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La fotocamera Bilora Bella 44

La Bilora Bella 44

Questa fotocamera appartiene alla lunghissima serie di apparecchi Bilora che portano il nome “Bella“. In particolare si tratta di una Bella 44, codice che sta ad indicare le dimensioni del fotogramma, cioè 4 x 4 cm. Di questi apparecchi ne esistono poi diverse versioni e quello fotografato potrebbe essere chiamato Bella 44 di tipo 2: la principale differenza con la prima versione consiste nella carenatura che ne racchiude la parte superiore, comprendendo al suo interno anche la ghiera di avanzamento pellicola; vi sono poi piccole differenze nei pittogrammi che identificano le regolazioni di ripresa. Si tratta di una fotocamera ben costruita, che mostra un aspetto esteriore molto curato, probabilmente di livello superiore rispetto alle prestazioni che è effettivamente in grado di fornire da un punto di vista ottico. È realizzata in alluminio pressofuso, cromato ad effetto satinato, mentre alcune parti del barilotto dell’otturatore sono in acciaio cromato lucido con un anello frontale in materiale sintetico; anche il  rivestimento esterno è realizzato con materiale sintetico che imita una pelle di colore grigio-verde. L’esemplare presentato è databile al 1958 circa. Continua la lettura di La fotocamera Bilora Bella 44

La fotocamera Bilora Boy

La Boy

La costruzione della fotocamera Bilora Boy ha avuto inizio nel 1950 ed è proseguita per circa dieci anni attraverso numerosi modelli. Ne esistono infatti una decina di versioni che si differenziano a volte per particolari minimi, a volte per modifiche sostanziali, come per esempio la messa a fuoco o il formato del negativo. È realizzata in bakelite di colore nero oppure rosso-bruno (come nel caso dell’esemplare fotografato) e si caratterizza soprattutto per il particolare design dagli spigoli molto arrotondati. Dal punto di vista tecnico si tratta di una fotocamera semplicissima, praticamente priva di qualsiasi tipo di regolazione. Il nome stesso e la pubblicità che all’epoca la accompagnava la identificano come il classico apparecchio per ragazzi, il primo approccio alla fotografia. L’esemplare presentato è databile alla metà degli anni Cinquanta. Continua la lettura di La fotocamera Bilora Boy

Bilora (Kürbi & Niggeloh)

La storia di questo marchio tedesco comincia nel 1909 con la fondazione di una piccola azienda da parte di Wilhelm Kürbi e Carl Niggeloh, che iniziano a costruire attrezzature meccaniche destinate ai settori più differenti. Si tratta infatti di una di quelle fabbriche i cui prodotti spaziano nei settori più diversificati e che vanno, soltanto per fare degli esempi, dai mozzi per le ruote delle biciclette alle macchinette per tagliare i capelli oppure dalle scale a pioli ai lampadari. L’attività deve comunque essere redditizia, almeno a giudicare dal fatto che dopo soltanto due anni la Kürbi & Niggeloh si sposta dalla sede iniziale di Barmen-Rittershausen in una nuova vasta officina appositamente costruita a Radevormwald. Soltanto dopo molti anni, nel 1935, dopo aver aggiunto al proprio catalogo anche i treppiedi per apparecchi fotografici, l’azienda esordisce nel campo delle fotocamere. Nasce quindi il marchio Bilora, che nella fase iniziale è riferito ad un apparecchio molto semplice di tipo box, ma che negli anni successivi si diversifica in una grandissima quantità di fotocamere destinate ad un mercato tipicamente amatoriale. Si tratta, come già si è detto per altri produttori, di strumenti poco sofisticati che possono essere utilizzati anche senza essere in possesso di particolari conoscenze o abilità, ma che proprio per questo motivo incontrano il favore del mercato. Continua la lettura di Bilora (Kürbi & Niggeloh)