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mercoledì 24 febbraio 2010 alle 22:21 sotto la categoria Gauthier, I tecnici.
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Gli otturatori Alfred Gauthier
Gauthier è uno dei marchi più noti nella storia della fotografia: le sue origini risalgono al 1902, quando il tecnico tedesco Alfred Gauthier fonda un’azienda produttrice di otturatori fotografici a Calmbach, nella Foresta Nera.
Il primo modello, il Koilos, appare nel 1904.
Nella prima versione è un otturatore centrale pneumatico a due lamelle, che diventano tre nella seconda, con tempi di scatto che vanno da 1 secondo a 1/300 più le pose T e B.
La caratteristica fessura che appare al momento dello scatto di un otturatore di questo tipo, diventerà tra l’altro il logo dell’azienda: sulle lamelle in posizione di parziale apertura appaiono le lettere A, G, C, cioè Alfred Gauthier Calmbach.
Si tratta di uno strumento che incontra un discreto successo e viene montato non solo su fotocamere tedesche, ma è utilizzato anche da costruttori inglesi e dall’americana Kodak.
Il secondo modello appare nel 1908 e non è più di tipo pneumatico, ma è il primo che viene azionato mediante il cavetto flessibile: il suo nome è ISBO.
Ha inizio da questo momento la produzione continua di nuovi modelli, dotati di caratteristiche diverse, evidentemente coerenti con quelle che sono le richieste dei costruttori di fotocamere.
Nello stesso anno 1908 appaiono infatti altri otto modelli (Eo, Derval, Embezet, Acro, Perco, Singlo, Vario, Pronto), alcuni dei quali, come Derval, Embezet, Vario e Pronto, avranno enorme diffusione e continueranno ad essere prodotti per molti anni.
Nel 1909 appare il modello Peri, costruito appositamente per la neonata ICA.
Nel 1910 l’azienda si trasforma in società a responsabilità limitata (Alfred Gauthier GmbH) con un capitale nominale di 250.000 marchi e con la partecipazione della Carl Zeiss come socio di minoranza.
Nel 1911 viene costruito l’Ebusch appositamente per la Emil Bush AG e nel 1913 l’Ibsor a tre lamelle, anche questo diventato otturatore “storico”, soprattutto per la grande diffusione fra le fotocamere di livello medio (tempi di scatto da 1 secondo a 1/100 più pose B e T).
Il periodo della Prima Guerra Mondiale e soprattutto quello immediatamente successivo determinano un periodo di stasi produttiva, tanto che un nuovo modello appare soltanto nel 1926 e viene chiamato Telma; nello stesso periodo appaiono anche il Vero e, nel 1929, una nuova versione di Pronto a due lamelle che raggiunge il tempo di scatto di 1/200 di secondo.
Nel 1931 il fondatore si ritira dall’attività per ragioni di età e il controllo della società, chiamata Prontor-Werk Alfred Gauthier GmbH, viene assunto dalla Carl Zeiss come socio di maggioranza.

Un otturatore Vario degli anni Venti
Nel 1933 appare un secondo modello di Telma, nel 1934 il Pronto a tre lamelle e soprattutto il Prontor II, che dal 1938 sarà dotato di contatto per il flash.
Nel 1935 viene costruito per la tedesca Robot un otturatore rotante che raggiunge la velocità di scatto di 1/500 di secondo e nel 1940 il Prontor II 00 a cinque lamelle.
A seguito della Seconda Guerra Mondiale gli stabilimenti vengono requisiti dal governo militare della zona occupata dalla forze francesi e la progettazione di nuovi modelli può riprendere nel 1948; da quel momento vengono costruiti esemplari sempre più perfezionati chiamati con i nomi storici che hanno segnato la vita della Alfred Gauthier, nomi come Prontor, Ibsor, Singlo, Vero, Vario e così via.
Nel 1966 il Prontor 1000 LK raggiunge la velocità di 1/1000 di secondo.
Nel 1969 agli otturatori viene affiancata la produzione di attrezzature elettroniche di precisione dedicate ad ambiti non solo fotografici, con specializzazioni per l’ottica e gli strumenti medicali.
Nel 1976 la produzione di otturatori di tutto il gruppo Zeiss viene riunita nell’azienda chiamata PRONTOR, tutt’ora esistente.
Nel 2002 i cento anni di attività sono stati celebrati con una importante cerimonia.
Tags: 1902, Alfred Gauthier, Calmbach, Carl Zeiss, Derval, Embezet, Emil Bush AG, Ibsor, ICA, ISBO, Kodak, Koilos, Pronto, Prontor II, Prontor II 00, Singlo, Telma, VarioPost correlati
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