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La fotocamera Beirette


La Beirette

La Beirette

La Beirette è una fotocamera prodotta dalla Kamerafabrik Woldemar Beier KG di Freital a partire dal 1958, anno in cui l’azienda inizia il percorso che la porterà gradualmente sotto il controllo statale del governo della Germania Est (VEB Kamerafabrik Freital).

Si tratta di un modello che sarà costruito per circa trent’anni, in oltre venti versioni, con una grande varietà di modifiche, evoluzione e varianti, fino agli esemplari elettronici della fine degli anni Ottanta.

La prima versione del 1958 è stata a sua volta realizzata in due varianti, relative al tipo di oculare utilizzato nel mirino; nella prima è di forma rotonda e deve essere ruotato per consentire la correzione della parallasse, nella seconda è di forma quadrata e deve essere fatto scorrere in senso verticale con la stessa finalità.

L’esemplare fotografato è del 1958 ed appartiene alla versione con oculare quadrato.

Caratteristiche  principali

- Compatta

- Formato del negativo cm 24 x 36 su pellicola in rullino 35 mm.

- Inquadratura con mirino ottico di tipo galileiano

- Messa a fuoco su scala metrica

- Correzione errore di parallasse; la correzione si ottiene spostando l’oculare verso l’alto (posizione N) in caso di inquadrature ravvicinate fino a 3 metri oppure verso il basso (posizione ∞) in caso di inquadrature da 3 metri all’infinito

- Obiettivo da ripresa Meyer-Optik Trioplan da 45 mm con apertura massima f/3.5 costruito dalla Hugo Meyer & Co. di Görlitz

La parte superiore del dorso: da sinistra il contafotogrammi, l’oculare mobile, la leva di carica e il comando per il riavvolgimento della pellicola

La parte superiore del dorso: da sinistra il contafotogrammi, l’oculare mobile, la leva di carica e il comando per il riavvolgimento della pellicola

- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/3.5 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/16 – f/22

- Otturatore centrale Junior II a due lamelle

-Tempi di scatto di 1/30, 1/60, 1/125, B

- L’avanzamento della pellicola avviene mediante una leva di carica che arma anche l’otturatore

- E’ dotata di contafotogrammi, di sincronizzazione flash e dell’attacco a slitta per lampeggiatore elettronico

E’ un apparecchio molto compatto, prodotto chiaramente per un mercato amatoriale, che fornisce immagini di elevata qualità.

Tags: 1958, Görlitz, Hugo Meyer & Co., Junior II, Kamerafabrik Woldemar Beier KG, Meyer Optik Trioplan, VEB Kamerafabrik Freital

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