Archivi categoria: L’inquadratura e la messa a fuoco

La lente di Fresnel

Augustin Jean Fresnel
Augustin Jean Fresnel

In ambito strettamente fotografico la notorietà del fisico francese Augustin Jean Fresnel (1788 – 1827) è alquanto modesta, legata pressoché esclusivamente ad un particolare tipo di lente, detta appunto “di Fresnel”, utilizzata a partire dalla metà del XX secolo negli schermi di  messa a fuoco delle fotocamere di medio formato e 35 mm.

La sua figura è invece di grande rilevanza in campo ottico, in quanto a lui si devono gli strumenti matematici (integrali di Fresnel) attraverso i quali negli anni 1815-1819 egli stesso formulò una teoria in grado di spiegare i fenomeni ottici di riflessione, rifrazione, interferenza e diffrazione.

All’epoca ottenne grandi riconoscimenti per i suoi meriti scientifici, fu membro dell’Accademia delle Scienze di Parigi e della Royal Society di Londra dalla quale fu anche premiato con la Rumford Medal.

L’uso fotografico della lente di Fresnel ha inizio verso il 1948-1950 ad opera dei progettisti della Hasselblad, che pensano di sfruttarne le caratteristiche per rendere più luminoso lo schermo di messa  a fuoco della fotocamera che stanno progettando. Continua la lettura di La lente di Fresnel

Le fotocamere a telemetro

Schema base di funzionamento del telemetro (da Wikipedia)
Schema base di funzionamento del telemetro (da Wikipedia)

L’uso del telemetro come strumento per il controllo della messa a fuoco di un obiettivo fotografico inizia nel 1932, quando il direttore tecnico della Zeiss Ikon, il dottor Heinz Kuppelbender, decide di avvalersene in sede di progetto della fotocamera Contax, cioè di quell’apparecchio studiato come risposta commerciale alla Leica prodotta dalla Ernst Leitz.

Il telemetro è uno strumento ottico in grado di misurare la distanza tra colui che lo utilizza e un qualsiasi punto del campo visivo ed è costituito, semplificando al massimo, da due distinti fori di visione posizionati ad una distanza fissa l’uno dall’altro: il primo foro di visione è dotato di un prisma che può essere ruotato e che riflette l’immagine proveniente dal foro stesso su uno specchio semi-trasparente posto all’interno del secondo foro di visione. Continua la lettura di Le fotocamere a telemetro