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La fotocamera Taron UNIQUE


La Taron UNIQUE

La Taron UNIQUE

Questo apparecchio fa pare della nutrita serie di fotocamere a telemetro prodotte dalla () di Tokio per tutti gli anni Sessanta del Novecento. E’ uno strumento solido e affidabile, che mostra il caratteristico design di quasi tutte le Taron di quel periodo, con il gruppo mirino/telemetro inserito in una sorta di finestra di colore nero che si sviluppa fin sulla parte superiore del corpo macchina. È realizzata in acciaio cromato, parzialmente rivestito con vulcanite di colore nero. E’ stata prodotta a partire dal 1961, l’apparecchio fotografato è databile al 1962 circa.

Caratteristiche  principali

-    Compatta.

-    Formato del negativo mm 24 x 36 su pellicola in rullino 135.

-    Inquadratura con .

-    Messa a fuoco da 1 m a ∞ mediante , ottenuta per scorrimento orizzontale dell’obiettivo su vite senza fine, comandato da un appiglio posto sulla sinistra dell’ottica stessa. La scala di messa a fuoco è espressa anche in feet (da 3,5 a ∞).

-    Obiettivo fisso Taronar da 45 mm con apertura massima f/2.8 dotato di trattamento antiriflessi.

-    Diaframma a iride fra i due gruppi ottici con valori f/2.8 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/16.

-    Otturatore centrale a cinque lamelle prodotto dalla stessa Taron, con tempi di scatto di 1 sec, 1/2, 1/5, 1/10, 1/25, 1/50, 1/100, 1/300, B. È provvisto di , che viene armato mediante la carica di una levetta contraddistinta dal classico appiglio colorato in rosso.

-    È dotata di attacco sincro per l’uso del lampeggiatore, il cui contatto si trova sulla parte superiore sinistra dell’otturatore.

-    L’avanzamento della pellicola avviene mediante leva di carica rapida che contestualmente arma l’otturatore. Sulla parte superiore sinistra, accanto al manettino di riavvolgimento, è situata una finestrella al’interno della quale appaiono i valori di , impostabili manualmente per rammentare all’operatore la sensibilità della pellicola in uso.

-    Sulla parte superiore destra, accanto alla leva di carica è presente il contafotogrammi, azzerabile manualmente.

-    Lo sblocco del rocchetto per procedere al riavvolgimento della pellicola esposta si ottiene mediante la pressione di un piccolo pulsante situato sul fondello dell’apparecchio.

-    La fotocamera è dotata della slitta portaccessori.

Un apparecchio fotografico destinato quindi all’uso amatoriale, dotato comunque di regolazioni di ripresa molto sofisticate e caratterizzato da prestazioni ottico meccaniche di notevole livello.

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