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lunedì 28 maggio 2012 alle 11:12 sotto la categoria FED, Macchine fotografiche.
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La fotocamera FED-2 (ФЭД-2) tipo D4

La FED-2 tipo D4
Nel 1955 l’industria sovietica FED (ФЭД) di Kharkov (attualmente nel territorio dell’Ucraina) mette in produzione il suo secondo modello di fotocamera, che va a sostituire quello in produzione fin dal 1934. Il design mostra caratteristiche innovative sia nella parte superiore dell’apparecchio, dove vengono abbandonate le forme tipiche della “copia Leica”, sia nell’obiettivo, focheggiabile mediante una normale ghiera e non più con la classica leva. Così come si è verificato per moltissime fotocamere prodotte in URSS, anche questo modello è stato realizzato in numerose varianti, determinate in gran parte da modifiche abbastanza marginali, così che risulta alquanto complicato distinguerle una dall’altra. L’esemplare fotografato appartiene ad una serie la cui costruzione, iniziata nel 1959, si è protratta fino al 1968 e, secondo la codifica più comunemente accettata, si definisce di “tipo D”: all’interno di questa sottocategoria esistono poi altre numerose piccole varianti, così che potremmo definirla una FED-2, tipo D, variante 4. È databile, con una certa approssimazione, al 1964.
Caratteristiche principali
- Compatta.
- Formato del negativo mm 24 x 36 su pellicola in rullino 135.
- Inquadratura con mirino galileiano. Accanto al mirino, nella parte superiore dell’apparecchio, è fissata una slitta portaccessori.
- Messa a fuoco da 1 m a ∞ mediante telemetro accoppiato, comandata dalla rotazione della lente frontale dell’obiettivo.
- Obiettivo И 26m (ИНДУСТАР-26m – INDUSTAR 26m) da 52 mm con apertura massima f/2.8 dotato di attacco a vite M39.
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo con valori f/2.8 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/16 – f/22.
- Otturatore a tendina sul piano focale a scorrimento orizzontale con tempi di scatto di 1/30, 1/60, 1/125, 1/250, 1/500, B. Il selettore dei tempi si trova sulla parte superiore dell’apparecchio, accanto al pulsante di scatto.
- L’avanzamento della pellicola avviene mediante la rotazione in senso orario della ghiera situata sulla parte superiore destra e tale movimento determina anche la carica dell’otturatore. Sulla ghiera stessa sono riportate indicazioni impostabili manualmente per rammentare all’operatore il tipo e la sensibilità della pellicola in uso.
- Sulla corona di base della ghiera medesima è presente il contafotogrammi.
- Lo sblocco del rocchetto per procedere al riavvolgimento della pellicola esposta si ottiene ruotando, dopo averla premuta, la ghiera che circonda il pulsante di scatto.
- Sulla parte destra del frontale dell’apparecchio, accanto alla finestrella del telemetro, si trova l’attacco sincro per l’uso del lampeggiatore.
- È dotata di autoscatto, che viene armato mediante la rotazione della leva situata sul frontale e rilasciato con la pressione del pulsante situato sotto l’attacco sincro.
Tags: 1964, autoscatto, FED, FED 2, INDUSTAR 26m, M39, mirino galileiano, telemetro, И 26mLascia un commento
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