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La fotocamera Vest Pocket Autographic Kodak


VPAK1Si tratta di una fotocamera del tutto particolare, la prima della serie delle , cioè di apparecchi dotati di una finestrella apribile sul dorso, attraverso la quale è possibile scrivere direttamente sulla pellicola (detta appunto ) in modo che i segni tracciati (luogo, data, …) appaiano poi sulla foto stampata.

La scrittura avviene mediante uno stilo metallico, fornito con la fotocamera, che incide la protezione esterna della pellicola; lo stilo è alloggiato nel coperchio della finestrella.

E’ stata costruita dal 1915 al 1926 in diverse varianti; l’esemplare fotografato è databile al 1918 circa.VPAK2


Caratteristiche principali

  • Folding a struttura rigida per pellicola in rullo
  • Formato del negativo cm 4,5 x 6 su pellicola A 127 Autographic. Il caricamento avviene rimuovendo uno dei fondelli della fotocamera ed infilando la pellicola nella fessura fra dorso e piano focale.
  • Sul dorso è presente un tappo con innesto a baionetta che può essere rimosso per consentire lo smontaggio dell’obiettivo; sul tappo stesso è ricavata la finestrella rossa per la visualizzazione del numero del fotogramma
  • Inquadratura con mirino a specchio reversibile per inquadratura orizzontale e verticale
  • Obiettivo a fuoco fisso Acromatic Single Meniscus da 72 mm, con apertura massima al valore 1 (f/6,8 circa) costruito dalla Optical CompanyVPAK3
  • Diaframma ad iride anteposto sia all’obiettivo che all’otturatore, regolabile nelle posizioni 1 Near View e Portrait, 2 Average View, 3 Distant View, 4 Clouds Marine, diciture riportate sul frontale della piastra porta ottica per consentire le regolazioni anche ai non esperti.
  • La posizione 4, di massima chiusura, corrisponde circa a f/32.
  • Otturatore Kodak Ball Bearing Shutter
  • Tempi di scatto 1/25 Clear, 1/50 Brillant, B, T

VPAK4La fotocamera è contenuta in un’elegante scatolina ricoperta in raso nero con profili rossi e il monogramma VPAK impresso in color oro.

Si tratta di un tipico esempio di quella che è stata per anni la politica commerciale della Kodak, cioè produrre oggetti belli e dotati di indicazioni che li rendono facili da usare, anche se non eccezionali dal punto di vista ottico.VPAK5

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5 Responses a “La fotocamera Vest Pocket Autographic Kodak”

  • [...] ma ancora capace di dire la sua ;-) Ciao! ——- Fonti Irvine e la sua Pocket Kodak Scheda Vest Pocket Kodak Autographic This entry was posted in Foto, Macchine, Storie and tagged Crozzon di Brenta, Dolomiti di [...]

  • Ciao,
    mi ritrovo completamente nella tua descrizione delle sensazioni che si provano con una fotocamera come questa, prima facendola scattare e poi sviluppandone e stampandone i negativi.
    E’ un brivido che conosco, ne ho solo accennato nella mia presentazione sul blog.
    A proposito delle tue foto voglio solo dirti che anch’io lavoro in bianco e nero e che sono un montanaro (però dell’Appennino).
    Complimenti e grazie !!
    Aniceto Antilopi

  • sono curioso di sapere il valore di queta kodak ne posseggo una grazie

  • Buonasera,
    una Autographic come quella descritta, cioè in buone condizioni, funzionante e fornita dello stilo, vale circa 70/80 euro, che diventano 100/120 se c’è anche la scatolina originale.
    Cordiali saluti
    Aniceto Antilopi

  • [...] nulla. Come ho già avuto modo di raccontare in un apprezzato post di due anni fa ormai, si chiama Vest Pocket Kodak, modello Autographic, della produzione tra il 1916 e il 1923, tra le tante produzioni disponibili [...]

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