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Archivio per la categoria "Agfa"

La Readyset Royal N° 1
La N° 1

Si tratta di un apparecchio fotografico storicamente interessante in quanto costituisce uno degli esempi più evidenti della differente politica commerciale attuata dai costruttori americani rispetto a quelli europei, primi fra tutti quelli tedeschi. Questa fotocamera lo è in maniera particolare dal momento che porta anche il marchio di un costruttore tedesco, l’, che all’epoca era consociato con la statunitense . E’ stata prodotta presso gli stabilimenti della Ansco situati a Binghampton, nei pressi di New York. E’ uno strumento di una semplicità assoluta, che però mostra una “veste commerciale” molto accattivante: è utilizzabile praticamente da chiunque anche senza alcuna conoscenza di tecnica fotografica, ma esteticamente è molto bello. Il modello Readyset è stato prodotto dal 1925 fino ai primi anni Trenta del Novecento in vari modelli e in numerosi allestimenti diversi, relativi sia alla dotazione ottico-meccanica che al formato del negativo. Relativamente al tipo di pellicola sono stati utilizzati i rulli tipo , , 127 e . Il modello Readyset Royal è stato prodotto nelle varianti N° 1 e N° 1A. Le sue particolarità estetiche più evidenti sono costituite dal frontale dell’otturatore finemente decorato e dal rivestimento di colore marrone, trattato in modo da farlo assomigliare a pelle di struzzo. Il medesimo colore è applicato sia sulla pelle del soffietto, sia sull’interno della piastra metallica anteriore. Della N° 1A ne esiste una versione in cui la pelle del rivestimento esterno ricorda le tonalità della pelliccia della volpe argentata. L’esemplare fotografato è databile all’incirca al 1928. Leggi il resto di quest’articolo »

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La produzione della serie di fotocamere “” ha avuto inizio nel 1927.

Ne sono state realizzate quattro versioni diverse, che si differenziano per l’ottica, per l’otturatore e per le decorazioni riportate sul rivestimento in vulcanite.

Il modello “” è stato costruito dal 1933 al 1942.


Caratteristiche principali

  • a soffietto di tipo classico
  • Formato del negativo cm 6 x 9 su pellicola in
  • Inquadratura mediante , reversibile in posizione verticale/orizzontale, oppure a traguardo (sia il mirino che il telaio si trovano sul corpo macchina)
  • Messa a fuoco su scala metrica mediante scorrimento a vite dell’obiettivo su tre posizioni fisse, metri 2-3, 3-6, 6-∞. Il movimento avviene azionando un cursore posto sulla sinistra della piastra portaottica
  • Diaframmi 6.3 – 8 – 11 – 16 – 22
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fotoLa ” è la prima fotocamera prodotta dall’ con il proprio marchio, nel 1926.

Già nell’anno precedente era iniziata la costruzione di apparecchi fotografici, che però venivano prodotti per la Bayer sotto il marchio “Rietzschel Kamerawerke”.


Caratteristiche principali.

  • Folding a soffietto di tipo classico
  • Formato del negativo cm 6 x 9 su pellicola in rullo
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agfa logoLa fondazione dell’ risale al , anno in cui il dottor (1841-1880), secondo figlio del grande compositore Felix Mendelssohn Bartholdy, assieme a Carl Alexander von Martius dà vita a questa società nella città di Rummelsburg, vicino a Berlino.

L’acronimo AGFA, che sta per “Actien Gesellschaft für anilin FAbrikation”, risale al 1873.

L’azienda produce fin dall’inizio prodotti chimici per il trattamento dei supporti fotografici, il più famoso dei quali, il rivelatore Rodinal, è stato commercializzato per 115 anni, dal 1892 fino al 1997.

Nel 1880 entra a far parte dell’azienda il dottor Franz Oppenhaim (1852-1929), colui che fonderà, nel 1909, la Agfa Film Company a Wolfen (Germania).

Dal 1925 l’Agfa inizia a produrre fotocamere per la Bayer sotto la denominazione “Rietzschel Kamerawerke”, identificandole con il caratteristico marchio a forma di rombo. Leggi il resto di quest’articolo »

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