Meopta

Il logo Optikotechna
Il logo Optikotechna

La fondazione di questa azienda risale al 1933, quando l’ingegner Alois Beneš e il fisico Alois Mazurek danno vita alla Optikotechna nella città cecoslovacca di Přerov. In realtà le origini sono più antiche, in quanto l’iniziativa imprenditoriale è conseguente alla fusione di due precedenti attività nel settore ottico-fotografico, la Optikotechna Přerov e la C. P. Göerz Bratislava, quest’ultima esistente fin dal 1907 come stabilimento sussidiario della Optische Anstalt C. P. Goerz Aktiengesellschaft di Berlino. La produzione iniziale riguarda essenzialmente ingranditori per la stampa dei negativi, attrezzature per camera oscura ed ottiche da ingrandimento, progettate dallo stesso Mazurek. Già dal 1935 l’Optikotechna lavora per l’esercito cecoslovacco fornendo attrezzature ottiche a scopo bellico e nel periodo precedente il secondo conflitto mondiale viene acquistata dalla Zbrojovka di Brno che investe nell’azienda anche con la costruzione di un nuovo stabilimento. Dal 1939 ha inizio la produzione della fotocamera Flexette, una biottica di formato 6 x 6 che va ad aggiungersi alla già nutrita schiera di copie della Rolleiflex e che sarà l’inizio di una lunga serie di apparecchi TLR.

Durante il periodo bellico viene a trovarsi in zona di occupazione ed è costretta a produrre e fornire equipaggiamento militare di vario tipo all’esercito tedesco; alla fine della guerra l’azienda è nazionalizzata dal nuovo regime ed assume la denominazione di Meopta. Da questo momento inizia una fase progettuale molto intensa che vede la realizzazione di nuove attrezzature legate ancora alla stampa dei negativi fotografici ed in particolare alla proiezione cinematografica; in quest’ultimo settore la Meopta diventa uno dei più importanti produttori a livello europeo. Viene ripresa anche la produzione di fotocamere, soprattutto con la prosecuzione della serie delle biottiche di formato 6 x 6, che vede l’introduzione di un nuovo modello, la Flexaret, prodotta poi in più di dieci versioni fino al 1970. Si tratta di un apparecchio che registrerà una notevole diffusione soprattutto nell’est europeo, tra l’altro molto apprezzato dal noto fotografo Jan Saudek. Nel 1958, all’Expo di Bruxelles, la macchina da proiezione Meopton 4 riceve come riconoscimento una medaglia d’oro e dal 1960 la Meopta appare sul mercato statunitense e canadese attraverso la Tyrolit Company, Inc. fondata a New York.

Il logo Meopta
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Durante tutti gli anni Settanta è rilevante la produzione di componenti ottici ad uso militare per le forze armate del Patto di Varsavia. Dopo l’uscita della Cecoslovacchia dall’orbita sovietica, nel 1992 l’azienda è privatizzata e prosegue nella propria attività produttiva che ne fa attualmente una delle industrie ottiche all’avanguardia a livello mondiale. Per quanto attiene alle fotocamere, oltre alla serie di biottiche di cui si è detto, la Meopta ha prodotto anche alcuni modelli di diversi formati; i più rilevanti sono quattro apparecchi per pellicola 35 mm (Opema I e II, Optineta, Etareta), la Milona (medio formato da 6 x 6 cm), la serie delle microcamere Mikroma per pellicola 16 mm e la Magnola, una grande formato da 13 x 18 cm. Una considerazione del tutto personale sull’ingranditore Meopta Opemus IV, con il quale attrezzai la mia prima camera oscura e che ho poi usato per anni stampando con esso centinaia di copie senza incontrare problemi di alcun genere: La scelta fu dettata dal prezzo molto concorrenziale rispetto a modelli con le medesime caratteristiche prodotti da altre aziende, un prezzo ridotto che a mio parere non era in relazione con le qualità operative dello strumento, che si è dimostrato sempre costantemente all’altezza.

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