Quest'articolo è stato postato
domenica 10 gennaio 2010 alle 12:15 sotto la categoria Macchine fotografiche, Rodenstock.
Puoi seguire ogni risposta attraverso il feed RSS 2.0.
Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
La fotocamera Rodenstock Daro
La Daro è una delle fotocamere prodotte direttamente dalla Rodenstock

La fotocamera Rodenstock Daro
durante gli anni Venti del XX secolo.
E’ costruita interamente in alluminio rivestito di vulcanite, il soffietto è in pelle di colore nero.
L’esemplare fotografato è databile al 1924 circa.
Caratteristiche principali
- Folding di tipo classico
- Formato del negativo cm 9,5 x 14 su lastra di vetro
- Inquadratura:
- con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale dotato di bolla
- con mirino a traguardo (mirino e telaio collimatore entrambi sul corpo macchina)
- su vetro smerigliato
- Messa a fuoco:
- su scala metrica (da 2 m a ∞)
- su vetro smerigliato
- La messa a fuoco avviene mediante scorrimento del carrello portaottica su due guide metalliche, regolabile con un cursore
- Obiettivo Rodenstock Doppel Anastigmat Eurynar da 165 mm con apertura massima f/6,8
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/6,8 – f/9 – f/12,5 – f/18 – f/25 – f/36 – f/50
- Otturatore centrale pneumatico Ibsor a tre lamelle prodotto dalla Alfred Gauthier
- Tempi di scatto di 1 sec., 1/2, 1/5, 1/10, 1/25, 1/50, 1/100, B, T

Il particolare dell’obiettivo Eurynar e dell’otturatore Ibsor
La standarta portaottica è decentrabile sia in senso orizzontale che verticale, regolabile con cursori.
L’identificazione delle fotocamere folding prodotte dalla Rodenstock è abbastanza problematica, in quanto le stesse non riportano nomi o codici.
I modelli Daro e Rodar, praticamente identici, differiscono per la posizione del mirino a specchio, posto rispettivamente al centro e sulla sinistra della standarta portaottica.
Tags: 1924, Alfred Gauthier, Daro, Folding, Ibsor, RodenstockPost correlati
Lascia un commento
storiadellafotografia.it usa WordPress








