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domenica 21 febbraio 2010 alle 11:40 sotto la categoria Ferrania, Galileo (Officine Galileo), Macchine fotografiche.
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La fotocamera Ferrania Condor I
La Condor I è una fotocamera progettata e costruita fin dal 1948 dalle

La Ferrania Condor I
Officine Galileo di Firenze, che viene distribuita da Ferrania con il proprio marchio a seguito di un accordo commerciale fra le due aziende.
Si tratta di un apparecchio realizzato in quattro diverse versioni che si innesta nel lunghissimo filone di macchine che ancora sul finire degli anni Cinquanta del XX secolo si ispirano al “modello Leica”.
L’obiettivo deve essere estratto e ruotato fino al bloccaggio per essere portato in posizione operativa.
L’avanzamento della pellicola è da sinistra verso destra, il riavvolgimento del rullino esposto può avvenire dopo aver azionato il pulsante “R” di sblocco.
E’ dotata di contafotogrammi, posizionato sul fondello.
L’esemplare fotografato, appartenente alla seconda versione, è databile al 1950 circa.
Caratteristiche principali
- Compatta
- Formato del negativo mm 24 x 36 su pellicola in rullino 135
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco a telemetro accoppiato
- La focheggiatura avviene mediante una leva che determina lo scorrimento dell’obiettivo su una vite senza fine
- Obiettivo Eliog da 50 mm con apertura massima f/3.5 prodotto dalle Officine Galileo
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/3.5 – f/4.5 – f/6.3 – f/9 – f/12.5 – f/18 – f/25
- Otturatore centrale Iscus Rapid a sei lamelle; l’avanzamento della pellicola e la carica dell’otturatore sono indipendenti.
- Il pulsante di scatto è attivo soltanto quando nella fotocamera è presente il rullino
- Tempi di scatto di 1 sec, 1/2, 1/5, 1/10, 1/25, 1/50, 1/100, 1/250, 1/500, B
Si tratta di un apparecchio di ottimo livello, costruito con estrema cura; è dotato di paraluce metallico inseribile a pressione e di tappo per obiettivo in plastica di colore nero.
Tags: 1950, Eliog, Ferrania, Iscus Rapid, Leica, Officine GalileoPost correlati
20 Responses a “La fotocamera Ferrania Condor I”
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Ho una condor 1, molto bella ma funziona male l`otturatore,sto cercando da tempo le lamelle ma non li trovo,andrebbe bene anche una da rottamare, a prezzo abbordabile, se qualcuno mi puo aiutare grazie.
Buonasera Valter,
ho cercato un po’ in giro, ma purtroppo non ho trovato né lamelle né un apparecchio in cattive condizioni da cui smontarle. Se mi dovesse capitare qualcosa mi farò vivo. Grazie per aver visitato il nostro sito.
Cordiali saluti
Aniceto Antilopi
salve,
io ho una condor I non funzionante che vorrei vendere.
era di mio nonno e io non ho purtroppo la passione per la fotografia…se qualcuno fosse interessato mi contatti…
3204841329 oppure all’indirizzo mail aluccia1986@libero.it
Buonasera Anicetto, sono alla ricerca di un obbiettivo leitz summicron – c 40f2 per leica cl, se mi puoi aiutare,ma deve essere molto bello.grazie saluti Valter
Buonasera Valter,
le posso indicare un negozio, che vende anche per corrispondenza, ma preferisco farlo non sul sito. Può darmi un recapito mail?
Il mio è antilopi@libero.it
Cordiali saluti
Aniceto
Buona sera Aniceto ho una Condor 2 con ottica Galileo 1:2f=5cm lasciata per tanti anni nel cassetto.( era di un mio zio )In ottimo stato vorrei usarla nuovamente, ti chiedo dove posso trovare le istruzioni. Grazie e sinceri saluti. Carlo
Buonasera Carlo,
purtroppo non dispongo del libretto di istruzioni della Condor II e temo che sia anche abbastanza difficile da trovare. Comunque l’apparecchio è semplice da usare, ha la messa a fuoco a telemetro e monta i normali rullini 135. Le regolazioni di ripresa sono manuali, tempi e diaframmi. Io non so se hai familiarità con l’uso di una fotocamera come questa, eventualmente se hai domande specifiche su certi particolari il mio indirizzo mail è antilopi@libero.it
Cordiali saluti
Aniceto
ho una macchina ferrania condor1 munita di custodia marrone in pelle compresa di libretto istruzioni nn sò se funzionante e nn so il valore se qualcuno può aiutarmi ringrazio
Buongiorno Andrea,
il valore medio di una Condor I funzionante e in buone condizioni si aggira sui 120 euro. Questa fotocamera è una di quelle il cui prezzo di mercato non rispecchia a mio parere il reale valore dell’apparecchio, ottimo soprattutto per quanto riguarda l’ottica Galileo.
Cordiali saluti
Aniceto Antilopi
Ho una condor 1 che ho fatto riparare, Il telemetro non sdoppiava più l’ immagine e non si poteva mettere a fuoco.
Ora funziona, ma la cosa che no riesco a capire e, la relazione fra l otturatore che siscarica con la mollette sull obbiettivo e l avanzamento della pellicola. Infatti il trascinamento del la pellicola non carica l otturatore. e quindi per scattare devo:
1) trascinare la pellicola con la rotella e 2) manualmente armare l otturatore.
