

Paul Franke
Paul Franke

Il 1930 non è per la Franke & Heidecke soltanto l’anno in cui ha inizio il grande successo commerciale, ma rappresenta anche l’inizio di un periodo caratterizzato da grande fervore progettuale che si concretizzerà con l’uscita di tre nuovi modelli nel giro di tre anni.

Nel marzo 1931 appare infatti la Rolleiflex 4 x 4 tipo A (detta anche Baby Rolleiflex nei paesi anglosassoni), cioè un modello che rispetto alla versione del 1929 presenta sostanziali varianti.

Innanzitutto è di dimensioni ridotte in quanto utilizza pellicola in rullo 127 ed è il primo ad essere dotato, per l’avanzamento della pellicola stessa, di quel manettino laterale ripiegabile che non verrà più abbandonato.

Anche la copertura del pozzetto di inquadratura e messa a fuoco è stata modificata in quanto è costituita da una parte mobile ripiegabile e da una fissa a forma di croce che può essere eventualmente utilizzata come mirino a traguardo; è fornita inoltre di lente di ingrandimento per facilitare la messa a fuoco su vetro smerigliato. Continua la lettura di Franke & Heidecke: Rolleiflex e Rolleicord

Franke & Heidecke: la nascita della Rolleiflex

La Heidoscop
La Heidoscop

Prima di iniziare a raccontare la nascita e lo sviluppo di una delle aziende-simbolo dell’intera storia della fotografia è necessario puntualizzare che la Rolleiflex, fotocamera che lega il proprio nome a questi costruttori e li identifica quasi completamente, è stato l’apparecchio analogico più copiato di sempre, ancor più della Leica, e alcuni modelli continuano ancora oggi, in epoca digitale, ad essere strumenti fra i più desiderati e ricercati dagli amatori e dai collezionisti di tutto il mondo.

La storia ha inizio nel 1920, quando Paul Franke e Reinhold Heidecke, due tecnici già dipendenti dalla Voigtländer di Braunschweig, fondano una loro piccola azienda nella medesima città, situata nel cuore della Germania, nel land della Bassa Sassonia.

L’esperienza maturata in un’industria di fotocamere così prestigiosa (preesistente alla scoperta della fotografia) evidentemente era stata notevole e si è sostenuto anche che l’idea della biottica fosse stata concepita da Heidecke ancor prima di dare vita alla società con Franke. Continua la lettura di Franke & Heidecke: la nascita della Rolleiflex