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Linhof (parte seconda)


Istruzioni della Super Technika 4 x 5

Istruzioni della Super 4 x 5

Alla ripresa dell’attività al termine del secondo conflitto mondiale la avvia la produzione del terzo modello della Technika nel formato da 9 x 12 cm, corredandola, come optional, con un mirino dotato di  telemetro accoppiato.  L’apparecchio si presenta con un soffietto a tripla estensione, è completo di svariati accessori e soprattutto mantiene quei livelli qualitativi che ne avevano decretato il successo nel periodo anteguerra. A partire dal 1950 l’azienda sbarca sul mercato statunitense ed in breve il suo successo commerciale assume dimensioni internazionali. Negli anni successivi, viste le richieste del mercato, viene messa in produzione una fotocamera a banco, che viene chiamata . Si tratta di un banco ottico monorotaia su cui entrambe le standarte si muovono attraverso un sistema di snodi che ricorda il giunto cardanico (da cui il nome), sistema che mostra una versatilità estrema per quanto riguarda tutti i movimenti di regolazione, con possibilità di decentramenti/basculaggi tali da consentire un controllo completo della prospettiva e della profondità di campo. Nel corso degli anni Sessanta continua il successo internazionale di questo marchio, tanto che gli stabilimenti di Monaco di Baviera raggiungono in questo periodo un numero di dipendenti superiore alle ottocento unità. Non si contano i riconoscimenti e i premi attribuiti alle Linhof, dall’Esposizione di Parigi alla Triennale di Milano, dall’estremo Oriente agli Stati Uniti.technika

La gamma delle folding si arricchisce della , quella degli apparecchi a banco prosegue con la e con la , realizzate in parte in alluminio anodizzato al fine di ottenere una maggiore leggerezza. Nel 1973 appare la , una macchina di grande formato dedicata alle riprese aeree che usa pellicola in rullo da 126 mm, è dotata di trasporto pellicola motorizzato e può montare ottiche che vanno da 90 a 250 mm; è uno degli strumenti per riprese fotografiche utilizzato nei primi voli spaziali. Nel 1976 viene poi prodotta la un apparecchio supergrandangolare a mirino galileiano che produce un fotogramma da 6 x 17 cm su pellicola in rullo 120, in pratica tre scatti da 6 x 6 cm posti uno accanto all’altro: le possibilità di regolazione e la straordinaria ampiezza dell’area inquadrata consentono prospettive di grande impatto emotivo. Nel corso degli anni Ottanta viene realizzata un’altra serie di apparecchi molto particolari, a cominciare dall’ (formato 6 x 9) dedicata alla foto aerea, con un otturatore rotante che raggiunge la velocità di scatto di 1/1500 di secondo e può montare ottiche fino al 500 mm.

Pubblicità della Linhof M679 CS

Pubblicità della CS

Nello stesso anno l’astronauta della NASA Georg Nelson fotografa la terra dalla navetta Discovery con una . Nel 1984 viene introdotta la nei formati da 6 x 9 e 9 x 12 cm, un apparecchio che costituisce la sintesi della folding Technika e del banco ottico Kardan e che di questi due apparecchi presenta la combinazione dei rispettivi vantaggi operativi; due anni dopo è la volta della e della  . Nel 1996 Linhof presenta la con ottiche grandangolari estreme ed intercambiabili ( ed Apo-Symmar) da 72, 90 e 180 mm, nonché l’apparecchio da studio Linhof M679 con il quale l’azienda si affaccia nel mondo della fotografia digitale. Nel 1997 la Linhof M679 si aggiudica il (prestigioso riconoscimento assegnato dalla Technical Image Press Association) come miglior fotocamera professionale. Dal 2000 la nuova versione di questo apparecchio è la più diffusa a livello mondiale per l’uso di dorsi digitali: il resto è attualità, un lungo elenco di apparecchiature dalle caratteristiche eccellenti. Nel 2007 è stata prodotta la con rivestimento in colore rosso per celebrare il 120° anniversario della fondazione.

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