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mercoledì 27 gennaio 2010 alle 19:41 sotto la categoria ICA, Macchine fotografiche.
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La fotocamera ICA Reflex
La Reflex è una delle prime fotocamere progettate dopo la nascita del

La ICA Reflex
marchio ICA e riprende il design che già caratterizzava gli analoghi modelli di altre aziende (Ernemann, Thornton Pickard, …..).
E’ costruita in legno rivestito di pelle, il soffietto è in pelle di colore nero.
L’esemplare fotografato è databile al 1914 circa.
Caratteristiche principali
- Reflex a soffietto
- Formato del negativo cm 9 x 12 su lastra di vetro o pellicola in filmpack
- Inquadratura su un vetro smerigliato posto nella parte superiore della fotocamera, dove l’immagine viene riflessa mediante uno specchio posto a 45°
- Il dorso porta chassis può ruotare per permettere l’inquadratura orizzontale o verticale.
- Messa a fuoco sul vetro smerigliato medesimo; la visualizzazione è favorita da un pozzetto in pelle che, dispiegandosi al momento dell’apertura della parte superiore della fotocamera, protegge l’immagine dalla luce.
- La messa a fuoco avviene mediante scorrimento della piastra portaottica su quattro guide metalliche; il movimento è comandato da una manopola posta sul lato sinistro della fotocamera che aziona una cremagliera.
- Obiettivo Tessar da 180 mm con apertura massima f/6.3 prodotto dalla Carl Zeiss Jena.
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/6.3 – f/9 – f/12 – f/18 – f/25 – f/36.
- Otturatore a tendina sul piano focale con scorrimento verticale.
- Tempi di scatto di 1/10, 1/20, 1/35, 1/70, 1/80, 1/105, 1/120, 1/140, 1/500, 1/1000, B.
- I tempi si selezionano mediante le combinazioni tra le posizioni di due manopole, una sul lato destro e una sul lato sinistro della fotocamera.
La piastra portaottica è decentrabile in senso verticale mediante un movimento a cremagliera azionato da una piccola manopola posta sul lato sinistro della piastra stessa.
La leva di scatto è posizionata sul lato destro ed è manovrabile con il pollice: si trova in posizione ergonomica rispetto all’azione di sostegno della fotocamera compiuta dal palmo della mano.
La pressione di questa leva determina il sollevamento dello specchio di messa a fuoco e contestualmente fa scattare l’otturatore.
Si tratta di un apparecchio progettato per l’uso a mano libera, anche in relazione alla velocità dei tempi di otturazione; questo però non deve trarre in inganno sulla reale maneggevolezza della fotocamera, che, con uno chassis doppio carico, pesa oltre tre chili e mezzo.
Il termine reflex identifica un sistema di inquadratura e messa a fuoco, ma naturalmente non ha niente a che vedere con le fotocamere reflex 24 x 36 che appariranno oltre quarant’anni dopo.
Tags: 1914, Carl Zeiss, Ernemann, filmpack, ICA, reflex, Tessar, Thornton PickardLascia un commento
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