Categorie

 

La fotocamera Conway


La Conway

La Conway

Si tratta del modello base della serie di fotocamere realizzate dalla di Birmingham nel corso degli anni Quaranta del Novecento, la cui produzione è poi continuata anche nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale. È un apparecchio caratterizzato da estrema semplicità costruttiva, la cui particolarità più rilevante consiste nella presenza di un incorporato che può essere inserito/disinserito dall’operatore. L’uso del filtro verde è evidentemente riferito all’utilizzazione di pellicola in bianco e nero, in particolare per riprese di paesaggio, in quanto schiarisce la tonalità grigia della vegetazione fornendo della stessa una maggiore varietà di toni. La struttura esterna è realizzata in cartone pressato rivestito di vulcanite di colore nero, mentre l’interno è in lamiera metallica. L’obiettivo è circondato da una lastrina ottagonale in lamiera cromata sulla quale sono serigrafati il nome dell’apparecchio, il formato del negativo, due posizioni di regolazione della messa a fuoco e “Made in England”. L’esemplare fotografato è databile al 1950 circa.

Caratteristiche  principali

-    Fotocamera di tipo .

-    Formato del negativo cm 6 x 9 su pellicola in oppure 620.

-    Il caricamento della pellicola si effettua rimuovendo completamente la copertura posteriore; lo scorrimento della pellicola avviene in senso verticale, dal basso verso l’alto mediante la rotazione di una manopola posta sul lato destro.

-    Sul dorso si trova la finestrella rotonda per il controllo del numero del fotogramma, schermata di colore rosso e coperta da un’antina metallica girevole.

-    Inquadratura mediante due mirini a specchio, per le riprese orizzontali e verticali, protetti da paraluce metallici sollevabili.

-    Obiettivo a fuoco fisso costituito da un semplice menisco, di focale e casa produttrice non indicate, valutabile all’incirca in 105 mm in relazione al formato del negativo.

Particolare dei comandi sul lato destro

Particolare dei comandi sul lato destro

-    Messa a fuoco su due posizioni, contraddistinte dalle sigle DIST e NEAR serigrafate sulla parte destra della piastra frontale cromata e selezionabili con una levetta; l’azionamento di quest’ultima determina lo spostamento dell’obiettivo rispetto al piano focale.

-     sempre in posizione di carica, dotato di una sola velocità di ripresa (valutabile all’incirca in 1/50 di secondo) più la posa B. Lo scatto è comandato dall’abbassamento di una levetta metallica posta sulla parte bassa del fianco destro, contraddistinta dalla dicitura SHUTTER.

-    La selezione della posa B avviene estraendo di alcuni millimetri dal corpo dell’apparecchio la linguetta metallica posta sul lato destro contraddistinta dalla dicitura TIME.

-    Sempre sul lato destro, fra i comandi SHUTTER e TIME, si trova una terza linguetta metallica contraddistinta dalla dicitura FILTER, che può essere estratta dal corpo macchina per inserire il filtro verde di cui si è detto.

Tags: , , , , ,

Lascia un commento


 
storiadellafotografia.it usa WordPress