Quest'articolo è stato postato
venerdì 28 maggio 2010 alle 11:10 sotto la categoria Franke & Heidecke: la Rolleiflex, Macchine fotografiche.
Puoi seguire ogni risposta attraverso il feed RSS 2.0.
Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
La fotocamera Rolleiflex T
E’ l’unica fotocamera 6 x 6 di serie prodotta dalla Franke & Heidecke con
rivestimento in similpelle grigia, anche se ne esiste una versione ricoperta di vulcanite del consueto colore nero.
E’ stata realizzata in tre diversi allestimenti ottici, il Tessar prodotto dalla Carl Zeiss “occidentale” di Oberkochen, lo Zeiss Opton Te e lo Schneider Xenar, tutti con apertura massima f/3.5.
Rispetto ai precedenti modelli presenta il pozzetto a soffietto sfilabile e la lastrina di messa a fuoco intercambiabile.
Non è provvista del dispositivo “di tasto” che percepisce l’inizio della pellicola, quindi al momento del caricamento è necessario far avanzare manualmente il rullo fino a far coincidere le frecce stampate sul rivestimento di carta con un riferimento contraddistinto da due puntini rossi.
E’ stata costruita dal 1958 al 1976, le versioni con Opton Te e Xenar sono rare.
L’esemplare fotografato è databile al 1960 circa.
Caratteristiche principali
- Biottica
- Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120; con un apposito commutatore di formato si possono ottenere dal rullo stesso 16 pose 4 x 4 oppure 4 x 5,5.
- Può essere modificata per usare il rullo 220.
Inquadratura
- mirino reflex a pozzetto sfilabile
- mirino a traguardo
Correzione errore di parallasse
- Messa a fuoco TTL su vetro smerigliato, facilitata con lente di ingrandimento; la messa a fuoco avviene mediante due corpi scorrevoli uno dentro l’altro ed è azionabile con una manopola posta sul fianco sinistro
- Obiettivo da ripresa Carl Zeiss Tessar da 75 mm con apertura massima f/3.5
- Obiettivo del mirino Heidosmat da 75 mm con apertura f/2.8; si tratta di un mirino estremamente luminoso

Il manettino di avanzamento pellicola e, in basso, il pulsante di scatto col blocco contro gli scatti accidentali
- Interasse fra le ottiche 42 mm
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/3.5 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/16 – f/22
- Otturatore centrale Synchro Compur a cinque lamelle prodotto dalla Friedrich Deckel di Monaco di Baviera
- Il manettino di avanzamento pellicola carica anche l’otturatore ed aziona il contafotogrammi
- Tempi di scatto di 1 sec, 1/2, 1/4, 1/8, 1/15, 1/30, 1/60, 1/125, 1/250, 1/500, B
- Dotata di blocco contro gli scatti accidentali e dispositivo per evitare le doppie esposizioni
- Sincronizzazione lampo soltanto nella posizione X
- Dotata di esposimetro Gossen non accoppiato
E’ il modello di Rolleiflex più economico, che comunque fornisce prestazioni di grandissima qualità.
Tags: 1958, Carl Zeiss Tessar, Franke & Heidecke, Friedrich Deckel, Synchro Compur.Lascia un commento
storiadellafotografia.it usa WordPress










