Archivi categoria: Butcher & Sons

La fotocamera Maxim N° 3

Maxim n.3
La Maxim n.3

Si tratta della classica fotocamera destinata ad un uso amatoriale, con regolazioni ridotte al minimo per quanto riguarda i tempi di scatto e la messa a fuoco. Il modello Maxim è stato prodotto dalla Butcher & Sons dal 1904 fin verso il 1920 in quattro diversi formati, differenziati dal formato del negativo, cm 6 x 6 per la N° 1, cm 6 x 9 per la N° 2, cm 6,5 x 11 per la N° 3, cm 8 x 11 per la N° 4.
La struttura esterna è in legno, la parte interna sulla quale va inserito e scorre il rullo di pellicola è invece realizzato in lamiera metallica. L’estrazione della parte interna avviene dal lato destro della fotocamera.
L’esemplare fotografato è databile al 1915 circa.

Caratteristiche  principali

–    Fotocamera di tipo box

–    Formato del negativo cm 6,5 x 11 su pellicola in rullo 116; questo formato, non più in uso, presentava una larghezza maggiore di circa 6 mm rispetto al rullo 120. Continua la lettura di La fotocamera Maxim N° 3

La fotocamera Klimax II

La Klimax è una folding a lastre prodotta dalla W. Butcher & Sons Ltd nei

La Klimax II
La Klimax II

primi anni del XX secolo in due versioni successive.

E’ costruita in alluminio rivestito di pelle, il soffietto è in pelle di colore nero.

L’esemplare fotografato è databile al 1910 circa.


Caratteristiche  principali

–    Folding a lastre di tipo classico

–    Formato del negativo cm 8 x 10,5 su lastra di vetro o pellicola in filmpack

–    Inquadratura:

  • con mirino a specchio reversibile verticale/orizzontale dotato di bolla
  • su vetro smerigliato

–    La standarta portaottica è decentrabile sia in senso orizzontale che verticale

–    Messa a fuoco:

  • su scala metrica da 5 m a ∞
  • su vetro smerigliato

–    La messa a fuoco avviene mediante scorrimento della standarta portaottica su guide, azionato da una cremagliera

–    Obiettivo Aldis Anastigmat N. 2 prodotto dalla Aldis Brothers Ltd. di Birmingham, con apertura massima f/6 e focale non indicata, presumibilmente 125 mm Continua la lettura di La fotocamera Klimax II

W. Butcher & Sons Ltd.

Pubblicità di una delle fotocamere “Carbine”
Pubblicità di una delle fotocamere “Carbine”

La fondazione di questa fabbrica inglese di fotocamere è opera di William Butcher, che nel 1866 (anche se alcuni fonti riportano il 1860) dà vita ad un esercizio commerciale a Blackheat, nel sud di Londra, dedicato a prodotti chimico farmaceutici.

Non sono noti altri particolari sul tipo di attività svolta inizialmente e le fonti divergono anche sull’anno dal quale ha inizio la produzione di strumenti ottici, in particolare lanterne magiche; dal 1883 l’azienda è denominata W. Butcher & Son e verosimilmente è attorno al 1887 che la produzione si orienta verso il settore fotografico.

La costruzione di fotocamere ha inizio negli ultimi anni del XIX secolo ad opera dei figli di William Butcher e infatti nel 1902 l’azienda ha modificato la ragione sociale in W. Butcher & Sons, trasferendosi anche da Blackheat in un edificio definito Camera House, in Farringdon Avenue, recapito che a volte è indicato anche come St Bride Street.

Nel 1904 scompare il fondatore William Butcher.

La produzione continua in parte presso la vecchia sede, ma una porzione rilevante delle fotocamere commercializzate sono importate dalla Germania, prodotte principalmente dalla Richard Hüttig & Sohn fino al 1909 e successivamente dalla ICA.

Nel 1914 lo scoppio della Prima Guerra Mondiale interrompe i rapporti commerciali inglesi con la Germania, nel frattempo la denominazione dell’azienda è mutata nuovamente diventando W. Butcher & Sons Ltd. Continua la lettura di W. Butcher & Sons Ltd.