Categorie

 

Bolta – Photavit


Foto 1Le origini di queste aziende risalgono al 1921, quando a Norimberga viene fondata da Johann Bolten la Bolta-Werk GmbH, una fabbrica dedicata alla produzione di gomma e bakelite.

La bakelite è la prima resina completamente sintetica, brevettata nel 1907 da Leo Baeckeland (1863-1944), chimico belga trapiantato negli Stati Uniti; si tratta di una resina che sarà largamente utilizzata per realizzare molti prodotti industriali, fra cui svariati apparecchi fotografici di tipo economico, essendo i relativi costi molto competitivi rispetto alla lamiera d’acciaio; Baeckeland entrerà poi nella storia della fotografia avendo successivamente brevettato una carta sensibile per stampe fotografiche che sarà prodotta e commercializzata dalla Eastman Kodak Company.

Nel 1929 Bolten emigra negli Stati Uniti dove fonda una nuova azienda diventando di diritto un cittadino americano.

Nel 1935 la Bolta-Werk dà inizio alla produzione della Boltavit, un apparecchio di tipo economico dedicato evidentemente ad una clientela amatoriale che viene prodotto in due versioni; la particolarità dei primi modelli è costituita dal supporto sensibile utilizzato, la Bolta Film, cioè una pellicola 35 mm non perforata, provvista di copertura con striscia di carta che viene caricata su appositi rocchetti e che produce fotogrammi di 24 x 24 cm.

Il 1935 è anche l’anno in cui vengono promulgate dal regime nazista le leggi di Norimberga “per la protezione del sangue e dell’onore tedesco” e Bolten, ebreo, è indotto ad adottare dei provvedimenti per salvaguardare le sue proprietà.

Lo status di cittadino americano gli fornisce sicuramente un certo livello di protezione, comunque sta di fatto che nel 1937 la denominazione dell’azienda viene modificata in Photavit-Werk GmbH e ciò appare come un provvedimento teso ad evitare problemi col regime.

pubblicità della Photavit

pubblicità della Photavit

In conseguenza di ciò le fotocamere prodotte assumono il nome di Photavit: prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale ne vengono prodotti due modelli.

In concomitanza con gli eventi bellici Bolten si trasferisce negli Stati Uniti e rientra in Germania nel 1946 trovando la città di Norimberga praticamente distrutta; la ripresa della produzione avviene lentamente, ritorna in produzione la Photavit in diversi successivi modelli e nel 1955 l’azienda presenta anche una nuova fotocamera, la biottica 6 x 6 Photina Reflex per pellicola in rullo 120.

Questo apparecchio viene prodotto anche sotto altri marchi, in particolare viene commercializzato con il nome di OGA Reflex dalla catena di magazzini Obergassner, mentre negli Stati Uniti viene venduta come Sears Tower Reflex.

Si tratta comunque di una produzione di breve durata, in quanto nel 1957 l’azienda cessa l’attività.

Tags: 1921, bakelite, Bolta Film, Bolta-Werk GmbH, Eastman Kodak Company, Johann Bolten, Leo Baeckeland, OGA Reflex, Photavit, Photavit-Werk GmbH, Photina Reflex, Sears Tower Reflex

Post correlati

Lascia un commento


 
storiadellafotografia.it usa WordPress