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La fotocamera Piccolette


La Piccolette è una fotocamera prodotta dalla Contessa Nettel

Aktiengesellschaft a partire dal 1921; si tratta di un modello che continuerà ad essere costruito anche sotto il marchio Zeiss Ikon.

E’ un apparecchio molto semplice ed economico, come peraltro indicato dal nome stesso, realizzato in metallo verniciato di nero; il soffietto è in pelle di colore nero.

Appartiene al gruppo di fotocamere che, dalla denominazione di origine Kodak, vengono chiamate “Vest Pocket”, cioè caricate con pellicola in rullo 127.

L’esemplare fotografato è databile al 1922 circa.

Caratteristiche  principali

-    Folding a struttura rigida

-    Formato del negativo cm 4,5 x 6 su pellicola in rullo 127

-    Inquadratura:

  • su mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale
  • con mirino a traguardo costituito da un telaio estraibile dalla piastra portaottica e da un’astina con foro di collimazione estraibile dal dorso

-    A fuoco fisso

-    Obiettivo Nettar Anastigmat da 75 mm con apertura massima f/6.3

-    Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/6.3 – f/9 – f/12.5 – f/18 – f/25

-    Otturatore centrale Derval a due lamelle prodotto dalla Alfred Gauthier

-    Tempi di scatto di 1 sec., 1/2, 1/5, 1/10, 1/25, 1/50, 1/100, 1/250, B, T

La Piccolette

Vista del dorso: sulla sinistra il telaietto porta pellicola estraibile e al centro il tappo per lo smontaggio dell’obiettivo.

Il caricamento avviene estraendo il telaietto porta pellicola dal lato sinistro, in quanto il dorso non è apribile nella modalità classica; per tale motivo sul dorso stesso è praticata una finestrella circolare, chiusa da un tappo rimovibile a baionetta, attraverso la quale è possibile smontare l’obiettivo.

Il piedino di appoggio è costituito dal prolungamento della piastra porta ottica opportunamente ripiegato in modo da aderire al corpo macchina quando il soffietto è in posizione di chiusura.

Tags: 1924, Alfred Gauthier, Contessa Nettel Aktiengesellschaft, Derval, Folding, Nettar Anastigmat, Piccolette, Zeiss Ikon

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6 Responses a “La fotocamera Piccolette”

  • giovanni scrive:

    ho una zeiss ikon derval in ottimo stato funzionante vorrei conoscerne il valore e venderla.

  • Buonasera Giovanni,
    la dicitura “Derval” si riferisce al tipo di otturatore, prodotto dalla Gauthier di Calmbach. Se si tratta di una fotocamera Zeiss dovrebbe avere il nome scritto sulla cassa oppure portare un codice formato da due numeri separati da una barra. Per esempio, nel caso si tratti di una Ikonta, il codice 520/2. Se non riesce a trovare nomi o codici può mandarmi delle foto dell’apparecchio all’indirizzo mail antilopi@libero.it
    Cordiali saluti
    Aniceto Antilopi

  • stefano scrive:

    buonasera Giovanni,
    frugando nella cantina di mia nonna, ho trovato una macchinetta fotografica “piccolette”, esattamente come quella in foto. In perfette condizioni.
    Non sono un intenditore, volevo sapere quale potrebbe essere – orientativamente – il suo valore.
    Sarebbe così gentile da offrirmi una idea al riguardo?grazie
    Saluti

  • Buonasera Stefano,
    una Piccolette in buone condizioni e funzionante vale a mio parere 100/120 Euro. Se è marcata “Contessa Nettel” è dei primi anni Venti del Novecento, se è marcata “Zeiss Ikon” è posteriore al 1926.
    Cordiali saluti
    Aniceto Antilopi

  • marialaura scrive:

    anche io ho appena trovato una piccolette come quella in foto ma non so come si usa come si scatta e non riesco ad aprire il vano porta pellicola potete darmi una mano? grazie

  • Buonasera Marialaura,
    dal momento che la risposta mi pare piuttosto lunga, può mandarmi un indirizzo mail a cui inviare un testo e delle foto?
    Il mio è antilopi@libero.it
    Cordiali saluti
    Aniceto Antilopi

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