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lunedì 13 febbraio 2012 alle 11:54 sotto la categoria Albini, Macchine fotografiche.
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La fotocamera Alba N° 29

La fotocamera Alba N° 29
E’ uno degli apparecchi “instant” prodotti dall’azienda Albini di Milano; si tratta di una fotocamera box di tipo classico, dotata però di parecchie regolazioni di ripresa, soprattutto se paragonata ad altre fotocamere coeve. E’ realizzata completamente in legno, rivestito in pelle di colore nero. L’esemplare fotografato è difficilmente databile, ma con una certa approssimazione si può dire che è stato costruito negli anni 1905-1910.
Caratteristiche principali
- Fotocamera di tipo box
- Formato del negativo cm 9 x 12 su lastra di vetro.
- Può contenere dodici lastre, che vengono premute in posizione di ripresa da una molla fissata alla parete di chiusura del dorso; il cambio della lastra è comandato da una leva presente sulla parte superiore dell’apparecchio che contestualmente fa avanzare anche il contapose. Ad ogni azionamento della leva la lastra esposta cade sul fondo dell’apparecchio e la successiva va in posizione di ripresa. La fotocamera va caricata e scaricata in camera oscura.
- Inquadratura con due mirini a specchio, uno per l’inquadratura orizzontale e uno per quella verticale.
- Messa a fuoco su scala metrica da 3 metri a ∞ mediante scorrimento del gruppo ottico su vite senza fine comandato da una leva posta sotto l’obiettivo.

Con il frontale aperto si osservano l’obiettivo, l’otturatore e la molla obliqua che tendendosi passa dal tempo L ai tempi M e R. Le molle orizzontali sono il motore dell’otturatore a ghigliottina
- L’obiettivo consiste in un doppietto acromatico di focale non indicata (circa 150 mm), con apertura massima f/8.
- Diaframma a iride anteposto all’obiettivo e all’otturatore con valori f/8 – f/11 – f/16 – f/22
- Otturatore a ghigliottina anteposto all’obiettivo, sempre in posizione di scatto. La leva di comando si trova in basso, sul lato destro.
- I tempi di scatto sono selezionabili mediante due diversi comandi:
- i tempi I (istantanea) e P (posa) sono impostabili con un selettore a corona posto accanto all’obiettivo;
- con il selettore su I sono poi impostabili tre tempi chiamati L (lento), M (medio) e R (rapido), per mezzo di un’altra corona situata sotto la leva di messa a fuoco. Questa corona è stabile sul tempo L e per passare sugli altri due deve essere ruotata e tenuta manualmente nella posizione voluta. I tempi L, M e R non sono quantificabili in termini di frazioni di secondo.
- Con il selettore in posizione P la leva di scatto può essere bloccata in apertura per consentire pose anche molto lunghe.
Come già detto si tratta di un apparecchio dotato di regolazioni abbastanza sofisticate, costruito con cura e precisione per quanto riguarda i movimenti di regolazione e messa a fuoco. Il particolare metodo di selezione dei tempi di scatto più rapidi richiede l’uso di entrambe le mani, ma i relativi comandi si trovano in posizioni ergonomicamente corrette per sostenere saldamente l’apparecchio.
Tags: 1905, Alba, Albini, box, doppietto acromatico, Otturatore a ghigliottinaPost correlati
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