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La fotocamera Finetta Super

La Finetta super

Questa fotocamera appare nel 1951, nel momento in cui il vigore progettuale e creativo della Finetta-Werk raggiunge probabilmente il suo apice. Si tratta infatti di un modello per molti versi innovativo e anche osservando l’evento da un punto di vista meramente statistico va rilevato che si tratta del decimo apparecchio sfornato dall’azienda in appena tre anni di attività. Uno degli elementi che lo caratterizza è l’otturatore centrale posto sul corpo macchina, soluzione già adottata l’anno precedente per la Finetta IVD, ma ciò che rende del tutto particolare la Super è la presenza della slitta portaccessori dotata di contatto caldo per il flash a torcia, soluzione tecnica che appare per la prima volta su una fotocamera prodotta in Germania. Si tratta in sostanza di un apparecchio molto ben costruito, così come la gran parte dei modelli usciti da questa azienda; l’esemplare fotografato è databile, con una certa approssimazione, al 1952. Continua la lettura di La fotocamera Finetta Super

Finetta-Werk

La storia di questa azienda ha inizio con il trasferimento in Germania, avvenuto nel 1942, di Petrus Gerardus Sarabèr, detto “Piet”, un olandese nato nel 1899 a Delft e coniugato con la cittadina tedesca Elisabeth Josephine Weisz. Ingegnere specializzato nell’elettricità, nel 1945 avvia a Goslar un’attività di consulenza in questo settore e in tale contesto sviluppa successivamente anche dei progetti relativi a fotocamere. Nel 1947 entra poi in contatto con Helmut Finke, tecnico impiegato presso la Voigtländer di Braunschweig, con la collaborazione del quale porta a termine nell’anno successivo la progettazione di una fotocamera a mirino galileiano dando vita all’azienda denominata Finetta-Werk. Questa fotocamera, chiamata appunto Finetta, viene messa sul mercato nel 1949.  Si tratta di un apparecchio semplicissimo, su cui è montato un obiettivo a fuoco fisso dotato di un solo diaframma e che presenta un unico tempo di otturazione di 1/30 di secondo. Nel giro di pochi mesi il primo modello (Finetta IA) si evolve in versioni più sofisticate: la Finetta IIA è dotata di diaframmi, la IB e la IIB presentano un obiettivo acromatico con apertura massima f/5.6 e sempre nel 1948 arrivano anche due versioni del quarto modello, la Finetta ID e la Finetta IID. Continua la lettura di Finetta-Werk