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venerdì 6 luglio 2012 alle 10:55 sotto la categoria Bencini (ICAF - CMF - Bencini), Macchine fotografiche.
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La fotocamera Koroll 35
Questo apparecchio viene prodotto dalla Bencini dal 1959/60 con l’intento di proporre una fotocamera 35 mm di tipo economico: al momento della sua apparizione sul mercato il prezzo di vendita è infatti scontato di circa il 40% rispetto a quello della Comet 35. È stata prodotta fino ai primi anni Settanta in diverse versioni; le due varianti che potremmo definire “sostanziali” differiscono per i diaframmi e i tempi di scatto, mentre in altri casi si tratta soltanto di variazioni di carattere estetico. È costruita in pressofusione di alluminio finita a cromatura lucida con parti rivestite in vulcanite; si tratta di un materiale molto soggetto ad ossidazione ed è frequente trovare questi apparecchi in condizioni di conservazione abbastanza precarie. Un’altra criticità tipica delle Bencini di questo periodo è rappresentata dal grasso utilizzato per la lubrificazione della vite senza fine su cui è montato l’obiettivo, grasso che a seguito di un prolungato inutilizzo dell’apparecchio si indurisce, diventando una specie di collante che blocca la rotazione di messa a fuoco. Anche l’esemplare fotografato, databile al 1960 circa, presentava quest’ultima problematica ed è stato necessario smontare l’obiettivo per ripristinarne il corretto funzionamento.
Caratteristiche principali
- Compatta.
- Formato del negativo mm 24 x 36 su pellicola in rullino 135.
- Inquadratura con mirino galileiano.
- Messa a fuoco su scala metrica da 4 feet (1,22 m circa) a ∞ mediante rotazione dell’obiettivo su vite senza fine. Questo esemplare è stato evidentemente prodotto per l’esportazione.
- Obiettivo fisso Bencini Acromatico da 55 mm con apertura massima f/8.
- Diaframmi f/8 ed f/16; i diaframmi sono costituiti da fori praticati in una piastra metallica scorrevole comandata dalla parziale rotazione di una piastrina metallica posta nella parte bassa del gruppo obiettivo/otturatore
- Otturatore a moto alternato con tempi di scatto di 1/50, 1/100, B selezionabili mediante la parziale rotazione di una piastrina metallica posta sul lato sinistro del gruppo obiettivo/otturatore. Ne esistono versioni che presentano anche il tempo di scatto di 1/150 di secondo. Il pulsante di scatto si trova sulla parte superiore dell’apparecchio.
- È dotata di attacco sincro per l’uso del lampeggiatore, il cui contatto si trova sulla parte superiore dell’otturatore.
- L’avanzamento della pellicola avviene da sinistra verso destra mediante rotazione di una ghiera che contestualmente arma l’otturatore, bloccandosi quando la pellicola è in posizione. Accanto alla ghiera di carica è presente il contafotogrammi, azzerabile manualmente.
- Lo sblocco del rocchetto per procedere al riavvolgimento della pellicola esposta si ottiene mediante la pressione di un piccolo pulsante situato nella parte posteriore dell’apparecchio, sulla destra dell’oculare del mirino
- La fotocamera è dotata della slitta portaccessori.
Un apparecchio robusto, che all’epoca ha costituito per molti il primo approccio al mondo della fotografia.
Tags: 1960, Bencini (ICAF - CMF - Bencini), Bencini Acromatico, Comet 35, fotografia, mirino galileiano, Otturatore a moto alternato4 Responses a “La fotocamera Koroll 35”
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Devo fare dei veri complimenti all’autore ed al sito.E’ bello trovare dati e competenza fuori dalle righe.
Visiterò spesso il sito e nel frattempo, tiferò per voi.
Grazie, Giovanni
Buongiorno Giovanni,
grazie di cuore per gli apprezzamenti, anche a nome di Paola e Mauro.
Cari saluti
Aniceto Antilopi
Le volevo segnalare un refuso
“Obiettivo fisso Bencini Acromatico da 55 mm con apertura massima f/1.8″ L’obiettivo ha evidentemente un apertura massima di f/8 ovvero 1:8
A parte questo piccolo errore le faccio i complimenti per il sito che è stato realizzato con passione (e si vede…)
Saluti,
Lorenzo.
Buongiorno Lorenzo,
ringrazio per la segnalazione, purtroppo qualche errore di battitura ogni tanto scappa. E’ stato corretto.
Grazie anche per l’apprezzamento rivolto ai contenuti del nostro sito.
Cordiali saluti
Aniceto Antilopi