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La fotocamera ICA Reflex


La è una delle prime fotocamere progettate dopo la nascita del

La ICA Reflex

La Reflex

marchio ICA e riprende il design che già caratterizzava gli analoghi modelli di altre aziende (, , …..).

E’ costruita in legno rivestito di pelle, il soffietto è in pelle di colore nero.

L’esemplare fotografato è databile al circa.


Caratteristiche  principali

-    Reflex a soffietto

-    Formato del negativo cm 9 x 12 su lastra di vetro o pellicola in

-    Inquadratura su un vetro smerigliato posto nella parte superiore della fotocamera, dove l’immagine viene riflessa mediante uno specchio posto a 45°

-    Il dorso porta chassis può ruotare per permettere l’inquadratura orizzontale o verticale.

-    Messa a fuoco sul vetro smerigliato medesimo; la visualizzazione è favorita da un pozzetto in pelle che, dispiegandosi al momento dell’apertura della parte superiore della fotocamera, protegge l’immagine dalla luce.

Pubblicità della ICA Reflex nella quale lo chassis appare in posizione orizzontale

Pubblicità della ICA Reflex nella quale lo chassis appare in posizione orizzontale

-    La messa a fuoco avviene mediante scorrimento della piastra portaottica su quattro guide metalliche; il movimento è comandato da una manopola posta sul lato sinistro della fotocamera che aziona una cremagliera.

-    Obiettivo da 180 mm con apertura massima f/6.3 prodotto dalla Jena.

-    Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/6.3 – f/9 – f/12 – f/18 – f/25 – f/36.

-    Otturatore a tendina sul piano focale con scorrimento verticale.

-    Tempi di scatto di 1/10, 1/20, 1/35, 1/70, 1/80, 1/105, 1/120, 1/140, 1/500, 1/1000, B.

-    I tempi si selezionano mediante le combinazioni tra le posizioni di due manopole, una sul lato destro e una sul lato sinistro della fotocamera.

Il dorso con uno chassis doppio in posizione verticale

Il dorso con uno chassis doppio in posizione verticale

La piastra portaottica è decentrabile in senso verticale mediante un movimento a cremagliera azionato da una piccola manopola posta sul lato sinistro della piastra stessa.

La leva di scatto è posizionata sul lato destro ed è manovrabile con il pollice: si trova in posizione ergonomica rispetto all’azione di sostegno della fotocamera compiuta dal palmo della mano.

La pressione di questa leva determina il sollevamento dello specchio di messa a fuoco e contestualmente fa scattare l’otturatore.

Si tratta di un apparecchio progettato per l’uso a mano libera, anche in relazione alla velocità dei tempi di otturazione; questo però non deve trarre in inganno sulla reale maneggevolezza della fotocamera, che, con uno chassis doppio carico, pesa oltre tre chili e mezzo.

Il termine reflex identifica un sistema di inquadratura e messa a fuoco, ma naturalmente non ha niente a che vedere con le fotocamere reflex 24 x 36 che appariranno oltre quarant’anni dopo.

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