Non avendo il manuale non se se questo e il corretto funzionamento.
Qualcuno ha una copia pdf del manuale di istruzioni?
Grazie Andrea
Buonasera Andrea,
non possiedo un manuale di istruzioni e cerco di darle qualche indicazione. L’otturatore della Condor I va armato manualmente. La sequenza a mio parere più corretta è:
1)far avanzare la pellicola ruotando la ghiera A (il comando di riavvolgimento deve trovarsi in posizione A),
2)armare l’otturatore con la leva di sinistra
3)scattare (pulsante di scatto posto sull’apparecchio).
Si può anche armare prima l’otturatore e poi far avanzare la pellicola, ma può succedere che l’otturatore sia già carico e non si vogliano fare altre foto: in questo caso si può farlo scattare a vuoto(dopo aver messo il tappo) utilizzando la levetta posta in alto a destra sul disco dell’otturatore. A volte può accadere che la fine del rullino arrivi nel momento in cui la rotazione di avanzamento pellicola è iniziata ma non completata: inserendo il nuovo rullino la ghiera di carica può apparire bloccata e in questo caso per sbloccarla bisogna premere il pulsante di scatto senza prima aver caricato l’otturatore. E’ un apparecchio dotato di una meccanica abbastanza sofisticata e le operazioni di carica e riavvolgiemnto vanno eseguite senza forzare.
Cordiali saluti
Aniceto Antilopi
[...] ben spiegato dal sito storiadellafotografia, la produzione, ispirata alla tedesca Leica, iniziò a firenze nel 1947, mentre la distribuzione [...]
Buona sera Anicetto.Sono Valter,ho un rebus da risolvere.Ho comperata una leica da qualcuno che svuota le soffitta, la quale porta il n°31971 che dovrebbe essere la leica 1° ottica fissa,invece é una leica 2° a telemetro con ottica intercambiabile leitz elmar 1:3.5 f=50mm senza numero, é molto bella e funziona perfettamente,(tenendo conto dell`epoca). Sicuramente non é un falso,forse é stata modificata? Spero che lei mi mi risolva il probblema, la saluto ringrazio anticipatamente.Valter
Buonasera Valter,
per quel che ne so la sua Leica è stata costruita nel 1930 come Leica I. La stranezza riguarda non tanto l’ottica (la Leica IC nera del 1930 ha già l’ottica intercambiabile), quanto il telemetro, che dovrebbe essere soltanto sulla Leica II. La Leica II comincia dal n° 71200 nel 1932. Per molti anni la Leitz ha “aggiornato” i propri modelli a richiesta dei clienti e quindi è molto probabile che anche la sua abbia avuto un restyling. Come dicevo prima, la Leica IC aveva già l’ottica intercambiabile, ma non il telemetro e si riconosce perché smontando l’obiettivo, sulla parte alta dell’anello fissato alla fotocamera appare una O.
E’ il suo caso? Mi faccia sapere, sono curioso …
Cordiali saluti
Aniceto
Buonasera Aniceto,
la ringrazio delle sue spiegazioni,le dico subito che sulla parte alta dell`anello c`é la O,ma quello che non capisco é che secondo il libro(carta d`identità delle leica di Ghester Sartorius),la leica I, innesto a vite non regolato sullo zero,i numeri di matricola partono 37280,la mia invece il 31971,( quindi a ottica fissa). Ammesso che abbiano aggiunto il telemetro accoppiato riscrivendoci sopra la scritta,(Leica Ernst Leitz Weltzlar DRP e il numero originle),é possibile che abbiano modificato anche l`ottica,da fissa ad intercambiabile? La saluto e la ringrazio Waletr
Buonasera Walter,
ho interpellato un riparatore per avere un parere, le farò sapere.
Cordiali saluti
Aniceto Antilopi
Buongiorno Walter,
mi dicono che si poteva aggiungere il telemetro e anche rendere l’ottica intercambiabile, operazione che faceva la stessa casa costruttrice. Ho trovato lo stesso parere in due siti, che le posso indicare se mi fa avere un suo recapito mail. Il mio è antilopi@libero.it
Cordiali saluti
Aniceto Antilopi
[...] parco corpi M2 e obiettivi che i figli avevano ereditato dal nonno). Rimase ad arrabattarsi con la Ferrania Condor - di cui si è già parlato -, oppure, anche per scattare foto terrestri, scomodava [...]
[...] Con quale fotocamera ha iniziato a fotografare ed a quale è rimasto eventualmente più affezionato? Ho fotografato con tutte. All’inizio non avevo i soldi per comprare la Leica e quindi ho usato macchine 35mm che non erano Leica. Poi ho usato la Rolleiflex 6×6, l’Hasselblad sempre 6×6. Ma appena ho potuto mi sono comprato la Leica ed alla Leica sono rimasto fedele. Le mie fotografie migliori sono tutte tutte fatte con una Leica. La prima fotocamera che ho preso in mano era una Condor della Ferrania. [...]
Un’intervista interessante, un Maestro della fotografia che esprime pareri per me largamente condivisibili. Una sottolineatura particolare su due passaggi: le valutazioni sulla foto in bianco e nero e l’aggettivo “ignobile” usato per definire la campagna pubblicitaria dei baci Benetton.
Aniceto Antilopi