Categorie

 

Archivio per la categoria "Bencini"

Si tratta di un apparecchio caratterizzato da estrema semplicità costruttiva, una di quelle fotocamere in cui è sufficiente inquadrare e scattare, anche perché le regolazioni di ripresa sono praticamente inesistenti. Quella che invece è perlomeno curiosa è la vicenda legata alla scelta del nome, nella quale intervengono eventi per nulla legati alla fotografia. La produzione inizia nel 1938 ad opera dell’azienda fondata a Milano da Antonio Bencini, che ha appena modificato la denominazione da ICAF a CMF e che nel secondo dopoguerra diventerà Bencini: viene chiamata Gabry ed appare contestualmente ad un altro modello di formato 6 x 9, la Roby. La ragione di tali nomi risiede nel fatto che i figli del costruttore si chiamano Gabriella e Roberto. La y finale però non piace al regime fascista, in quanto di sapore troppo anglosassone, così che rapidamente i due nomi vengono modificati in Gabri e Robi. A questo punto, sistemata la partita con la “perfida Albione”, Bencini può iniziare la produzione degli apparecchi. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1938, Antonio Bencini, Bencini, CMF, Gabri, Gabry, ICAF, Robi

Si tratta di un modello prodotto a partire dal 1953; è una fotocamera molto

La Comet III

La Comet III

semplice nella quale le regolazioni sono ridotte al minimo, ad eccezione della messa a fuoco su scala metrica.

Il corpo è realizzato in pressofusione di alluminio.

L’esemplare fotografato è databile al 1954 circa.

Caratteristiche  principali

-    Fotocamera compatta a sviluppo verticale

-    Formato del negativo cm 3 x 4 su pellicola in rullo 127

-    Inquadratura con mirino galileiano

- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo; questo esemplare è stato prodotto per il mercato anglosassone e la scala di messa a fuoco è espressa in feet, da 3 a ∞.

-    Obiettivo di modello e focale non indicati, costituito da un semplice menisco, dotato comunque di trattamento antiriflessi

-    Diaframma fisso del valore di circa f/11

-    Otturatore a battente che non richiede caricamento ed è sempre in posizione di scatto Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1954, Akrom I, Comet III, rullo 127
Il modello CMF Bencini Comet S

Il modello CMF Bencini Comet S

La storia della Bencini ha inizio nel 1935, quando Antonio Bencini, tecnico-imprenditore della fabbrica di apparecchiature fotografiche Fiamma, lascia l’azienda e dà avvio ad una propria attività per la costruzione di semplici fotocamere tipo box.

L’iniziativa è concomitante all’acquisizione della Fiamma da parte della Ferrania, la nuova società viene chiamata Filma.

Nel 1937 anche la Filma viene assorbita dalla Ferrania e Bencini impianta a Milano una nuova azienda, la ICAF, continuando a produrre fotocamere box di formato 6 x 9 e 6 x 4,5 cm che chiama Roby e Gabry, ispirandosi al nome dei figli Roberto e Gabriella.

I nomi di queste due fotocamere, dal sapore vagamente anglosassone, non piacciono al regime fascista, così che i medesimi vengono poi “italianizzati” in Robi e Gabri.

Accanto a questi due modelli vanno ricordati anche la Delta, la Eno e la Argo per pellicola in rullo 120. Leggi il resto di quest’articolo »

Tags: 1935, Antonio Bencini, Bencini, CMF, CMF Bencini, Comet, F.I.A.M.M.A., Ferrania, Fiamma, Filma, ICAF, Koroll, Leica
 
storiadellafotografia.it usa WordPress