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giovedì 29 dicembre 2011 alle 08:00 sotto la categoria FILMA, Macchine fotografiche.
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La fotocamera Filma (4.5 x 6)

La Filma 4,5 x 6
Si tratta di un apparecchio fotografico particolare in quanto è uno dei due soli modelli prodotti dall’omonima azienda torinese, fondata nel 1935 da Antonio Bencini reduce dall’esperienza fiorentina della F.I.A.M.M.A. Assieme a questo modello viene costruita anche la Filma 6 x 9 e la produzione è ancora nella fase iniziale (1937) quando l’attività è rilevata dalla Ferrania, che si trova nel periodo di massima espansione. La produzione dei due apparecchi non viene interrotta, il marchio FILMA che si trova sotto l’obiettivo sarà sostituito da quello della nuova proprietà: questi due apparecchi sono considerati l’esordio della Ferrania nel settore delle fotocamere. La versione 4,5 x 6 è realizzata in lamiera metallica stampata, in parte verniciata a smalto nero e in parte ricoperta con un tipo di carta telata che porta impresso un motivo geometrico in stile decò; da un punto di vista tecnico è di una semplicità assoluta, il classico apparecchio anni Trenta utilizzabile da chiunque, presente peraltro con minime varianti anche nei cataloghi di molte aziende del settore fotografico, sia europee che americane. Le caratteristiche tecniche e il design di questa box avranno un seguito nel modello Gabri, prodotto dalla nuova azienda che Bencini fonderà a Milano in tempi brevissimi, la ICAF/CMF. Si tratta di una fotocamera poco comune, sia con il marchio FILMA che con quello Ferrania. L’esemplare fotografato è databile al 1935.
Caratteristiche principali
- Fotocamera di tipo box.
- Formato del negativo cm 4,5 x 6 su pellicola in rullo 127.

Vista dell’otturatore a frontale smontato: in alto la leva di scatto, in basso quella di selezione della posa B.
- Per caricare il rullo è necessario estrarre la parte anteriore dell’apparecchio premendo i due pulsanti di sblocco che si trovano sui lati; i pulsanti sono ricoperti dal rivestimento ed appaiono come due piccoli rigonfiamenti.
- Lo scorrimento della pellicola avviene dal basso verso l’alto mediante rotazione in senso antiorario della ghiera a forma di chiavetta situata sul lato sinistro dell’apparecchio.
- Inquadratura con mirino a specchio, fisso in inquadratura verticale.
- Obiettivo costituito da un semplice menisco di focale 75 mm, a fuoco fisso e con una sola apertura del diaframma al valore di f/11.
- Otturatore a moto alternato, dotato di un unico tempo valutabile in 1/50 di secondo circa e della posa B. L’otturatore è sempre in posizione di scatto e la relativa leva di comando è posta sul lato destro dell’apparecchio. Sotto a questa leva se ne trova un’altra più piccola che abbassandosi seleziona la posa B.
- Sul dorso è presente la finestra rotonda schermata di colore rosso per il controllo dell’avanzamento dei fotogrammi.
Tags: 1935, Antonio Bencini, box, CMF, F.I.A.M.M.A., Ferrania, Filma, Filma 6 x 9, Gabri, ICAF, rullo 127Post correlati
3 Responses a “La fotocamera Filma (4.5 x 6)”
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..Salve, rovistando fra le cose di mia mamma, ho trovato una macchina come questa : Filma/Ferrania 4×6.5.
Ha un qualche valore? Ringrazio in anticipo per la risposta
Buonasera Giovanni,
il modello è interessante per i motivi che ho esposto, ma il valore storico molto spesso non va di pari passo con il valore commerciale sul mercato dell’antiquariato. L’esemplare fotografato, che è in condizioni di conservazione molto buone, l’ho acquistato su una bancarella per 25 euro. Direi che il suo valore medio possa aggirarsi sui 40 euro circa.
Grazie a lei per aver visitato il nostro sito.
Aniceto Antilopi
Ne ho appena comperata una, all’interno c’era rimasta la pellicola.
Quando ho cominciato a girare ho visto che i numeri andavano a ritroso e, dopo, mi sono accorto che il dorso era montato alla rovescia (cioè con la manovella a destra in basso), a questo punto ho riavvolto interamente il rullino (un Ferrania che era alla quinta foto) e l’ho riposto religiosamente al buio.
Ora conto di rimontarlo e terminarlo dalla sesta posa in avanti…