Charles Marville

Charles Marville
Charles Marville

Il francese Charles Marville (1816-1879) si avvicina alla fotografia provenendo, come parecchi altri, dal mondo della pittura e soprattutto dell’incisione.

Non è certo il periodo in cui comincia a praticare la nuova forma di espressione, probabilmente nella seconda metà degli anni Quaranta del XIX secolo, dal momento che nel 1850 possiede già un’esperienza che gli consente di ricevere un incarico ufficiale come fotografo dall’amministrazione parigina.

Gli viene infatti commissionata la documentazione fotografica di alcuni quartieri cittadini in vista dell’effettuazione di sostanziali interventi urbanistici.

Le sue prime immagini conosciute sono del 1851, ritratti e architettura, che vengono pubblicate da Louis Désiré Blanquart Evrard.

A partire da questo momento effettua una lunga serie di riprese della città di Parigi, immagini che costituiscono una preziosa testimonianza della situazione esistente in alcuni quartieri la cui urbanistica sarà profondamente modificata dal barone Haussmann col suo piano di modernizzazione della città.

Parigi, Rue de Constantine
Parigi, Rue de Constantine

Siamo nel periodo di transizione tra il negativo su carta e su lastra di vetro, tecniche entrambe utilizzate da Marville, con le quale ottiene positivi di notevole qualità; il lavoro di documentazione prosegue anche durante la fase della ricostruzione.

Marville lavora attivamente anche in collaborazione con molti architetti responsabili di progetti di restauro come Eugène Emmanuel Viollet-le-Duc e Paul Abadie: sono sue alcune immagini degli interventi effettuati alla Sainte-Chapelle, a Notre-Dame o alla cattedrale di Moulins.

Nel 1858 documenta pure le trasformazioni al Bois de Boulogne e al teatro dell’Opera e gli viene commissionata dal Museo del Louvre la riproduzione fotografica di numerose opere d’arte.

Parigi, Rue des Bourdonnais nel 1858
Parigi, Rue des Bourdonnais nel 1858

Nonostante questa attività egli rimane fuori dai circoli fotografici parigini e non è molto considerato dai suoi contemporanei; nel 1862 gli viene assegnato il riconoscimento di “Fotografo della città di Parigi” e nel 1865 il suo lavoro di documentazione viene riunita nella corposa raccolta Album du Vieux Paris.

I negativi di Marville relativi a questo album sono conservati nella loro interezza dalla Biblioteca Storica della Città di Parigi e presso l’archivio fotografico della “Médiathèque de l’architecture et du patrimoine”, dove sono custodite anche un gran numero di vedute riprese nel corso degli anni 1850-1870 ad Amiens, Bourges, Chartres, Laon, Moulins, Parigi, Rouen, Saint-Germain-en-Laye e Strasburgo.

Dopo il 1870 di Marville si perdono le tracce e non è certa nemmeno la data della sua morte.

Sul finire del secolo il suo studio viene rilevato da Armand Guerinet.

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