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lunedì 21 febbraio 2011 alle 18:03 sotto la categoria Macchine fotografiche, Voigtländer & Sohn.
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La fotocamera Voigtländer Superb

La Voigtländer Superb
La Superb è un apparecchio abbastanza particolare, nato nel 1932 come risposta della Voigtländer al successo commerciale incontrato dalla “madre di tutte le biottiche”, la Rolleiflex. E’ infatti caratterizzata da due soluzioni tecniche che ne fanno uno strumento unico, dal momento che tali soluzioni non hanno poi trovato impiego in altre fotocamere. La prima riguarda il metodo utilizzato per la correzione dell’errore di parallasse, errore comune a tutti gli apparecchi nei quali l’inquadratura non avviene attraverso lo stesso obiettivo di ripresa e che viene quindi completamente superato soltanto con l’inquadratura SLR (Single Lens Reflex). Il metodo consiste nel fatto che l’obiettivo superiore dedicato all’inquadratura si inclina verso il basso proporzionalmente alla vicinanza del soggetto ripreso: è noto infatti che l’errore di parallasse aumenta al crescere della vicinanza del soggetto, per scomparire di fatto in caso di messa a fuoco a grande distanza/infinito. La seconda riguarda il sistema di visualizzazione del tempo di scatto impostato, che l’operatore può verificare tenendo la fotocamera nella normale posizione operativa verticale, cioè senza la necessità di guardare di fronte il disco selettore dell’otturatore; tale risultato è ottenuto mediante un minuscolo specchio sul quale si riflettono i valori dei tempi di scatto che sono ovviamente serigrafati “a rovescio” sul disco selettore stesso. L’esemplare fotografato è databile al 1933 circa.
Caratteristiche principali
- Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120. Lo scorrimento della pellicola avviene in senso orizzontale ed è comandato da una leva posta sul fianco sinistro.
- Inquadratura:
- reflex con pozzetto fisso (TLR)
- con il mirino a traguardo posto nella parte posteriore del pozzetto. Per visualizzare l’inquadratura è necessario inclinare all’indietro la parte frontale del pozzetto stesso.
- Messa a fuoco su vetro smerigliato con lente di ingrandimento sollevabile manualmente. La messa a fuoco avviene per scorrimento dell’obiettivo su vite senza fine comandato da una leva posta sotto all’obiettivo da ripresa; il movimento viene trasmesso all’obiettivo superiore mediante le ruote dentate di cui entrambi sono provvisti. L’obiettivo superiore si inclina verso il basso in caso di riprese ravvicinate nella maniera precedentemente descritta.
- Obiettivo del mirino Voigtländer Anastigmat Helomar da 75 mm con apertura f/3.5
- Obiettivo da ripresa Voigtländer Anastigmat Skopar da 75 mm con apertura massima f/3,5. E’ stata prodotta anche nella versione dotata del più sofisticato obiettivo Heliar
- Il particolare dello specchio di visualizzazione dei tempi di scatto
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/3.5 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/16 –f/22. L’impostazione del diaframma avviene mediante la piccola ghiera rotante posta sul frontale, a destra degli obiettivi.
- Otturatore centrale Compur prodotto dalla Friedrich Deckel, con tempi di scatto di 1 sec, 1/2, 1/5, 1/10, 1/25, 1/50, 1/100, 1/250, B, T.
- L’otturatore è dotato di autoscatto nonché degli attacchi per il cavetto flessibile e per il flash.
Si tratta di un apparecchio di ottimo livello: per quanto riguarda la qualità dell’immagine è chiaramente preferibile la versione dotata dell’obiettivo Heliar.
Tags: 1933, autoscatto, biottica, Compur, errore di parallasse, Friedrich Deckel, Heliar, Helomar, Rolleiflex, Skopar, SLR, Superb, TLR, Voigtländer & Sohn5 Responses a “La fotocamera Voigtländer Superb”
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ho una superb in ottime condizioni, ma lo specchio è completamente ossidato e non produce immagine: E’ facile accedervi? Se non posso agire io, a chi posso rivolgermi? Grazie
Buongiorno Alessandro,
la riparazione di questi apparecchi è un grosso problema in quanto sono praticamente scomparsi coloro che effettuavano interventi a livello quasi artigianale. Lo smontaggio dello specchio di una Superb è abbastanza complesso e poi c’è il problema del pezzo di ricambio, in quanto si tratta di specchi di spessore molto sottile, non so fino a che punto reperibili in vetreria. Quindi non so darle indicazioni, credo che l’unico tentativo sia informarsi presso negozi di ottica/fotografia della sua zona circa l’eventuale presenza di un riparatore “superstite”.
Cordiali saluti
Aniceto Antilopi
Penso che possa intervenire solo il “maestro” Giampaolo Ferro di Buttrio; unico e impareggiabile specialista per fotocamere manuali (il figlio invece è bravissimo con le automatiche e digitali).
Salve a tutti volevo chiedervi quanto puo’ valere una macchina del genere in discrete condizioni?
Grazie
Buongiorno,
il valore di una Superb dipende dall’obiettivo che monta. La versione con lo Skopar vale dai 150 ai 200 euro a seconda delle condizioni generali di conservazione, quella con l’Heliar 50-60 euro in più.
Cordiali saluti
Aniceto Antilopi