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La fotocamera Closter Sport

La Closter Sport

Questo apparecchio viene prodotto a partire dal 1957 con l’intento di proporre una fotocamera di tipo più economico rispetto ai modelli costruiti fino a quel momento. Ne esistono quattro diverse versioni, differenziate sia dal colore del rivestimento esterno, sia da alcune caratteristiche tecniche e/o stilistiche. Da un punto di vista operativo l’unica variante sostanziale riguarda il pulsante di sblocco per il riavvolgimento del rullino, che nel primo modello si trova sul fondello, mentre in quelli successivi è coassiale alla leva di carica. L’esemplare fotografato appartiene alla terza versione, che, oltre alla modifica di cui sopra, è identificabile dalla fascetta metallica posta intorno all’obiettivo sulla quale appaiono non solo la scala metrica, ma anche i tre valori di apertura del diaframma.  Sul corpo macchina è incisa una versione rinnovata del logo “Closter“, mentre sull’obiettivo è ancora utilizzata la grafica di vecchio tipo. L’esemplare presentato è databile al 1958 circa. Continua la lettura di La fotocamera Closter Sport

La fotocamera Closter Princess Junior

La Closter Princess Junior
La Closter Princess Junior

La Princess Junior fa parte della nutrita serie di fotocamere “tipo Leica” prodotte dall’azienda italiana Closter (Costruzioni Fotografiche S.r.L.) a partire dai primi anni Cinquanta del Novecento. Si tratta di un apparecchio molto ben costruito, che fornisce prestazioni di buon livello per quanto riguarda ottica ed otturatore. Rispetto alla Princess, il modello base a cui si ispira, è priva della messa a fuoco a telemetro. L’esemplare fotografato è databile al 1953 circa. Continua la lettura di La fotocamera Closter Princess Junior

La fotocamera Closter IIA

La Closter IIA
La Closter IIA

Si tratta, in ordine di tempo, del terzo progetto elaborato dall’azienda italiana Closter (Costruzioni Fotografiche S.r.L.) ed apparso sul mercato nel 1952. E’ una classica realizzazione “modello Leica” che si presenta con un aspetto molto accattivante, di livello certamente superiore rispetto a quelle che sono le sue effettive prestazioni per quanto riguarda ottica ed otturatore. Per valutare l’originalità del progetto vanno comunque evidenziate le interessanti particolarità costruttive, relative al gruppo obiettivo-otturatore e alla procedura di carica e scatto, successivamente descritte. Questa fotocamera è stata realizzata in due diverse versioni, che differiscono soltanto per quanto riguarda la parte cromata superiore, che nel secondo modello è stampata in un pezzo unico. L’esemplare fotografato appartiene alla prima versione ed è databile al 1953 circa. Continua la lettura di La fotocamera Closter IIA

Closter (Costruzioni Fotografiche S.r.L.)

Il primo logo Closter
Il primo logo Closter

La Closter è una delle imprese costruttrici di fotocamere la cui storia è attualmente poco conosciuta, ma negli anni Cinquanta/Sessanta del Novecento ha occupato un posto di un certo rilievo fra i produttori italiani di apparecchi fotografici. Nasce a Roma nel 1949 per iniziativa di un gruppo di ex dipendenti della Rectaflex, l’azienda che l’anno precedente aveva dato avvio alla produzione della fotocamera omonima, uno degli apparecchi più noti e prestigiosi non solo a livello nazionale. L’intento è quello di produrre uno strumento di buona qualità e di metterlo sul mercato con un prezzo di vendita abbastanza abbordabile; nel 1949, quando appare il primo modello, la Closter I, il lancio pubblicitario lo presenta come l’apparecchio di lusso più economico, in vendita al prezzo di 15.000 Lire. Si tratta di una classica fotocamera a mirino galileiano inseribile nel gruppo delle “copie Leica”, con un’ottica fissa in montatura rientrante e un otturatore a lamelle con una gamma limitata di velocità. E’ ben costruita, ma la definizione di apparecchio di lusso mi sembra francamente eccessiva. Continua la lettura di Closter (Costruzioni Fotografiche S.r.L.)