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La fotocamera Rodenstock Daro


La Daro è una delle fotocamere prodotte direttamente dalla Rodenstock

La fotocamera Rodenstock Daro

La fotocamera Rodenstock Daro

durante gli anni Venti del XX secolo.

E’ costruita interamente in alluminio rivestito di vulcanite, il soffietto è in pelle di colore nero.

L’esemplare fotografato è databile al 1924 circa.


Caratteristiche  principali

-    Folding di tipo classico

-    Formato del negativo cm 9,5 x 14 su lastra di vetro

-    Inquadratura:

  • con mirino a specchio reversibile orizzontale/verticale dotato di bolla
  • con mirino a traguardo (mirino e telaio collimatore entrambi sul corpo macchina)
  • su vetro smerigliato

-    Messa a fuoco:

  • su scala metrica (da 2 m a ∞)
  • su vetro smerigliato

-    La messa a fuoco avviene mediante scorrimento del carrello portaottica su due guide metalliche, regolabile con un cursore

-    Obiettivo Rodenstock Doppel Anastigmat Eurynar da 165 mm con apertura massima f/6,8

-    Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori f/6,8 – f/9 – f/12,5 – f/18 – f/25 – f/36 – f/50

-    Otturatore centrale pneumatico Ibsor a tre lamelle prodotto dalla Alfred Gauthier

-    Tempi di scatto di  1 sec.,  1/2,  1/5,  1/10,  1/25,  1/50,  1/100,  B,  T

Il particolare dell’obiettivo Eurynar e dell’otturatore Ibsor

Il particolare dell’obiettivo Eurynar e dell’otturatore Ibsor

La standarta portaottica è decentrabile sia in senso orizzontale che verticale, regolabile con cursori.

L’identificazione delle fotocamere folding prodotte dalla Rodenstock è abbastanza problematica, in quanto le stesse non riportano nomi o codici.

I modelli Daro e Rodar, praticamente identici, differiscono per la posizione del mirino a specchio, posto rispettivamente al centro e sulla sinistra della standarta portaottica.

Tags: 1924, Alfred Gauthier, Daro, Folding, Ibsor, Rodenstock

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