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La fotocamera Voigtländer Bessa I


La Bessa I

La Bessa I

Il nome Bessa è probabilmente, fra le fotocamere, il più longevo nella storia della fotografia, in quanto identifica una lunga serie di apparecchi prodotti dalla Voigtländer & Sohn AG, dal 1929 al 1957.

Con questo nome sono state costruite fotocamere anche molto diverse fra di loro, non solo per gli allestimenti ottico/meccanici, ma anche per formato e per tipo di materiale sensibile, passando dalla folding 6 x 9 alla compatta 24 x 36 a telemetro; la Bessa I rappresenta l’inizio di questo percorso.

E’ costruita in alluminio, rivestita di vulcanite, il soffietto è in pelle di colore nero.

L’esemplare fotografato è databile al 1930 circa.

Caratteristiche  principali

-    Folding di tipo classico

-    Formato del negativo cm 6 x 9 su pellicola in rullo 120

-    Inquadratura con mirino a mirino a specchio, reversibile in posizione verticale/orizzontale

-    Messa a fuoco mediante rotazione dell’obiettivo su tre posizioni, identificate sia da una scala metrica che dalla descrizione del soggetto più comunemente ripreso alla distanza stessa:

da 5 a 8 metri  Ritratti

da 10 a 20 metri   Gruppi di persone

da 25 m a ∞  Paesaggi

l’esemplare fotografato è stato prodotto per il mercato anglosassone e riporta tali descrizioni in lingua inglese

- Obiettivo Anastigmat Voigtar da 105 mm con apertura massima f/7.7

-    Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/7.7 – f/11 – f/22

-    Otturatore centrale Embezet a due lamelle costruito dalla Alfred Gauthier

-    Tempi di scatto di 1/25, 1/50, 1/100, B, T

Particolare del gruppo obiettivo/otturatore/mirino

Particolare del gruppo obiettivo/otturatore/mirino

Si tratta di un modello che presenta regolazioni molto semplici, prodotto per un mercato di fotografi non esperti, ma che comunque, se correttamente utilizzato, fornisce immagini di notevole qualità.

Tags: 1929, Alfred Gauthier, Embezet, Folding, mirino a specchio, Voigtar

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3 Responses a “La fotocamera Voigtländer Bessa I”

  • anna d'aquino scrive:

    volevo chiedere quanto puo’ valere qesta macchian fotografica,ne possiedo una e’ gentilmente sapere il valore che puo’ avere…..un saluto grazie…..

  • Silvia Ambrogini scrive:

    Scuzate, non sono Italiana, vivo in rep.Ceca e non scrivo perfetamente in italiano. Ho hereditato una máchina fotograficha da mio nono – Bessa Voigtländer 1937, Anastigmat Voigtar , 1:4,5f=11cm – Format :6×6

    Non so, quanto puó costare. Potete dar mi un consiglio?! Grazie mille.

  • Buonasera Silvia,
    per dare una valutazione bisognerebbe vedere l’apparecchio. Comunque, partendo dal presupposto che si trovi in condizioni di conservazione normali direi che può valere dai 70 ai 100 euro.
    Cordiali saluti
    Aniceto Antilopi

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